RISOTTO ALLA CURCUMA

Il Risotto alla Curcuma è un primo piatto bello da vedere e da assaporare, colorato e salutare.
Si può preparare il risotto con curcuma in polvere o con curcuma fresca.
In entrambi i casi il risultato accontenterà anche i palati più esigenti e, a detta di molti, donerà benefici grazie alle proprietà della curcuma.
La Ricetta del risotto alla curcuma, gli Ingredienti e i Consigli.

Potrebbero interessarti anche queste ricette:

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per il risotto: 350 g di riso carnaroli, 1 cucchiaio di curcuma in polvere (o circa 100 g di curcuma fresca ), 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 cipolla bianca, 1 spicchio d’aglio svestito, circa 1,2 l di brodo di pollo o vegetale, 30 g di burro,
3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Per mantecare: 1 grossa noce di burro, 50 g di parmigiano grattugiato.
Per decorare: semi di papavero q.b.

PREPARAZIONE

Preparare il brodo (anche con 2 dadi) e tenerlo in caldo, lasciandolo sobbollire a fuoco dolce.
Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente.
Scaldare l’olio ed il burro in un tegame dal fondo spesso.
Farvi rinvenire la cipolla e l’aglio intero, senza far prendere colore.
Eliminare l’aglio ed unire il riso.
Lasciarlo tostare per pochi minuti, mescolandolo con un cucchiaio di legno.
Quando il riso si sarà ricoperto del grasso di cottura e sarà diventato translucido, unire la curcuma in polvere (o quella fresca) e rimestare con cura.
Subito dopo, bagnarlo con il vino bianco e lasciare evaporare la componente alcolica.
Ad evaporazione avvenuta, aggiungere un primo mestolo di brodo.
Lasciarlo assorbire, mescolando il riso alla curcuma ad intervalli ravvicinati.

Proseguire la cottura, aggiungendo altro brodo quando il precedente si asciugherà.
Non tralasciare mai di mescolare il risotto, in quanto il riso tende ad attaccarsi alle pareti e al fondo del tegame.
Tenere presente che i grani di riso dovranno risultare teneri, ma ancora leggermente consistenti al centro.
Ripetere l’aggiunta di brodo fino a completare la cottura del riso.
Aggiustare il risotto di sale e di pepe, quindi assaggiare il risotto per verificare se il sapore della curcuma è abbastanza inteso.
In caso contrario, aggiungere gradualmente ancora un po’ di curcuma nel risotto e rimescolare con cura.
A cottura ultimata, incorporare la noce di burro e il parmigiano grattugiato, in modo da mantecare il risotto.
Coprire il tegame con un coperchio e attendere 2-3 minuti per dar modo ai sapori di mescolarsi.
Trasferire il risotto con la curcuma nei piatti e decoralo con i semi di papavero.
Servirlo immediatamente.

CONSIGLIO

Per un sapore più deciso ed un colore più vivace del risotto utilizzare al posto della curcuma in polvere della curcuma fresca.
In questo caso occorre avere circa 100 g di curcuma fresca che va prima lavata e poi asciugata.
Successivamente è consigliato munirsi di guanti per non macchiarsi.
Pelare e tagliare la curcuma fresca a cubetti molto piccoli e procedere con la ricetta del risotto.
Si otterrà un risotto con curcuma fresca squisito e colorato.

ETIMOLOGIA DEL TERMINE “CURCUMA”

Il nome “curcuma” deriva dall’arabo “kourkoum” (trascritto anche “Kurkum”, termine che indica lo zafferano, con il quale nell’antichità la spezia veniva confusa per il colore giallo.
Dall’arabo deriva il latino scientifico “curcuma”.

CURCUMA, ALCUNE CURIOSITÀ

  • La curcuma è un genere di piante erbacee appartenenti alla famiglia Zingiberaceae.
    Essa comprende 90 specie.
  • La spezia che adoperiamo in cucina per insaporire e dare colore appartiene alla “Curcuma longa”, chiamata anche “Zafferano delle Indie”, per il suo colore giallo-oro.
    In gastronomia, la spezia viene chiamata semplicemente “curcuma”.
    Si tratta di una radice che può essere utilizzata fresca o essiccata e, poi, ridotta in polvere.
  • La curcuma fresca ha un sapore più intenso rispetto a quello della curcuma in polvere.
  • La spezia, di cui si consuma il rizoma, è originaria dell’Asia sud-orientale.
    Fin dall’antichità è stata impiegata nella cucina indiana ed asiatica.
    Alcune fonti attestano il suo utilizzo a partire dal IV secolo d.C.
    L’India è, ancora oggi, il primo paese mondiale produttore di curcuma.

BENEFICI E PROPRIETÀ DELLA CURCUMA

  • La medicina tradizionale indiana chiamata “ayurveda”, di origini antichissime, ritiene che la curcuma possieda molte proprietà medicinali.
    Per questo motivo, in India la curcuma viene adoperata, oltre che in cucina, come antisettico per curare scottature, tagli e contusioni.
  • In tempi recenti la curcuma è diventata oggetto di studi scientifici a livello mondiale, al fine di verificarne le proprietà medicinali.
  • In certe regioni indiane, la curcuma è adoperata durante alcune cerimonie per tingere il corpo dei celebranti a scopo propiziatorio.
    Inoltre, è anche utilizzata per colorare i tessuti, ma nel tempo il colore diventa meno intenso.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO


CONSIGLI E RICETTE CHE POTREBBERO INTERESSARTI


Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.