BABA GANOUSH

Il Baba Ganoush è un piatto a base di melanzane e tahina tipico di tutta la cucina del Medio Oriente.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

Potrebbero interessarti anche queste ricette:

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

3 melanzane medie (circa 800 g), 2 spicchi d’aglio, 3-4 cucchiai di tahina (a seconda dei gusti), ½ cucchiaino di paprika (opzionale), 1 cucchiaino di cumino, il succo filtrato di 1 limone giallo, qualche fogliolina di menta, olio extravergine d’oliva (o di sesamo), sale e pepe.

PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 180°C in funzione grill.
Foderare la placca del forno con un foglio di apposita carta, precedentemente unta leggermente d’olio.
Lavare le melanzane ed asciugarle.
Pungerle dappertutto con uno spiedino, in modo da evitare che la buccia scoppi durante la cottura.
Porle sulla placca e lasciarle cuocere per circa 60-90 minuti o fino a quando le bucce delle melanzane appariranno morbide, rugose e annerite.
Durante la cottura, avere l’accortezza di ruotare regolarmente le melanzane, in modo da esporle da tutti i lati al calore.
A cottura ultimata, togliere le melanzane dal forno, utilizzando dei guanti da forno,
Metterle a raffreddare, poi rimuovere i piccioli.

Con la punta di un coltello incidere la buccia, in modo da tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza.
Con un cucchiaio raccogliere la polpa delle melanzane, metterla da parte ed eliminare la buccia.
In alternativa, una volta cotte le melanzane, avvolgerle una ad una in un foglio di alluminio.
Attendere 5 minuti prima di riaprire il pacchetto, quindi rimuovere le bucce delle melanzane.
Indi, mettere la polpa delle melanzane in un colino.
Lasciarla sgocciolare per circa 20-30 minuti.
Successivamente, pelare a nudo gli spicchi d’aglio.
Lavarli e metterli nel vaso di un robot da cucina.

Aggiungere il cumino, la paprika, la tahina (crema di sesamo), foglioline di menta fresca, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, il succo di limone e il sale.
Azionare l’apparecchio per qualche secondo.
Unire, in ultimo, la polpa delle melanzane e frullare nuovamente.
Al bisogno,diluire con dell’altro olio per aggiustare la consistenza del baba ganoush.

Assaggiare, poi, la purea di melanzane ed insaporirla di pepe.
Trasferire il baba ganoush una terrina e condirlo con un filo d’olio.
Guarnire il piatto con menta fresca e servire il baba ganoush freddo.
Tenere presente che prima di servire il baba ganoush è possibile conservarlo in frigorifero, ricoperto di olio e di pellicola alimentare.
Se non si utilizza subito, il baba ganoush, chiuso in un contenitore ermetico, può essere conservato in frigorifero per diversi giorni.

NOTA

Chi ama la cucina etnica non può non apprezzare il Baba ganoush (o ghanoush oppure ganush), conosciuto nel mondo occidentale con il nome di “caviale di melanzane”:
Si tratta di un piatto molto gustoso, ottenuto con una purea di melanzane aromatizzata con crema di sesamo (tahina), profumata all’olio d’oliva, all’aglio, al succo di limone (ingredienti base della cucina medio orientale) ed insaporito con spezie ed erbe aromatiche.
È una preparazione originaria del Medio Oriente, ma diffusa, pur se con varianti, anche nell’Africa settentrionale (in particolare in Egitto).
In verità, pur essendo generalmente considerato di origini libanesi, il baba ganoush è un piatto tipico di tutta la cucina del Levante, ovvero dell’Oriente e, in particolare, dell’area dell’ex Impero ottomano, che comprendeva, tra l’altro, il Libano, la Siria, la Giordania, la Palestina e l’Egitto.

A seconda delle località il Baba Ganoush prende nomi differenti:

  • baba ganoush o moutabal in Libano e in Giordania
  • bābā ghannūj nel mondo arabo
  • patlatchan in Armenia
  • mtabbal in Siria
  • patlica salatasi in Turchia
  • kashk-e bademjan in Iran
  • salat hatzilim in Israele
  • malidzano in Macedonia
  • melitzanosaláta in Grecia e a Cipro

Il Baba ganoush viene consumato generalmente come antipasto, ma è ugualmente popolare come contorno per accompagnare piatti a base di carne o i falafel, polpette speziate a base di ceci e fritte.
Ugualmente diffusa in tutto il Medio Oriente è la consuetudine di consumare i baba ganoush come crema in cui immergere fette di pane Pita o di altro pane non lievitato.
Non mancano casi in cui si utilizza del pane lievitato, come il Naan, diffuso in diverse zone del Medio Oriente.
Diffusa è anche la tradizione di servire il baba ganoush assieme ad altre salse, principalmente l’hummus.

SUGGERIMENTO

Aggiungere la quantità di salsa tahina a proprio piacimento, tenendo però presente che una dose eccessiva lascia in bocca un retrogusto amaro.

BABA GANOUSH, DIFFERENTI METODI DI COTTURA E DI ESECUZIONE

  • Il metodo di cottura più antico, ancora oggi utilizzato in molti paesi medio-orientali è quello di passare le melanzane intere sulla fiamma per circa 40 minuti o fino a quando la pelle si raggrinzirà e la polpa diventerà morbida.
    Questo metodo ha il pregio di conferire alle melanzane un particolare gusto di affumicatura.
  • Un altro metodo di cottura consiste nel dividere le melanzane a metà nel senso della lunghezza, di bagnarne la superficie con un filo d’olio e di metterle a cuocere sotto il grill, per circa 35-45 minuti, con il taglio verso l’alto, nel forno preriscaldato a 180°C.
  • Per quanto riguarda la buccia delle melanzane, generalmente essa viene eliminata, pur se in alcuni paesi medio-orientali si schiaccia anche la buccia (intera o solo alcune strisce).
  • Per eliminare il liquido di vegetazione delle melanzane cotte, alcuni avvolgono la polpa in un telo e la schiacciano con le mani.
    Altri mettono la polpa in una centrifuga per insalata, che ruotando su un perno consente di eliminare i liquidi.
  • Per dare al Baba ganoush una consistenza più simile a quella antica, molti non utilizzano il robot da cucina, ma preferiscono tritare finemente gli ingredienti al coltello e schiacciare le melanzane con i rebbi di una forchetta.
  • Infine, per conferire al piatto un gusto più deciso, insaporiscono il Baba ganoush, oltre che con la tahina, il succo di limone e il cumino, con altre spezie e/o erbe aromatiche (paprika, coriandolo, aneto, menta, prezzemolo, etc.).
    In qualche variante vengono aggiunti anche grani di melagrana.

ETIMOLOGIA

Baba ganoush significa” padre coccolato”, “padre viziato”, “padre vezzeggiato”, dalle figlie e/o dalle donne di casa che offrono all’uomo la crema come simbolo di affettuosità e di dimostrazione d’affetto.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO


CONSIGLI E RICETTE CHE POTREBBERO INTERESSARTI


Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.