Ricetta Salicornia al Limone di Redazione, Pubblicata il 1 Aprile 2022, Aggiornata 2 Settembre 2026
Dosi per 4 persone
600 g di salicornia
il succo di 1 limone
3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
pepe (opzionale)
VARIANTI:
QUALCHE NOTIZIA SULLA SALICORNIA (O ASPARAGO DI MARE)
Il nome “salicornia” nasce dall’unione di due parole.
La prima parola, ovvero salicornia, deriva dal francese “salicorne”, derivato di “salicor”, nome di una pianta di origine araba.
Al termine “salicor” è stato sovrapposto il termine “corne”, corno, in riferimento alla forma a corno delle infiorescenze.
La Salicornia, conosciuta maggiormente come Asparago di mare, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Amarantaceae , secondo la classificazione AGP o alla famiglia delle Chenopodiaceae, secondo la classificazione classica.
Il genere “Salicornia” comprende una trentina di specie di piante alofite, ovvero piante he crescono in terreni salini, alcalini o salmastri.
Tra le specie vi è è la “Salicornia Europea”.
Si tratta di una pianta annuale spontanea, carnosa e di bassa altezza.
Ha forma cespugliosa con fusti sottili, di forma allungata, rivolti verso l’alto.
Le ramificazioni sono appuntite e rivolte anch’esse verso l’alto.
Le basi della salicornia sono legnose, mentre la parte apicale presenta dei germogli carnosi.
I germogli della salicornia sono la parte commestibile della pianta.
Vengono perlopiù consumati previa cottura, giacché immersi in acqua bollente perdono parte del sale di cui sono ricchi.
Ciò dipende dal fatto che la salicornia cresce su terreni umidi e ricchi di sale marino.
Il suo habitat sono i canali del litoranee, le paludi salmastre, gli stagni, le lagune, le spiagge in prossimità del mare, gli acquitrini.
Le radici assorbono il sale; pertanto la pianta presenta un elevato contenuto di sale.
La salicornia, oltre che di sodio, è anche ricca di sali minerali, di sodio, di potassio, di calcio, di magnesio, di proteine, di ferro e di vitamine dei gruppi A e C.
Può essere consumata sia cruda che cotta.
Se, una volta lavata, con l’assaggio la salicornia cruda dovesse risultare troppo salata, è consigliabile consumarla cotta, lessandola con il metodo tradizionale o a vapore.
Una volta sbollentati, i germogli vanno insaporiti con un niente di sale o gustati senza sale.
La salicornia in primavera è caratterizzata da un colore verde brillante.
In tarda estate e in autunno iniziale, a maturazione avvenuta la pianta assume una tonalità tendente al rossastro.
Si può raccogliere dal mese di Maggio fino a Settembre.
Cucina con attenzione
Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.
Scopri tutte le buone pratiche in cucina →
Hai provato questa ricetta?
Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.