GARGANELLI

I Garganelli di pasta fresca sono una preparazione tipica della cucina Romagnola.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

300 g di farina, 3 uova, 1 cucchiaio di olio, sale.

PREPARAZIONE

Disporre la farina a formare la classica fontana.
Unire un pizzico di sale e versare al centro della fontana l’olio e le uova precedentemente sbattute.
Cominciare a raccogliere la farina prima con una forchetta e, poi, con le mani.
Continuare ad impastare per un decina di minuti, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.
Stendere non troppo sottilmente la sfoglia con il matterello (dopo aver cosparso di farina la spianatoia) e, via via, girarla per allargarla.
Quando diventerà troppo larga per continuare a girarla, arrotolarla parzialmente sul matterello e rigirarla.
Tenere presente che la pasta si stende sempre dal centro verso l’esterno e che si lavora meglio quando è sottile.

Una volta ottenuto lo spessore desiderato (in genere 2 mm), ritagliarla in quadrati di 5 cm per lato.
Passarli, uno per volta sull’apposito “telaio a pettine”, che serve a rigarli, schiacciandoli delicatamente con il matterello.
Avvolgere, quindi, ogni quadrato, partendo da un angolo, attorno ad un bastoncino del diametro del manico di un cucchiaio di legno (oppure attorno ad un manico di cucchiaio di legno).
Sfilare, poi, il bastoncino.
Si otterrà una specie di penna, dalle caratteristiche estremità appuntite.
Ripetere la stessa operazione per tutti i garganelli, infarinandoli leggermente uno per uno, mano a mano che vengono preparati.
Adagiare, quindi, i garganelli su un canovaccio infarinato e farli asciugare per almeno 1-2 ore.

NOTE E CONSIGLI

  • La preparazione dei garganelli non può prescindere dall’utilizzo del “pettine per garganelli”, che conferisce la caratteristica rigatura ai quadrati di pasta.
  • Alcune preparazioni, consigliano prima di arrotolare i quadrati di pasta sul bastoncino e di passarli, poi, sull’apposito pettine, schiacciandoli delicatamente con il matterello.
  • La dimensione dei quadrati di pasta può variare dai 3 ai 5 cm., a seconda delle preparazioni.

CURIOSITA’

  • Il termine “Garganelli” probabilmente deriva dalla somiglianza esistente tra la rigatura della pasta e gli anelli cartilaginei della trachea del pollo, chiamati in dialetto romagnolo “Garganéi”.
  • Il “pettine” utilizzato per la rigatura, invece, trae origine dall’attrezzo usato anticamente per tessere e, in seguito, utilizzato dalle massaie romagnole per rigare la pasta.

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