NIPITIDDATE

0

Le Nipitiddate sono dolcetti di pasta frolla ripieni di frutta secca e cioccolato tipici delle pasticceria Messinese.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

Nipitiddate
Nipitiddate

INGREDIENTI PER 8 PERSONE

Per la pasta frolla:
630 g di farina 00 più quella per lo spolvero, 190 g di zucchero, 5 uova, 315 g di strutto morbido, latte q.b. (al bisogno),1 pizzico di sale.
Per il ripieno:
435 g di fichi secchi, 125 g di uva passa, 250 g di mandorle, 185 g di gherigli di noci, 315 g di marmellata di arancia, 70 g di cioccolato fondente, la scorza essiccata di 2 arance non trattate, 2 chiodi di garofano in polvere, 1 cucchiaino raso di cannella in polvere.
Per la teglia:
burro per ungere q.b.
Per completare:
zucchero a velo.



PREPARAZIONE

Il giorno precedente, preparare il ripieno.
Immergere per un minuto le mandorle in acqua bollente.
Scolarle e strofinarle con un panno, in modo da eliminare la pellicina che le riveste.
Posarle, ben allargate, su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciarle tostare per circa 10 minuti a 200°C, rigirandole a metà cottura perché prendano colore da tutti i lati.
Lasciarle intiepidire e tritarle.
Scottare per 2 minuti i gherigli di noce in acqua bollente.
Scolarli, asciugarli, eliminare la pellicina che li riveste, quindi tritarli.

Pestare i chiodi di garofano fino a ridurli in polvere.
Tagliare il cioccolato in pezzetti.
Macinare per 2 volte l’uvetta, la scorza d’arancia, i fichi secchi, le noci e le mandorle.
Versare il composto in una ciotola ed unire l’uva passa, i chiodi di garofano e la marmellata di arancia.
Mescolare con un cucchiaio di legno, poi aggiungere i chiodi di garofano in polvere, la cannella e i pezzetti di cioccolato.
Lavorare gli ingredienti con il cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Il giorno seguente, procedere con la preparazione della pasta frolla.

Setacciare la farina e disporla sul piano di lavoro.
Formare la classica fontana e inserire nella cavità lo strutto in pezzetti e lo zucchero .
Iniziare senza alcun liquido, facendo “sabbiare” la farina, il burro e lo zucchero.
Occorre, cioè, ridurre in sabbia questi ingredienti, pizzicandoli velocemente con le dita.
Unire, poi, il sale ed amalgamare il tutto.
A questo punto, unire le uova ed impastare velocemente fino a formare una pasta non troppo morbida, liscia ed omogenea.
Solo se necessario, unire un paio di cucchiai di latte.

Formare con la frolla un panetto, avvolgerla nella pellicola trasparente e riporla in frigorifero per 30-60 minuti.
Passato il tempo di riposo della pasta, tirarla col matterello su una spianatoia infarinata sino ad ottenere uno spessore di 3-4 mm.
Ricavarne dei dischi di circa 7 cm e altri di circa 12 cm.
È importante che i dischi siano in numero pari.

Posare un cucchiaio di ripieno nel centro di ciascun disco più piccolo, in modo da formare una montagnola.
Lasciare liberi i bordi.
Appoggiarvi sopra i dischi più grandi e sigillare accuratamente i bordi.
Una volta pronte le Nipitiddate, con la punta di un coltello affilato realizzare un taglio a croce sulla sommità di ciascun dolcetto.
Preriscaldare, quindi, il forno a 160°C, in modalità statica.

Trasferire le Nipitiddate sulla placca del forno imburrata (o rivestita di apposita carta) e cuocerle nel forno già caldo fino a doratura.
Occorreranno all’incirca 30-35 minuti.
Durante la cottura, i lembi della pasta frolla si apriranno, lasciando intravedere la farcia.
A cottura ultimata, sfornare le Nipitiddate Messinesi e lasciarle raffreddare.
Per completare, cospargerle di zucchero a velo e servirle.

A PROPOSITO DELLE NIPITIDDATE

  • Le Nipitiddate (o Nipitellate in dialetto italianizzato) sono dei dolcetti di pasta frolla ripieni di frutta secca e cioccolato.
  • Sono tipici della pasticceria messinese e vengono preparati per tradizione l’8 Dicembre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra l’Immacolata Concezione.
  • In verità, si trovano nelle pasticcerie fin dai primi giorni di Dicembre.
  • Le Nipitiddate sono il primo dei dolci preparati in occasione del Santo Natale e si trovano nelle pasticcerie messinesi durante tutto l’arco delle festività natalizie.
  • L’etimo della parola “Nipitiddata”è incerto.

VARIANTE

Le Nipitiddate hanno dimensioni variabili.
Nelle pasticcerie se ne trovano di più grandi e di più piccole .
Ciascuno si regoli a proprio piacimento.

Vota la Ricetta o il Consiglio 🙂


Ricette e/o Consigli Correlati Ultime Ricette

Commenta la Ricetta o il Consiglio :)

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.