ARANCINI SICILIANI AL RAGÙ
Categoria: PIZZE, FOCACCE E RUSTICI, RICETTE SICILIANE |
Ingredienti per 8 persone:
800 g di riso, 1 bustina di zafferano, 3 uova, 100 g di burro, 200 g di parmigiano grattugiato.
Per il ripieno:
300 g di carne tritata di vitello, 150 g di prosciutto cotto in 3 fette, 400 g di pomodori pelati, 200 g di piselli, 150 g di caciocavallo fresco, 100 g di burro, 1 cipolla, sale e pepe.
Per impanare:
600 g di farina, 600 g di pangrattato, 3 uova.
Per friggere:
olio di arachidi.
Preparazione:
Lessate il riso in abbondante acqua salata e scolarlo al dente.
Versarlo in una ciotola ed amalgamarlo con 5 uova già sbattute, lo zafferano, 100 g di burro. Mescolare bene e fare raffreddare.
Sbollentare i piselli in poca acqua salata, scolarli e passarli in padella nel burro rimasto.
In un’altra padella soffriggere in olio la cipolla tritata e, appena si sarà dorata, unire il macinato e i pomodori pelati tagliati a pezzetti.
Aggiustare di sale e di pepe, unire i piselli e lasciare cuocere a fuoco bassissimo, coperto, per un’ ora.
A questo punto, preparare gli arancini.
Prendere in mano un po’ di riso e mettere all’interno un cucchiaio di ripieno, un pezzetto di caciocavallo fresco, qualche dadino di prosciutto cotto.
Coprire con altro riso,dandogli la forma conica tipica degli arancini.
Passare gli arancini in farina, poi nelle uova sbattute con sale, quindi nel pangrattato.
Friggete in olio abbondante.
VARIANTE:
- Alcuni rosticcieri non passano gli arancini nella farina.
- Altri preparano una pastella di acqua e farina, in cui immergono gli arancini, prima di passarli nel pangrattato.
Ripetere il procedimento due volte (doppia panatura).
CURIOSITÀ:
- In Sicilia si dice arancini o arancine, a seconda della provincia. A Palermo e a Messina si chiamavano arancine (a Palermo tutt’ora), mentre a Messina da un po di anni, e a Catania, si chiamano arancini.
A supporto della tesi del genere femminile vi è l’interpretazione dello storico palermitano Gaetano Basile, che sottolinea come il nome derivi dalla forma sferica e dal colore che la rendono somigliante in tutto e per tutto ad un’arancia.
Tuttavia, oggi, si tende a chiamarli, ovunque, arancini.
Gli arancini variano per forma e dimensione.
Nel messinese la forma rende identificabile il ripieno:
1. Arancini di carne al ragù: base piatta e punta ad ogiva.
2. Arancini al burro: forma tondeggiante.
3. Arancini con altri ripieni (alla Norma, ai funghi, al pistacchio, agli spinaci…): forma ovoidale.
- Non tutti i rosticcieri mettono lo zafferano.
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"ARANCINI SICILIANI AL RAGÙ".
È già presente un commento per questo articolo.
- salvatore |
12 giugno 2009, 14:35 |
allora alla base della arancina al ragu’ o al burro ci vuole una base di soffritto di cipolla.
al ragu’: soffritto di cipolla fare rosolare e aggingere un cucchiaio di estratto di pomodoro
girarlo con un mestolo di legno alla cipolla e mettere l’acqua e qui casca l’asino direte perche anche l’acqua ha una dose ben precisa
ogni kl di riso va messa la dose giusta di acqua alla cottura del riso si asciuga l’acqua e il riso e cotto si calcola anche quella che evapora e il il gioco e fatto
AL BERRO: soffritto di cipolla fai rosolare e metti l’acqua ogni kl di riso un 1,5 e mezzo ogni kl di riso e poco devi aggiungere e se non metti acqua calda disturbi la cottura del riso quasi alla fine della cottura metti il burro e gira x bene non mettete uova lo fanno solo x fare legare il riso SCUSATEMI HO FATTO UN PO DI CONFUSIONE MA SE LEGGETE BENE AVETE LA SOLUZIONE SONO UN PO GELOSOO HAHAHAHAH CIAOOOO
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