Orzata

Ricetta Orzata di , Pubblicata il 13 Maggio 2014, aggiornata 19 Giugno 2024

“L'orzata è una bevanda facile da preparare. La ricetta richiede circa 40 minuti.”
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Pronta in 40 minuti

L’Orzata è una bevanda analcolica di origine vegetale che si presenta sotto forma di uno sciroppo dal colore bianco lattiginoso e dal sapore molto dolce. Lo sciroppo va, poi, diluito in acqua fredda, ottenendo una...

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Come fare l' Orzata

Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.

DOSI

125 g di mandorle dolci sgusciate, 7 mandorle amare, 500 g di zucchero semolato extrafine , 375 ml di acqua, 2 cucchiai di acqua di fior d’arancio.

PREPARAZIONE

Immergete per un paio di minuti le mandorle sia dolci che amare in acqua calda.
Scolatele e strofinatele con un panno, in modo da eliminare la pellicina che le riveste.
Asciugatele e tritatele finemente con la mezzaluna.
Pestatele nel mortaio, bagnandole di quando in quando con l’acqua di fior d’arancio, fino a ridurle in poltiglia.
Versate quest’ultima in un contenitore e scioglietela con 12 ml d’acqua .
Trasferite il composto su un canovaccio, tenendolo sospeso su una ciotola.
Strizzando bene il panno, estraetene il “succo” e raccoglietelo nella ciotola.
Mettetelo da parte.
Rimettete nel mortaio la pasta di mandorle e schiacciatela nuovamente con il pestello.
Scioglietela, poi, con altri 125 ml di acqua,
Trasferite il composto su un canovaccio da cucina pulito, strizzatene il liquido e raccoglietelo assieme a quello messo precedentemente da parte.
Ripetere l’operazione una terza volta, in modo da utilizzare il resto dell’acqua.
Versare tutto il liquido raccolto in un pentolino e portarlo a bollore.
Unite, quindi, lo zucchero e fate bollire a fiamma bassa per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Lasciate, poi, raffreddare l’orzata.
Successivamente, imbottigliatela, tappatela e conservatela in frigorifero.
Al momento di servire l’Orzata, versatene una piccolissima quantità in un bicchiere e diluirla con acqua fredda naturale o gassata.

NOTE

L’ETIMOLOGIA DEL TERMINE “ORZATA”

Il nome “orzata” deriva dalla voce latina “Hordeata” formata da “ordi “, orzo e “ata”, fatta di.
Significa, dunque, “fatta con orzo , in latino hordeum”.
Derivano dal latino anche lo spagnolo “horchata” e il catalano “orxata”.
Il significato del termine è, dunque, un’ulteriore conferma del fatto che in origine l’ingrediente principale della bevanda era l’orzo.
Pur se nel tempo l’orzo è stato sostituito dalle mandorle, il nome della bevanda è rimasto immutato.
L’enciclopedia “Sapere” così scrive a proposito dell’orzata: “sf. [sec. XIV; da orzo]. Bevanda a base di orzo. Anche sciroppo fatto con mandorle peste, zucchero e acqua”.
Per completezza di informazioni, con il nome “orzata” vengono chiamate diversi tipi di bevande preparate non solo con mandorle (essenza di mandorle)o con orzo, ma anche con riso, con il tubero chufa, con semi di popone o di sesamo, etc..
Si tratterebbe, pertanto, di un nome generico che non indica l’ingrediente della bevanda, ma il procedimento utilizzato per realizzarla.
Un aneddoto, privo di fondamento storico, collega l’origine del nome a Giacomo I, re d’Aragona (Montpellier, 1 febbraio 1208 –Valencia, 27 luglio 1276).
Si racconta che costui, dopo avere assaporato la bevanda in una locanda del villaggio di Alboraia (vicino Valenza), avrebbe esclamato in valenciano: “ Aco es or Xata! (che significa all’incirca “questo è un tesoro d’oro!”)

Consigli per la riuscita
  • Seguire attentamente i passaggi aiuta a ottenere un buon risultato.
  • Assaggiare durante la preparazione permette di regolare i sapori.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.




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Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

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