GRANITA DI GELSI CON KIWI E PANNA

La granita di gelsi con kiwi e panna è un must della gelateria siciliana.
Essa è caratterizzata da un gusto squisito, che lascia in bocca una leggera nota acidula.
Il gelso è una specie di piante originarie dell’Asia centrale e orientale.
Appartiene alla famiglia delle Moracee e al genere Morus.
La pianta è ampiamente coltivata in tutta l’Asia, in Europa e in America.
Comprende alberi e arbusti che in Italia si distinguono in due specie: il Morus nigra (il gelso nero) e il Morus alba (il gelso bianco).
Il frutto del gelso a livello botanico è una infruttescenza, chiamata sorosio.
Essa è formata da tanti piccoli frutti accostati l’uno vicino all’altro sullo stelo.
I frutti (chiamati anche more di gelso) vanno prelevati dagli steli scalarmente, in modo da asportare solo quelli maturi.
Il periodo migliore in cui gustare la granita di gelso è la stagione estiva (da luglio a settembre), quando i gelsi maturano e il distacco del frutto dalla pianta avviene con facilità.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per la granita: 500 g di gelsi neri, 250 ml di acqua,100 g di zucchero semolato, il succo filtrato di un limone.
Per guarnire: un pugnetto di gelsi e dei pezzetti di kiwi.
Per accompagnare: una brioche siciliana con il “tuppo”.

PREPARAZIONE

PER LA GRANITA DI GELSI
Sciacquare pochi gelsi alla volta delicatamente sotto il getto dell’acqua.
Metterli via via ad asciugare su abbondante carta assorbente da cucina.
Tale operazione va eseguita poco prima di preparare la granita, in quanto una volta lavati i gelsi deperiscono rapidamente.

Inserire i gelsi in un frullatore e bagnarli con il succo di limone.
Azionare l’apparecchio fino a ridurli in purea.
Trasferire, poi, il succo e la polpa dei gelsi in una ciotola.

A parte, preparare uno sciroppo di zucchero.
Versare l’acqua e lo zucchero in un tegamino.
Mescolare, portare a bollore e lasciare sobbollire a fuoco basso per 5 minuti.
Lasciare raffreddare lo sciroppo di zucchero, quindi versarlo nella ciotola contenente i gelsi frullati.
Mescolare con cura, poi mettere il miscuglio a raffreddare nel freezer per circa 15 minuti oppure nel frigorifero per almeno 30 minuti.
Appena il miscuglio si sarà raffreddato, trasferirlo nella gelatiera.

Seguire, poi, le istruzioni del fabbricante riguardanti le modalità di preparazione.
A preparazione ultimata, estrarre la granita dalla gelatiera e travasarla in una ciotola.
Metterla nel freezer fino a momento di utilizzarla.
Al momento di gustarla, estrarla dal freezer e lasciarla a temperatura ambiente per circa 15 minuti.
Poi, ammorbidirla leggermente mescolandola con un cucchiaio.

PER LA GRANITA DI KIWI
Sciacquare i kiwi, pelarli e tagliarli in pezzetti.
Trasferirli in un frullatore ed unire il succo di limone.
Azionare l’apparecchio fino a ridurli in purea.
Trasferire, poi, la polpa dei kiwi in una ciotola.

A parte, preparare uno sciroppo di zucchero.
Versare l’acqua in un tegamino ed unire lo zucchero.
Mescolare, portare a bollore e lasciare sobbollire a fuoco basso per 5 minuti.
Lasciare raffreddare lo sciroppo di zucchero, quindi versarlo nella ciotola contenente il frullato di kiwi.
Mescolare con cura, poi mettere il composto a raffreddare nel freezer per circa 15 minuti oppure nel frigorifero per almeno 30 minuti.
Appena il composto si sarà raffreddato, trasferirlo nella gelatiera.

Seguire, poi, le istruzioni del fabbricante riguardanti le modalità di preparazione.
A preparazione ultimata, estrarre la granita dalla gelatiera e trasferirla in una ciotola.
Metterla nel freezer fino a momento di adoperarla.
Al momento di gustarla, estrarla dal freezer e lasciarla a temperatura ambiente per circa 15 minuti.
Poi, mescolarla con un cucchiaio per ammorbidirla.

Versare la granita di kiwi nei bicchieri e coprirla con la granita di gelsi
Decorare con la panna montata.
Guarnire con qualche gelso e con pezzetti di kiwi.
Come è consuetudine in Sicilia, accompagnare la granita di gelsi con kiwi e panna con la classica brioche siciliana con il “tuppo”.

VOTA LA RICETTA O IL CONSIGLIO



Prima di andar via commenta la Ricetta o il Consiglio ↓

Lasciami un commento alla ricetta o al consiglio che hai trovato qui. Chiedimi un parere o racconta come è andata, proponi una variante o semplicemente lascia un saluto!

L'indirizzo email non verrà pubblicato.