COME PREPARARE LE ARINGHE SOTT’OLIO

Come Preparare le Aringhe Sott'Olio
Come Preparare le Aringhe Sott’Olio

Le aringhe commercializzate in Italia sono principalmente salate e/o affumicate.
Si possono acquistare intere (meno costose) o già ridotte in filetti.
Nel primo caso occorre lavarle accuratamente, cambiando l’acqua più volte, poi ridurle in filetti e rimuovere la pelle.
Nel secondo caso, le aringhe sono più costose, ma si evita la fatica di ridurle in filetti e spellarle.
Per completezza di informazioni occorre riferire che esistono in commercio delle aringhe sott’olio già pronte per l’utilizzo.
Noi, però, preferiamo marinare personalmente sott’olio i filetti di aringa affumicata.

Ecco come preparare le aringhe sott’olio:
Mettere i filetti di aringa a bagno nel latte per 12 ore, in modo renderne il sapore meno intenso.
Se necessario, cambiare il latte almeno una volta.
Successivamente, lasciarli sgocciolare ed asciugarli, tamponandoli con carta assorbente da cucina.
A questo punto, si può procedere con la marinatura del pesce in olio.
Sistemare i filetti di aringa, a strati, in contenitori sufficientemente capienti in modo da lasciarli interi.
Alternare gli strati di pesce con spicchi d’aglio, chiodi di garofano, bacche di ginepro, pepe in grani, pezzetti di peperoncino e foglie di alloro (o altri aromi a proprio gusto).

Finire con uno strato di aringhe.
Versare, poi, dell’ olio extravergine, facendo attenzione che i filetti di aringa ne siano del tutto ricoperti.
Coprire il contenitore con la pellicola trasparente e lasciare marinare le aringhe per altre 12 ore.
Conservare le aringhe sott’olio in frigorifero e, come tutte le conserve sott’olio, consumarle in tempi brevissimi, diciamo entro le 24 ore.
Al momento di servire le aringhe, eliminare gli aromi, quindi trasferirle sui piatti da portata e bagnarle con un filo d’olio.
Le aringhe sott’olio sono indicate per preparare ottimi antipasti, come condimento per la pasta oppure più semplicemente come secondo piatto, specialmente se abbinate con patate cotte al vapore (o ridotte in purea) oppure con rondelle di cipolla.

ARINGHE, ALCUNE INFORMAZIONI

L’aringa (nome scientifico Clupea harengus) è un pesce osseo marino che fa parte della famiglia dei Clupeidae.
Vive in grossi banchi ed il suo habitat è caratterizzato da acque molto fredde come quelle dell’Atlantico, del Mar Baltico, del Mare del Nord, del Pacifico e del Mar di Norvegia.
I banchi di aringhe durante il giorno vivono in acque profonde, invece di notte risalgono in superficie.
Si avvicinano alle coste durante la riproduzione, diventando una delle prede preferite dei pescatori nordici.
Le aringhe non sono, invece, presenti nel Mar Mediterraneo a causa delle temperature delle acque.



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