PARDULAS (o FORMAGGELLE) SARDE

Le Pardulas o formaggelle sono i tipici dolci di Pasqua della tradizione sarda. Vengono chiamate anche Formaggelle Sarde.
La Ricetta originale delle Pardulas Sarde, gli Ingredienti e i Consigli.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

Per l’impasto:
400 g di farina di semola, 1,5 dl di acqua tiepida, 60 g di strutto (o burro) morbido,
Per il ripieno:
600 g di ricotta di pecora (o di formaggio di pecora fresco tipo primo sale), 90 g di zucchero semolato, 3 uova, 2 bustine di zafferano, le bucce di un limone e di un’arancia grattugiate, 1 pizzico di sale.
Per spolverizzare:
zucchero a velo.

PREPARAZIONE

Disporre la ricotta in una ciotola e montarla a crema.
Unire lo zucchero semolato, 90 g di farina (tolti dal peso totale), lo zafferano, le scorze di agrumi grattugiate e le uova sbattute.
Mescolare accuratamente fino ad ottenere un composto omogeneo e perfettamente amalgamato.
Metterlo a riposare in frigorifero o in un luogo fresco.
Passare, quindi, alla preparazione dell’impasto.
Disporre il resto della farina ( 310 g) sulla spianatoia e formare la classica fontana.
Versare nella cavità lo strutto a pezzetti e il sale.
Lavorare l’impasto, aggiungendo a poco a poco l’acqua tiepida.
Appena la pasta diventerà morbida ed elastica, stenderla con il matterello in una sfoglia sottile.
Con un coppapasta o un piattino da caffè ricavare tanti dischi di circa 10 cm di diametro.
Impastare, poi, i ritagli di pasta per ricavare altri dischi.
Mettere un cucchiaio di ripieno al centro di ciascuno di essi.
Sollevare i bordi della pasta, pizzicandoli tra due dita in punti diversi, in modo da formare tante scodelline dalle caratteristiche pieghe, che le rendono simili a piccole stelle.
Preriscaldare il forno a 160° C.
Foderare la placca del forno con l’apposita carta e disporre le pardulas sarde l’una accanto all’altra (ma non attaccate).
Cuocerle nel forno già caldo per circa 30-35 minuti.
A cottura ultimata, sfornarle e servirle calde o tiepide.

NOTE

  • Le Pardulas, chiamate anche Formaggelle o Casadinas a seconda delle zone, sono dei dolci sardi tipici del periodo pasquale.
  • Quella da noi preparata in sardo prende il nome di Pardulas de arrescottu (di ricotta).
  • Tuttavia è oggi possibile trovarle tutto l’anno nelle pasticcerie o nei panifici più forniti.
  • A seconda della località di produzione, vengono preparate con la ricotta di pecora o del formaggio fresco di pecora con stagionatura di 2 giorni.
  • In alcuni paesi del Campidano alla ricotta viene aggiunta dell’uva passa.
  • In alcune località, prima della cottura, spennellano le Pardulas con un tuorlo d’uovo o le cospargono di zucchero a velo a cottura ultimata.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO



4 Commenti
  1. rox ha scritto

    ma se mettissi l’impasto avvolto nelle pellicola in frigorifero per mezz’ora on sarebbe meglio?io uso quaesto procedimento per la pasta frolla e le chiacchiere di natale e viene elasticissimo!!!!!

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao, la ricetta originale delle pardulas non prevede che l’impasto venga lasciato riposare in frigorifero. Pertanto, a nostro parere, è sempre bene attenersi alla tradizione. A presto!

  2. rox ha scritto

    scusami ma occorre la semola di grando duro o la semola rimacinata?esco fuori dai binarii se nel ripieno ci aggiungo gocce di cioccolato?grazie.

    1. FraGolosi ha scritto

      Ciao, occorre utilizzare la semola di grano duro. Per quanto riguarda l’aggiunta di cioccolato non è prevista nella ricetta originale. A presto!

Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.