ALBICOCCHE CANDITE

INGREDIENTI

1 kg di albicocche, 900 g di zucchero, 1 litro d’acqua.

PREPARAZIONE

Prendere delle belle albicocche non troppo mature, praticare su ognuna di esse un’incisione per poter levare il nocciolo e spingere quest’ultimo dalla parte del picciolo, adoperando un pezzetto di legno appiattito.
Tagliare, poi, a pezzetti delle altre albicocche piuttosto dure e con quest’ultime sostituire i noccioli levati.
Ciò serve a non far risultare appiattite le albicocche da candire.
Porre sul fuoco una pentola d’acqua e, quando starà per bollire, versare le albicocche, che andranno tolte quasi subito, adoperando una schiumarola.
Lasciarle scolare a lungo su un setaccio o graticcio.
Preparare uno sciroppo caldo a 18°C, dentro una pentola possibilmente di terracotta e mettere le albicocche precedentemente scottate, procurando che siano ben immerse nel liquido.

Porre sul fuoco e fare diventare caldissimo lo sciroppo con la frutta, evitando, però, l’ebollizione.
Togliere il recipiente dal fuoco e lasciare completamente raffreddare.
Cospargere, poi, il contenuto con una o due manciate di zucchero a velo, a seconda della grandezza del recipiente e rimettere di nuovo sul fuoco, riscaldando bene il tutto.
Ripetere questa operazione per 4 -5 volte e, cioè, fino a quando sullo sciroppo si formerà una sottile crosta.
A questo punto, lo sciroppo peserà circa 35° al pesasciroppo e le albicocche saranno candite.
Stendere le albicocche candite su una lastra di marmo unta leggermente di olio e lasciarle raffreddare bene.

NOTA:
Durante l’operazione non si dovrà mai coprire il recipiente e nemmeno lasciarvi cadere una goccia d’acqua, altrimenti la frutta fermenterebbe.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO


CONSIGLI E RICETTE CHE POTREBBERO INTERESSARTI


2 Commenti
  1. RAMONA ha scritto

    Innanzi tutto grazie, sono amante delle albicocche candite! una cosa che non capisco è quando scrivi il 35% ecccc. inoltre dove acquisto io le albicocche candite c’è il nocciolo e il frutto rimane perfetto oltre al fatto che si toglie una lavorazione. ci provo poi ti so dire. ciao ciao Ramona

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao Ramona, il pesa-sciroppo (o Aerometro Baumé) è uno strumento che si adopera per individuare la densità di un liquido.
      La scala di verifica va da 0 a 40 gradi Baumé (abbreviato in °Bé).
      La cottura dello zucchero passa attraverso 7 stadi.
      I primi cinque sono relativi allo sciroppo e sono misurabili con il pesa-sciroppo.
      Gli ultimi due, in cui lo sciroppo diventa caramello (oltre i 40° della scala Baumé) sono misurabili con un particolare termometro.
      Durante le varie fasi della cottura dello zucchero relativa allo sciroppo, la concentrazione zuccherina può venire misurata introducendo il pesa-sciroppo nel liquido bollente (generalmente versato in una provetta).
      Si legge, poi, sullo strumento la gradazione espressa in gradi Baumé.
      Nel caso delle albicocche sciroppate, la densità dello sciroppo espressa in gradi Baumé darà come risultato 35 gradi.
      A questo punto, ti diamo un suggerimento da utilizzare se non possiedi un “pesa-sciroppo”.
      Devi sapere che nel caso delle albicocche , la densità dello sciroppo deve raggiungere la fase dello zucchero filante.
      Per verificare se lo zucchero ha raggiunto questa fase, occorre prendere una goccia di sciroppo fra il pollice e l’indice e allontanare le dita.
      Tra di esse si formerà un filo di zucchero.
      FAI ATTENZIONE: Per evitare ustioni ti raccomandiamo di immergere le dita prima dell’operazione in una ciotola colma di acqua fredda e ghiaccio, in quanto la temperatura raggiunta dallo sciroppo in questa fase oscilla tra i 105°C e i 110°C )
      Questa fase nel linguaggio tecnico viene chiamata “stadio dello zucchero al filetto o au filet”, nel linguaggio comune “zucchero a filo”.
      Pertanto, le albicocche saranno perfettamente candite, quando lo zucchero “filerà”, .
      Per quanto riguarda l’estrazione del nocciolo è una scelta individuale e non obbligatoria.
      A presto!

Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.