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34 Commenti

  1. FRANCO

    TUTTO PERFETTO COME INGREDIENTI, E COME MODO DI CUCINARE.VOGLIO SEGNALARE PERO’UN’INGREDIENTE DA AGGIUNGERE ALLA RICETTA,OVVERO, LE ZUCCHINE ESSICATE,CHE VANNO AGGIUNTE DALL’INIZIO ALLA PREPARAZIONE.PROVARE PER CREDERE.

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  2. maunci

    Mi dispiace ma le zucchine non c’incastrano per niente. Il pesce stocco a ghiotta alla messinese non le prevede.

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  3. annamaria

    adoro lo stocco alla ghiotta ed ho provato ad aggiungere sulle patate 10 min prima del tempo di cottura finale dei pomodori secchi spezzettati …e’ solo una variante piccola e saporita di questo grande unico e semplice piatto ma gustosissimo !!!!!

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  4. Luciano

    Se posso dire la mia il signor franco ha ragione anche mio padre metteva le zicchine cioe “cucuzzeddi longhi” essiccate in estate e poi veniva una prelibatezza ma non a tutti piace.

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  5. luigino

    Sono anch’io di Messina, ed abito in Chiusi da circa 30 anni, son più che certo che una tale specialità, non farà altro, che farmi apprezzare ancor di più……!!!!!!

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    1. FraGolosi

      Ciao Luigino, che ti apprezzano già e che ti apprezzeranno anche per questa delizia ne siamo più che certi! Il pesce stocco a ghiotta, specialità messinese è uno dei piatti tipici più richiesti! W la Sicilia, e w Messina! A presto!

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  6. Esperia

    concordo.. che centrano le zucchine?può essere una variante mà….. direi io anche no!

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  7. santino

    Sono daccordo con franco per aggiungere le zucchine essiccate tagliate a striscioline. sono veramente buone. Gli danno un tocco in più,hanno la consistenza dei funghi… provare per credere.

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  8. paolo pappino

    Bisogna rispettare la tradizione senza varianti altrimenti non è alla ghiotta/messinese. Invece metterei del peperoncino in sostituzione del pepe nero
    buon appettito
    paolo

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  9. Salvo

    Due possibili varianti prevedono, durante la cottura, l’aggiunta di fichi secchi o “pira ‘mputiri” nettati del torsolo

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  10. antonio di stefano

    sono single, non per questo quando ricevo ospiti, mi piace deliziarli. questa e’ una ricetta che mi prefiggo a preperare nel periodo Natalizio. cosa mi suggerite per ovviare in parte all’odore pungente durante la cottura? grazie e buon NATALE A TUTTI. antonio

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  11. antonio

    nella ricetta dello stocco alla ghiotta DEVE esserci l’uvetta passita rinvenuta in acqua. crea quel contrasto salato dolce che fa del piatto assolutamente un’altra cosa! provare per credere … infine, a cottura ultimata, l’aggiunta di pinoli è un must!

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  12. luigi

    prima di aggiungere il pesestocco e le patate alla “ghiotta” viene più gustoso se prima vengono entrambi leggeremente fritti a parte.Buon appetito

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  13. lory

    nella ghiotta di pescestocco va aggiunto anche delle cimette di cavolfiore. mia nonna ci metteva anche qualche fico secco!!

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  14. flavio

    le patate a pasta gialla tagliate a tocchetti vanno fritte (a metà cottura)e aggiunte al pescestocco.Per non sfarinarsi.Il pomodoro và aggiunto dopo aver soffritto il pescestocco.Ricetta di Don Fano Ciao

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  15. gianni

    Effettivamente mia mamma metteva l’uvetta rinvenuta, pinoli e “pia spineddi” (piccole e dure pere a spicchi. Era un vero piacere per il palato.

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    1. FraGolosi

      Ciao Gianni, indubbiamente un piacere divino! A presto!

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  16. gianfranco

    ottima ricetta la faceva anche mia nonna e mia mamma ora la faccio io

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  17. ILARIO

    AVETE DIMENTICATO IL PEPERONCINO? QUI A REGGIO CALABRIA E’ OBBLIGATORIO NEL PESCE STOCCO A GHIOTTA.

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    1. FraGolosi

      Ciao Ilario, la seguente ricetta è tipica della città di Messina.. A Reggio calabria effettuate forse una variante inserendo anche peperoncino.. A presto!

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  18. ANTONIO

    ma……..cosa devo sentire (o leggere) cucuzza longa………….cavuliciuri…………..ta’ghiotta…..i piscistoccu? ma chisti su nummira. la ricetta e’ ben rappresentata da fragolosi. non ni’ nisciti cosi’ o laggu. è lassati in paci a’ vera ghiotta….missinisi. picchi’ cosi’ faciti dannu!!!!

