Tajarin
Tajarin
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INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 g di farina di grano duro, 2 uova intere, 2 tuorli, un cucchiaio di olio. 1 pizzico di sale.

PREPARAZIONE

Disporre la farina a formare la classica fontana.
Unire un pizzico di sale e versare al centro della fontana le uova precedentemente sbattute e l’olio.
Cominciare a raccogliere la farina prima con una forchetta e, poi, con le mani.
Continuare ad impastare per un decina di minuti, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.
Lasciare riposare la pasta per circa 10 minuti.
Dopo aver cosparso di farina la spianatoia, stendere, poi, sottilmente la sfoglia con il matterello.
Via via girarla in modo da allargarla in modo uniforme.
Quando la sfoglia diventerà troppo larga per continuare a girarla, arrotolarla parzialmente sul matterello e rigirarla.
Tenere presente che la pasta si stende sempre dal centro verso l’esterno e che si lavora meglio quando è sottile.
Una volta ottenuto lo spessore desiderato (in genere 1,5- 2 mm), arrotolare la sfoglia su se stessa come per fare una grande omelette.
La sfoglia va tagliata a listarelle larghe 1,5-2 mm.
Adagiare, quindi, la pasta su un canovaccio infarinato e farla asciugare.

NOTE, CONSIGLI E VARIANTI

  • È una pasta fresca all’uovo simile ai tagliolini o a sottili tagliatelle.
  • È tipica del Piemonte e, in particolare della zona delle Langhe e del Monferrato.
  • Le origini di questo formato di pasta risalgono a tempi antichi e la ricetta, pur con qualche variante, è conosciuta in tutto il territorio piemontese.
  • Le varianti riguardano il tipo di farina da utilizzare.
  • Infatti, in alcune ricette viene adoperata la farina 00, in altre la farina 00 mista alla semola, in altre ancora solo la semola.
  • Un’altra variante riguarda le uova.
    Nelle Langhe si utilizzano, per esempio, solo i tuorli.
    Altrove, invece, si adoperano uova intere o, come nella ricetta consigliata, un misto di uova intere e tuorli.
  • Lo spessore della sfoglia varia, a seconda delle preferenze.
  • Anche la larghezza della sfoglia può variare di qualche mm, tenendo, però, presente che i tajarin classici sono sottili.
  • Sono, inoltre, sempre tagliati rigorosamente al coltello.
  • Per una porzione si calcola circa un etto di pasta.
  • Il condimento più tradizionale dei tajarin è il ragù di salsiccia.
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RICETTE SIMILI E CONSIGLI

2 Commenti

  1. Cercavo un modo di Fare i Tajarin perche il ricordo di mia mamma che li faceva è sempre vivo però non ricordavo tutto, e allora dato che ho raggiunto la pensione e il tempo mon mi manca , mi sono detto perchè non provarci? Vi saluto e vi ringrazio tutti…e Buon Anno.

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