LATTE DI COCCO PREPARATO IN CASA

Il latte di cocco, che non contiene lattosio, è adoperato in numerose ricette indiane e tailandesi, dove viene aggiunto a bevande o dessert.
Oggi viene utilizzato anche nelle nostre cucine, in sostituzione della panna o del burro adoperati per mantecare.
Viene venduto in lattine o in contenitori in tetrapack nei negozi specializzati in prodotti orientali oppure in supermercati particolarmente forniti, ma può anche essere preparato in casa a partire da due ingredienti: il cocco grattugiato disidratato e il cocco ricavato da una noce di cocco fresca.
Qui di seguito riportiamo i due metodi di realizzazione casalinga del Latte di cocco.

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COME PREPARARE IL LATTE DI COCCO IN CASA?

PRIMO METODO
Latte di cocco preparato con cocco grattugiato disidratato.

Ingredienti: 80 g di cocco grattugiato disidratato non zuccherato, 1 l di acqua minerale naturale.
Preparazione:
Mettere il cocco grattugiato in un mixer o in un robot da cucina.
Portare a bollore l’acqua minerale naturale e versarla subito sul cocco.
Azionare l’apparecchio per 3-4 minuti a velocità alta.
Spegnere e con un cucchiaio spingere sul fondo del mixer il cocco che si è eventualmente depositato sulle pareti.
Azionare nuovamente l’apparecchio per il tempo occorrente ad ottenere un miscuglio il più possibile liscio ed omogeneo.
Occorreranno all’incirca 1-2 minuti.
Appoggiare un colino a maglie fitte su un contenitore e ricoprirlo con un doppio strato di garza o con un telo a trama fine.

Filtrare il miscuglio facendolo passare attraverso il colino, poi chiudere a sacchetto la garza, torcere i quattro lembi e strizzare sul contenitore la polpa in essa racchiusa in modo da estrarne tutto il liquido.
Il prodotto ottenuto è latte di cocco fresco.
Versarlo in una bottiglia, precedentemente sterilizzata in acqua bollente assieme al coperchio.
Fare raffreddare e tappare.
Mettere, poi, il latte in frigorifero e consumarlo in tre-quattro giorni.
Durante tale periodo la materia grassa del latte risalirà in superficie.
Per fortuna non è un problema irrisolvibile.
Al momento di adoperare il latte di cocco, basterà scuotere la bottiglia in modo da miscelare nuovamente la materia grassa e l’acqua.

CURIOSITÀ:
Il cocco grattugiato, una volta reidratato, aumenta il doppio del suo volume iniziale.

VARIANTE:
Mettere in una ciotola il cocco grattugiato assieme all’acqua minerale naturale.
Lasciare reidratare il cocco per 12 ore.
Poi, trasferire il composto in una casseruola, mescolare e lasciare bollire per 10 minuti a fuoco dolce.
Togliere il tegame dal fuoco e fare riposare il composto a temperatura ambiente per qualche ora.
Successivamente, mescolare il miscuglio, filtrarlo ed unire al liquido ottenuto il latte estratto dalla polpa di cocco precedentemente strizzata attraverso un telo a trama fine.
Indi, imbottigliare seguendo le indicazioni sopra suggerite.

SECONDO METODO
Latte di cocco preparato con la polpa di una noce di cocco fresca

Ingredienti: 1 noce di cocco matura, 1 l di acqua minerale naturale.
Preparazione:
Individuare i tre cerchietti più scuri, chiamati “occhi”, che si trovano in una estremità della noce di cocco.
Forarne almeno due con un cavatappi o con un cacciavite.
Versare in un contenitore il liquido che si tova all’interno della noce di cocco, che al contrario di quanto si pensa non è latte ma un liquido acquoso chiamato “acqua di cocco”.
Metterlo da parte per utilizzarlo successivamente, dopo averlo filtrato, come bevanda.
Rompere, quindi, la noce di cocco ormai vuota con un martello, tenendo presente che le
parti più deboli del guscio sono le tre venature che partono dai tre cerchietti scuri e, dopo avere attraversato tutto il frutto, si ricongiungono all’estremità opposta della noce.
Una volta rotto il guscio, con altre martellate ridurlo in pezzi più piccoli.
Poi, staccarne la polpa con un coltello appuntito o con un cucchiaio ed eliminare la pellicola bruna che la riveste.
Sciacquarla in acqua corrente e sminuzzarla.
Passare, quindi, alla preparazione del Latte di cocco.

