Ricetta Tenerumi al Pomodoro di Redazione, Pubblicata il 18 Giugno 2017, Aggiornata 20 Agosto 2025
Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.
6 mazzi di tenerumi (all’incirca 700 g), 500 g di pomodori da salsa maturi, 2-3 spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e peperoncino fresco.
COME PREPARARE I TENERUMI AL POMODORO
Selezionare le foglie della zucchina lunga ed eliminare quelle rovinate o in cattive condizioni.
Scegliere le foglie più tenere ed eliminare i filamenti dei gambi delle foglie più grandi.
Lavare i tenerumi ripetutamente in un contenitore, giacché inizialmente a contatto con l’acqua le foglie produrranno una caratteristica schiuma.
Continuare a sciacquarle fino a quando l’acqua risulterà limpida.
Portare a bollore dell’acqua leggermente salata e lasciarvi bollire i tenerumi per 10 minuti dalla ripresa del bollore.
Scolarli, strizzarli e tagliarli a listarelle, poi metterli da parte.
Sciacquare i pomodori con cura, quindi rimuovere i gambi ed i peduncoli.
Praticare un’incisione a croce sulla parte opposta al picciolo.
Scottarli, 3-4 alla volta, per qualche secondo in acqua bollente.
Non prolungare il tempo di immersione in quanto i pomodori non devono cuocere.
Sgocciolarli con una schiumarola ed immergerli in acqua fredda in modo da bloccare la cottura e poterli maneggiare.
Privarli della pelle pressandola tra il pollice e la lama di un coltellino.
Tagliarli a metà ed eliminare i semi ed il liquido di vegetazione.
Ridurli, quindi, in piccoli cubetti regolari o in filetti.
Scaldare un po’ d’olio in una capiente padella e lasciarvi rosolare gli spicchi d’aglio, senza che prendano colore.
Aggiungere i pomodori ed il peperoncino.
Lasciarli cuocere a fuoco medio per 10 minuti, poi eliminare l’aglio.
Unire i tenerumi ed aggiustare di sale e di pepe.
Lasciare insaporire i tenerumi con pomodoro per qualche altro minuto, aggiungendo al bisogno qualche cucchiaio d’acqua calda.
A cottura ultimata, trasferire i tenerumi su un piatto da portata.
A proprio gusto, servire i tenerumi al pomodoro caldi o freddi.
I tenerumi in Sicilia vengono chiamati “caddi ri cocuzza” o “tàddi di cocuzza”, in Campania “talli di zucca” ed in Puglia “ciùmm du cucozz”.
Il termine “tenerume” sta ad indicare un “insieme di cose tenere ,[…], la parte tenera di qualche cosa, specialmente di sostanze commestibili” (da Vocabolario Treccani).
I tenerumi contengono glucidi, lipidi e protidi.
Sono anche una buona fonte di sodio, potassio, ferro, calcio e fosforo.
Usare i tenerumi in cucina è un buon modo per rendere il menu più vario e per provare ricette adatte a momenti diversi della giornata. Come primo piatto puoi preparare la minestra di tenerumi. Trovi altre proposte tra le ricette con tenerumi.
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