COME CUOCERE IL RISO BASMATI

Come cuocere il riso basmati?
Guida con suggerimenti e consigli per un’ottima cottura del riso basmati.

RISO BASMATI

Il basmati è una varietà particolare di riso, caratterizzata da grani lunghi e sottili, che non scuociono mai.
È famoso per il suo gusto delicato e, nel contempo, per il suo inconfondibile aroma.
Infatti, il nome “basmati” significa “regina dei profumi” o “regina di fragranza”.

COME CUCINARE IL RISO BASMATI?

Cucinare il riso basmati non è un’operazione difficoltosa, ma necessita che vengano seguiti dei precetti rigorosi.
Prima di scoprire come cuocere il riso basmati andiamo a vedere gli ingredienti da utilizzare.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 1 tazza di riso basmati (250 g), 1,5 tazze di acqua bollente (375 ml), ½ cucchiaino di sale.

RISO BASMATI COTTURA, LE 12 REGOLE D’ORO

  1. LA SCELTA DEL RISO BASMATI
    Piuttosto che acquistare il riso basmati commercializzato da aziende italiane, che si trova sugli scaffali dei supermercati nazionali, è preferibile comprare il riso nei negozi di alimenti orientali, in cui è possibile trovare il riso basmati made in India o in Pakistan.
  2. PESARE LA QUANTITÀ ADEGUATA DI RISO BASMATI
    In India il riso basmati viene misurato in tazze, calcolando circa 40-50 g di riso a persona.
    In occidente adoperiamo una quantità maggiore di riso (all’incirca 60-70 g di riso a persona).
    Pertanto per 4 persone occorreranno 250 g di riso basmati (1 tazza).
  3. PESARE LA QUANTITÀ ADEGUATA DI ACQUA
    Per cuocere 250 g di riso basmati occorreranno all’incirca 375 ml di acqua (1 tazza e mezza).
    Infatti la proporzione tra riso basmati e acqua è 1:1,5.
    A seconda del riso basmati utilizzato, alcuni aumentano la proporzione a 2 tazze di acqua (1:2) cioè 500 ml di acqua..
    Tuttavia tenere presente che se l’acqua è troppo abbondante, i chicchi di riso potrebbero diventare troppo teneri e/o potrebbero spezzarsi.
    Pertanto, è sempre consigliabile leggere le istruzioni riportate sulla confezione del riso basmati acquistato.
  4. LAVARE IL RISO BASMATI
    È fondamentale lavare ripetutamente il riso basmati, in modo da eliminare l’amido che riveste i chicchi.
    Versare il riso in un ampio recipiente e coprirlo con acqua di rubinetto.
    Mescolare il riso con un cucchiaio di legno e cambiare più volte l’acqua (almeno 3-4 volte), finché essa non diventerà trasparente.
    In alternativa, versare il riso in uno scolapasta dai fori piccoli e passarlo più volte sotto il getto dell’acqua corrente.
    Una volta sciacquato il riso, lasciarlo in ammollo per 30 minuti per dar modo ai chicchi di gonfiarsi.
    L’operazione di ammollo in acqua fredda serve a rafforzare i chicchi di riso, evitando che durante la cottura si spezzino.
    Tenere presente che più il tempo di ammollo sarà lungo, più il tempo di cottura sarà breve.
  5. UTILIZZARE UNA CASSERUOLA CAPIENTE E DAL FONDO SPESSO
    Scolare il riso basmati in uno scolapasta a maglie strette, poi trasferirlo in una casseruola capiente dal fondo spesso.
    Infatti, se si adopera una casseruola poco capiente si corre il rischio di non poter mescolare con cura il basmati oppure che i chicchi si attacchino.
    Per una cottura perfetta il riso basmati non deve superare i 2 cm al massimo sul fondo della casseruola, in modo da poter mescolare l’alimento senza spezzarne i chicchi.
  6. FARE RINVENIRE IL RISO IN UNA PICCOLA QUANTITÀ DI BURRO CHIARIFICATO (PASSAGGIO FACOLTATIVO)
    Sciogliere un cucchiaio di riso chiarificato nella casseruola.
    Mescolare con un cucchiaio di legno per un paio di minuti, fino a quando tutti i chicchi si rivestiranno di grasso, diventando translucidi.
  7. BAGNARE IL RISO BASMATI CON ACQUA CALDA
    L’acqua versata sul riso basmati deve essere calda.
    Se fosse fredda si verificherebbe uno choc termico ed i chicchi si spezzerebbero.
  8. SALARE L’ACQUA PRIMA DELLA COTTURA
    Per insaporire 250 g di riso basmati occorre aggiungere ½ cucchiaino di sale ad inizio di cottura.
    Infatti, aggiungere il sale a fine cottura renderebbe obbligatorio il mescolamento del riso, che perderebbe la sua integrità.
  9. CUOCERE IL RISO BASMATI PER CIRCA 10 MINUTI
    Coprire la casseruola con un coperchio e portare l’acqua a bollore a fiamma vivace.
    Appena raggiunta l’ebollizione, abbassare la fiamma.
    Cuocere il riso basmati, a fuoco dolce e a casseruola semicoperta, per circa 10 minuti,
    mescolandolo con un cucchiaio di legno per non più di 1-2 volte.
  10. TOGLIERE LA CASSERUOLA DAL FUOCO
    Appena tutta l’acqua sarà stata assorbita, togliere la casseruola dal fuoco.
    Il riso basmati sarà ben al dente.
    È questo il momento di decidere se lasciare il riso in bianco o se profumarlo con spezie a propria scelta (noce moscata, coriandolo, timo, maggiorana, paprika, curry, pepe, anice stellato, cannella, etc.).
  11. LASCIARE GONFIARE IL RISO BASMATI PER 10 MINUTI
    Facendo aderire il coperchio, portare a termine la cottura per 10 minuti, a fiamma spenta.
    Il riso basmati continuerà a cuocere grazie al vapore accumulato all’interno della casseruola.
    Questa seconda cottura permetterà ai chicchi di riso di gonfiarsi e di allungarsi,
    restando interi e diventando ancora più leggeri
    Trascorso il tempo indicato, trasferire il riso basmati in un piatto.
    Areare i chicchi di riso con una forchetta in modo da sgranarli senza spezzarli.
    È facoltativo aggiungere al riso basmati una noce di burro.
  12. SERVIRE IL RISO BASMATI IMMEDIATAMENTE
    Dal momento che il riso basmati non sopporta di essere riscaldato, è opportuno
    portarlo in tavola ben caldo.

RISO BASMATI PROPRIETÀ

Il riso basmati è ricco di amilopectina ed è particolarmente indicato per chi segue un regime dietetico, il quanto il suo consumo non fa innalzare velocemente il livello di glucosio nel sangue.
È un riso molto digeribile, rinfrescante e disintossicante.
Inoltre, è senza glutine.
Durante la cottura i chicchi di riso basmati, per effetto dell’assorbimento dell’acqua, diventano più gondi e si allungano, aumentando notevolmente di volume.

CURIOSITÀ

Da tempi antichissimi viene coltivato in India e Pakistan, ma negli ultimi decenni la sua coltivazione si è diffusa in tutto il mondo.
In India il riso basmati, un tempo consumato dalle sole classi privilegiate, è servito bianco come contorno di altri piatti (come il nostro pane) oppure entra a far parte di ricette della cucina tradizionale indiana, componendo un piatto unico..
Oggi il riso basmati è presente in tutte le cucine internazionali.

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