Dizionario Gastronomico

FraGolosi presenta il dizionario gastronomico, concepito per illustrare agli utenti i tanti termini inerenti all’arte culinaria.
Qui sono stati raccolti tutti i significati dei termini gastronomici più importanti e più frequenti catalogati in ordine alfabetico.
La redazione del dizionario/glossario di cucina è stata condotta prendendo spunto da fonti attendibili e cercando di fornire una soddisfacente, ma concisa, spiegazione sui termini che potrebbero risultare di difficile comprensione o di particolare interesse.
Termini con la lettera "A"
- Si immerge un alimento (per esempio un babà) in un liquido (sciroppo, liquore, vino, latte o altro) per dargli morbidezza o sapore.
- Si lascia a bagno la frutta secca (per esempio l’uva passa) in acqua tiepida o liquore per reidratarla.
- Si tengono in ammollo i legumi secchi in modo che si ammorbidiscano e cuociano in tempi più brevi.
- Si lasciano a bagno in acqua acidulata con succo di limone alcuni ortaggi (per esempio i carciofi) per evitare che si ossidino, annerendosi.
- Si mettono a bagno in acqua tiepida i funghi secchi, in modo che possano reidratarsi.
Consiste nell'immergere il recipiente che contiene la vivanda in un altro più grande riempito a metà di acqua, che viene mantenuta vicino all'ebollizione, senza mai arrivare a bollore.
Si usa anche per riscaldare preparazioni delicate o per fondere il cioccolato o altro.
Tale tipologia di cottura può essere adoperata sia sul fornello che al forno.
Nelle cucine professionali, la cottura a bagnomaria avviene in un particolare recipiente semisferico, chiamato "polsonetto".
- Per esempio, quando si vuole preparare un lesso saporito e morbido, si immerge la carne nel brodo bollente. Il calore sigillerà immediatamente la superficie della carne, mantenendo al suo interno tutte le sostanze nutritive. Di conseguenza, il brodo sarà leggero e poco gustoso.
- È opportuno tenere presente che, quando si aggiunge un ingrediente liquido (per esempio un brodo) ad una pietanza in ebollizione, è buona norma riscaldarlo, in modo che nel versarlo non si abbassi repentinamente la temperatura della vivanda.
- Condire a crudo: versare su una pietanza cotta dell'olio crudo.
Le viene data una forma circolare, con una cavità (o conca) al centro, nella quale vengono messi, in successione, gli ingredienti da incorporare, inglobando via via la farina.
Per esempio, quando si vuole preparare un buon brodo di carne, quest'ultima viene cucinata a partire dall'acqua fredda, in modo che le sostanze nutritive si disperdano nel brodo.




