Punto di ebollizione

Se ti stai chiedendo cos'è, cosa vuol dire, quale sia la definizione o semplicemente vuoi conoscere il significato di "Punto di ebollizione" scoprilo qui nel glossario di cucina e gastronomia di FraGolosi.

Punto di ebollizione
Il punto di ebollizione di un liquido è la temperatura in cui esso, a una data pressione, passa dallo stato liquido a quello gassoso.
Ricordiamo, però, che uno stesso liquido può bollire a temperature diverse, a seconda della pressione atmosferica alla quale è sottoposto.
Per esempio, l’acqua in laboratorio e a livello del mare bolle a 100°C.
Se, però. ci spostiamo in montagna (dove la pressione atmosferica è minore), la stessa acqua bollirà a temperature oscillanti tra gli 80°C ed i 90°C, a seconda dell’altitudine in cui ci si trova al momento dell’ebollizione.
Per chiarezza di informazioni, ricordiamo, inoltre, che l’acqua salata raggiunge il punto di ebollizione più tardi rispetto a quello dell’acqua al naturale.
Ciò accade perché il sale alza la temperatura di ebollizione dell’acqua.
Per questo motivo, quando dobbiamo cuocere la pasta, è consigliabile aggiungere il sale solo dopo che l’acqua raggiunge il punto di ebollizione.
Per ulteriore informazione si dà, infine, notizia del punto di ebollizione del latte: tra i 100,15°C ed i 100,17°C.

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