Ricetta Fichi e Prosciutto Crudo di Redazione, Pubblicata il 13 Agosto 2016, aggiornata 16 Maggio 2025
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Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
12 freschissimi fichi verdi di medie dimensioni, 200 g di prosciutto crudo in fette.
COME PREPARARE FICHI E PROSCIUTTO CRUDO
Per la realizzazione di questo antipasto occorrono ingredienti di primissima qualità.
Raccogliere od acquistare dei fichi profumati, maturi ed integri, possibilmente delle medesime dimensioni.
Se si è sicuri che non contengano pesticidi, pulirli delicatamente con un panno umido.
In alternativa, passarli velocemente sotto il getto dell’acqua fredda ed asciugarli subito dopo con un panno assorbente (o con carta da cucina).
Con una leggera torsione eliminare i piccioli.
Poi, con un coltello affilato incidere ciascun fico a partire dalla zona del picciolo, senza però tagliarlo del tutto.
Successivamente, aprire i fichi delicatamente in modo da evidenziare i quattro spicchi, quindi sistemarli su un piatto da portata.
Disporre su ciascun fico una fettina di prosciutto crudo, senza eliminare la parte grassa che ne esalta la dolcezza ed il gusto.
Preparare l’antipasto di fichi e prosciutto crudo appena prima di consumarlo e servirlo a temperatura ambiente.
Accompagnare l’antipasto a base di fichi e prosciutto crudo con un vino bianco secco, anche frizzante.
Unire all’antipasto di fichi e prosciutto crudo:
Preparare la stessa ricetta sostituendo i fichi con melone, ananas, pera o mango.
QUALCHE NOTIZIA SUI FICHIIl fico (nome scientifico “Ficus carica”) è una pianta di origini antichissime,
appartenente alla famiglia delle Moraceae,
Proveniente dalle zone subtropicali temperate del Medio Oriente, la pianta si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, dove è coltivata da millenni.
Recenti ritrovamenti in Palestina fissano la sua apparizione tra il 9400 e il 9200 a.C.
Nei tempi antichi i fichi vennero apprezzati dai Greci e dai Romani.
Essi erano considerati sacri in tutte le antiche religioni, in cui erano simbolo di abbondanza.
Sono i primi alberi di cui narra la Bibbia nella Genesi.
Esistono diverse categorie di fichi.
Le più importanti sono tre: i fichi verdi (o bianchi), i fichi grigi ed i fichi neri (o violetti).
La parte commestibile della pianta, cioè i veri e propri “fichi”, in realtà è un falso frutto.
Infatti, i fichi non appartengono alla categoria dei frutti nel senso botanico del termine.
Si tratta di una inflorescenza ricca di zuccheri e di vitamine, a forma di contenitore, chiamata siconio, la quale contiene centinaia e talvolta migliaia di piccoli fiori unisessuali, che ne tappezzano l’interno.
I fiori, totalmente imprigionati nel sacco, non possono essere fecondati senza un intervento esterno e precisamente senza l’impollinazione da parte di insetti imenotteri del genere “Blastophaga psenes”, che entrano nell’ inflorescenza attraverso una piccola apertura apicale, detta ostiolo.
A maturità questa inflorescenza diventa carnosa e polposa.
I fichi sono molto delicati e devono essere consumati entro 2-3 giorni dal momento della raccolta.
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