Caponata

Caponata
La Caponata, conosciuta anche con il diminutivo “caponatina”, è un piatto tipico siciliano, di gusto agrodolce, a base di melanzane.
Esse vengono fritte ed unite ad un trito di olive verdi, cipolla, sedano e capperi, in precedenza rosolato a parte.
A metà cottura, si aggiunge la salsa di pomodoro e si sfuma con aceto misto a zucchero.
La Caponata si serve tiepida o fredda, come antipasto o contorno.
Esistono pareri contrastanti sull’etimologia della parola “caponata” e sulla sua origine.
Alcuni ipotizzano che il termine “caponata” potrebbe scaturire dal nome di un pesce (la lampuga), chiamato in siciliano “capone”.
Questo pesce veniva servito sulle mense dell’aristocrazia siciliana con una salsa agrodolce, che serviva ad ammorbidirne le carni pregiate, ma piuttosto asciutte.
Solo in un secondo momento, con la sostituzione del pesce con verdure, la pietanza sarebbe diventato un piatto “povero”.
Secondo altri, invece, il nome “caponata” deriverebbe dal latino “ caupona”, al plurale “cauponae”, nome con cui venivano chiamate a Roma le “taverne” frequentate dai pescatori.
Secondo tale ipotesi il termine” caponata “ indicherebbe un “cibo da taverna”.
Altri ancora ipotizzano che il termine “caponata” avrebbe origine dal nome di un biscotto, il “capon”, consumato dai marinai spagnoli.

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