Malto

Malto
Il termine malto deriva dall’inglese “malt” che a propria volta deriva dal sassoone “mealt”, voce del verbo “meltan”, il cui sinifcato è “disciogliersi”.
È la cariosside , cioè il chicco, di un cereale che ha subito la germinazione.
Se non specificato, con il nome malto si fa riferimento al malto d’orzo.
Per ottenere il malto, l’orzo viene sottoposto a diverse lavorazioni: essiccazione, idratazione, germinazione, nuova essicazione, etc.
L’orzo essiccato viene adoperato:

  • Per la preparazione di bevande alcoliche come whisky e birra.
  • Come succedaneo del caffè.
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