Mettere la polpa di cocco in un mixer o in un robot da cucina.
Portare a bollore l’acqua minerale naturale e versarla subito sul cocco.
Azionare l’apparecchio per 3-4 minuti ad alta velocità, fino ad ottenere un miscuglio il più possibile liscio ed omogeneo.
Spegnere e con un cucchiaio spingere sul fondo del mixer il cocco che si è eventualmente depositato sulle pareti.
Azionare nuovamente l’apparecchio per il tempo occorrente ad ottenere un miscuglio il più possibile liscio ed omogeneo.
Occorreranno all’incirca 1-2 minuti.
Appoggiare un colino a maglie fitte su un contenitore e ricoprirlo con un doppio strato di garza o con un telo a trama fine.
Filtrare il miscuglio facendolo passare attraverso il colino, poi chiudere a sacchetto la garza, torcere i quattro lembi e strizzare sul contenitore la polpa in essa racchiusa in modo da estrarne tutto il liquido.
Il prodotto ottenuto è latte di cocco fresco.
Versarlo in una bottiglia, precedentemente sterilizzata in acqua bollente assieme al coperchio.
Fare raffreddare e tappare.
Mettere, poi, il latte in frigorifero e consumarlo in quattro –cinque giorni al massimo.
Durante tale periodo la materia grassa del latte risalirà in superficie.
Per fortuna non è un problema irrisolvibile.
Al momento di adoperare il latte di cocco, basterà scuotere la bottiglia in modo da miscelare nuovamente la materia grassa e l’acqua.

CURIOSITÀ:

  • La massa bianca grassa che affiora in superficie (grasso del latte di cocco) viene adoperata in pasticceria per preparare alcuni tipi di dessert.
  • Diminuendo la quantità d’acqua, si può ottenere un latte di cocco più denso che viene chiamato “crema di cocco”, utilizzata in pasticceria.

NOTE:

  • La noce di cocco è il frutto della palma di cocco(Cocos nucifera), una pianta appartenenta alla famiglia delle Arecaceae, originaria dell’Indonesia e diffusa in quasi tutti i paesi tropicali e particolarmente, oltre al luogo di origine, in India e in Thailandia.
  • Il latte di cocco che si prepara con la sua polpa (disidratata o fresca) può essere consumato come bevanda o come ingrediente per dolci o dessert o per talune pietanze salate.
  • Come bevanda è una bibita molto gradevole per gusto e profumo, che può essere consumata al naturale o leggermente addolcita con zucchero o miele.
  • In cucina viene spesso adoperato in sostituzione della panna o del burro.
  • Il suo sapore gradevole bene si accompagna con i gamberi, con l’aragosta e con i crostacei in generale.
  • In pasticceria può essere adoperato per la preparazione di dessert al cocco oppure per quella di dolci e/o biscotti contenenti la cannella.

A LIVELLO NUTRIZIONALE

  • Il latte di cocco preparato in casa è ricco di vitamine, particolarmente del gruppo B1(tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina) e B9 (acido folico).
  • Inoltre sono presenti vitamine del gruppo C (acido ascorbico), D, K e J.
  • Inoltre, contiene la vitamina E liposolubile, che non sempre è presente nel latte di cocco commercializzato.
  • Tra i minerali sono presenti (in percentuali differenti) ferro, fosforo, magnesio, manganesio, potassio, rame, selenio, sodio e zinco.

NON TUTTI SANNO CHE:

  • Il latte di cocco può essere congelato.
  • Il residuo di polpa non va gettato via, in quanto può essere conservato in frigorifero o nel congelatore per poterlo, poi, adoperare per la preparazione di dolci al cocco.
  • Inoltre, tale residuo si può adoperare in cosmetologia per eliminare le cellule morte del viso.

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3 Commenti
  1. Linda ha scritto

    Ciao FraGolosi, come si suol dire si arriva sempre dal medico che ti dice quello che ti vuoi sentir dire. Avevo bisogno di una ricetta con le scaglie di cocco e voi me l’avete data. L’ho riadattata per il bimby e pubblicandola nel mio blog, citerò l’input originario. Grazie.

  2. Linda ha scritto

    Ecco la ricetta realizzata col bimby:

    http://blog.cookaround.com/lavecchiasaggia/latte-di-cocco/

    Basta agitare vigorosamente la bottiglia prima di bere, in quanto i grassi si separano dall’acqua, ma è venuto veramente ottimo.
    Ancora grazie.

  3. Nancy ha scritto

    Grazie per i tuoi preziosi consigli e sappiate che da quando ho sostituito il latte di mucca con il latte di cocco a colazione, anche quello in brick già pronto da bere, la mia salute è migliorata, niente più: gengive gonfie, mal di gola, malattie da raffreddamento, colon irritabile ed ho chiuso i conti perfino con il reflusso alla stomaco, senza più medicine! Anche perchè mangio anche un paio di cucchiaini di olio di cocco vergine ogni giorno e sovente alterno il bicarbonato di sodio al normale dentifricio, che ha un ph basico come il nostro sangue ed invece i residui di cibo che restano incastrati nei denti sono acidi e portano infezione.

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