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  19. stefano

    tutto a perfetto ma manca qualcosa fatelo dire da chi a molti piu’ anni di voi (un cucchiaino di estratto di pomodoro) e un dito di vino rosso nostrano un minuto prima della fine ….buon appetito.

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  20. stefano

    e’ vero della zucchina secca ,ma questa variante veniva fatta a Villafranca e Rometta

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  21. attilio

    ha ragione STEFANO (ultimo commento) le varianti sono una cosa, la tradizione é LEGGE: é vero, la ricetta tradizionale è di Fragolosi e, in più, alla missinisa un cucchiaio di “stratto” (estratto di pomodoro diluito…alla fine, per dare colore e conistenza ad un piatto più unico che raro.

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  22. aldo

    Io lo faccio in ca pignata i “crita” senza pomodoro o estratto e le patate ftitte le metto mezz’ora prima di spegnere. Tutto lasciare riposare per 20 minuti prima di servire.

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  23. giacomo

    le olive e i capperi devono soffriggere poco per non essere prevalenti su gli altri aromi. Come era buonissimo nella antica bettola della piazzetta dove c’era o c’è ancora la statua di don Giovanni D’Austria.Che ricordi,innaffiati da un buon rosso di contrada Marotta di Curcuraci.Quanto mi manca Messina.

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  24. giacomo

    Messina.scirocco e piscistocco

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  25. giacomo

    Io lo compravo in Via Palermo da don Gioacchino e nel sughetto mettevo anche un paio di involtini di ventri di piscistoccu e bon appititu.

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    1. FraGolosi

      Ciao Giacomo, quanti ricordi che hai.. Continua sempre a suggerire le tue varianti, a raccontarci i tuoi ricordi e qualsiasi curiosità riguardo i piatti tipici della bellissima città di Messina, tra l’altro sede di FraGolosi.it… E appena puoi torna qui in riva allo stretto… A presto Giacomo!

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  26. vittorio di geronimo

    metto un poco di rosmarino- carote a quadratini- peperone rosso-prezzemolo e sfumo il soffritto con vino bianco prima di mettere lo stocco.
    importanti i capperi e le olive verdi

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  27. francesco

    tutto giustissimo noi a catania aggiungiamo una o piu pere della nostra montagna ( pira spineddi )

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  28. stefano

    abbondare con il sedano ed aggiungere un cucchiaino di estratto di pomodoro.gli antichi dicevano che il trucco di una buona ghiotta dipende interamente dal sedano.tritare la cipolla e’ una modernita’ ,perche’ in passato non si tritava .un tocco invece e’ la qualita’ dell’olio extravergine.noi abbiamo una pentola di alluminio conservata solo per cucinare questo piatto .con il sugo prepariamo la pasta di linguine e come formaggio da mettere sopra eslusivamente MAIACCHINO.

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  29. Mauro

    Salve, devo dirvi sinceramente che, preparare la vera ghiotta, è arte, perché riesca bene esistono svariati segreti di bottega. Io a Messina , sono rimasto sinceramente tra i pochissimi ad avere una trattoria dove potere gustare la vera ghiotta a missinisa! Preparo anche le ventri ripiene (anch’esse credo ormai essere il solo a farle), la pasta margherita ca ghiotta. Lo stocco dentro il sugo devi riuscire a farlo “spicchiare” nel momento esatto in cui il sugo diviene denso come nutella !!! E con un filo di olio scioglierlo appena facendo si che entri nel pesce amalgamandosi omogeneamente il tutto. Quando la si odora, prevale appena l’odore di stocco, a seguire con appena una punta di retrocessione, i capperi ed il sedano, un Po l’oliva e cosi via…. Signori, senza falsa modestia, fare la ghiotta a missinisa, È DIFFICILE!. tutto il resto è un’altra cosa.

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  30. mario melis ; sardo D.O.C., natio Maremmano

    il piatto di stocco alla Messinese fatto in questo modo è squisito e accompagnato con del pane appena abbrustolito strofinato ,appena ,di aglio fresco …non finisci mai di mangiarlo . Tuttavia ,un Mio Amico di Messina , dava al piatto un “giro di coda in più” ; il soffritto con abbondante OLIOex, cipolla e foglie di sedano tritati finemente e prezzemolo , metteva ,inoltre , un cucchiaino di polvere di peperone dolce e un cucchiaino di Curcuma ,una punta di zenzero e del peperoncino fresco tritato.( non lo faceva sempre allo stesso modo) ,a volte insaporiva l’olio ex con dell’aglio schiacciato e con tutta la buccia ,lo toglieva prima di mettere la cipolla ed il sedano.Altre volte ,infarinava lo stoccafisso e lo friggeva nell’olio bollente per pochi istanti,e con il pomodoro abbondava ed insieme con 2 cucchiai di concentrato .Quando lo faceva èra sempre una festa . Vi saluto cordialmente.Mario Melis

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