Peperoncino

Peperoncino
Il peperoncino appartiene al genere “Capsicum” della famiglia delle Solanaceae.
Il termine latino “capsicum” deriva da “capsa”, scatola,
La forma delle bacche somiglia, infatti, ad una scatola con all’interno dei semi.
È una pianta annuale, a vita breve, originaria del Messico.
Il frutto è una bacca che può avere differenti colori, a seconda della varietà di peperoncino a cui appartiene.
I colori vanno dal rosso, al giallo, al verde.
In Messico e nell’America centrale il peperoncino è chiamato, con una parola in lingua nahuatl “Chilli o Xilli”.
In Italia si preferisce il termine generico “peperoncino”, per la somiglianza di gusto con il pepe.
Le varietà differiscono anche per:

  • Forma, che va dal cono, al tondo, al filiforme allungato con parte terminale appuntita e talvolta ricurva, etc.
  • Gusto, che oscilla tra il poco intenso all’estremamente piccante (l’Habanero).

Le principali specie più diffuse sono: il Capsicum annuum, il Capsicum baccatum, il Capsicum chinese, il Capsicum frutescens.
Il peperoncino, soprattutto della varietà “Capsicum annuum”, è una delle principali spezie della cucina mediterranea.
Viene consumato fresco oppure essiccato e ridotto in polvere.

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