MARMELLATA DI CIPOLLE BIANCHE

La Marmellata di Cipolle Bianche si accompagna molto bene a carne,pesci lessi e formaggi.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

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INGREDIENTI PER LA MARMELLATA

1,5 kg di cipolle bianche, 300 g di olio, 900 g di zucchero, 1 bicchiere di aceto di vino bianco, pepe bianco.

PREPARAZIONE

Tagliare finemente le cipolle e versarle con un po’ d’acqua in un tegame di acciaio inossidabile.
Lasciarle cuocere, senza sale, fino a quando l’acqua si asciugherà.
Unire, quindi l’olio e fare cuocere, rimescolando con cura, a fuoco lentissimo, finché le cipolle diventeranno morbide, assumendo la consistenza di una crema.
A questo punto, aggiungere lo zucchero, l’aceto ed un pizzico abbondante di pepe bianco.
Amalgamare gli ingredienti e portare a cottura, continuando a mescolare di continuo.
La marmellata di cipolle bianche è pronta, quando si staccherà dalle pareti della pentola ed una goccia, lasciata cadere su un piatto, raffreddandosi si solidificherà.
Occorreranno all’incirca 40-45 minuti.

Lasciarla intiepidire leggermente e versarla in barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati assieme ai coperchi, mediante bollitura, e perfettamente asciugati prima dell’utilizzo.
Riempire i barattoli un po’ al di sotto del bordo.
Appena tutti i barattoli saranno colmati di marmellata di cipolle bianche, pulirne il bordo con un panno umido.
Sbatterli, quindi, leggermente sul piano di lavoro, in modo da fare assestare il tutto.
Tappare ermeticamente i barattoli, capovolgendoli per una decina di minuti, in modo da creare il sottovuoto.
Rimetterli, infine, nella posizione di partenza e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).

Mettere, quindi, i barattoli in una pentola che li possa contenere agevolmente.
Separarli l’uno dall’altro con canovacci e riempire la pentola di acqua fredda, fino a 4-5 cm al di sopra dei coperchi.
Portare l’acqua ad ebollizione e fare bollire, a fuoco basso, da un minimo di 35 minuti ad un massimo di 50 minuti (dall’inizio del bollore).
Prima di togliere i barattoli dalla pentola, lasciarli raffreddare nella stessa acqua.
A procedimento ultimato, levare i barattoli dall’acqua ormai fredda.
Asciugarli ed etichettarli, in modo da potere, in seguito, controllare la data di preparazione.
Metterli, infine, in un luogo fresco, buio ed asciutto.

AVVERTENZA

Le quantità di zucchero e di aceto sono puramente indicative, in quanto sono da mettere in relazione al gusto personale.
Tenere presente che con la quantità di zucchero indicata si otterrà una confettura molto dolce.

NOTE

  • Pur se il calore della marmellata e lo zucchero in essa contenuto dovrebbero favorire l’eliminazione di eventuali forme batteriche, la tecnica della doppia sterilizzazione dovrebbe distruggere muffe o altri agenti patogeni che, ancora vitali, potrebbero svilupparsi con gravi danni per la salute del consumatore.
  • La doppia sterilizzazione, inoltre, dovrebbe garantire una più lunga durata della marmellata.
  • Tenere, comunque, presente che solo le marmellate industriali sono perfettamente controllate per evitare la formazione di eventuali agenti patogeni, nocivi per la salute.
  • I canovacci si utilizzano per impedire che, durante l’ebollizione, i barattoli, sbattendo l’uno contro l’altro, possano incrinarsi o rompersi.
  • Nei tempi antichi, al posto dei canovacci si utilizzava la carta dei giornali o stoffe in disuso.

NOTE DI CARATTERE GENERALE sulla preparazione di marmellate, confetture o gelatine

Le marmellate, le confetture e le gelatine, preparate in casa, sono prive di conservanti.
Pertanto, vanno consumate nell’arco di 3-4 mesi.
Una volta aperto il barattolo, vanno conservate in frigorifero.
Per ragioni dietetiche o, in genere, per problemi di salute, è possibile sostituire lo zucchero con il fruttosio.
Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).

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8 Commenti
  1. lucia ha scritto

    ci penso da tanto, proverò a fare la marmellata di cipolle, vi saprò dire, nel frattempo, grazie e a presto.

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao Lucia, grazie a te e facci sapere 🙂

  2. roberto ha scritto

    Saluto tutti.
    sono roberto, un principiante e sono stupito della quantità dello zucchero nella ricetta: un solo cucchiaio, soprattutto perchè tra i consigli si dice di utilizzare 60-70g di zucchero per 100g lordi di ingrediente principale.

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao Roberto, si trattava di una svista, ora sistemata…. Principiante, ma molto attento…. Continua a seguirci e a presto!

  3. Laura ha scritto

    Sono Laura,per 1,5 di cipolle quanto zucchero ci va?meno di 900gr?

  4. Andrea ha scritto

    Io l’ho fatta con meno olio (200 g) e con meno zucchero (600 g): è venuta molto bene ma ancora un po’ troppo dolce per i miei gusti. Però è una marmellata e quindi è giusto che sia dolce!

  5. Cinzia ha scritto

    Salve, ma 1,5 kg di cipolle ,si intende già pelate questo peso….?

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao Cinzia, il peso si riferisce alle cipolle già pelate. A presto.

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