AREPA REINA PEPIADA

L’Arepa Reina Pepiada è una piccola pagnotta, di forma circolare, preparata con farina di mais bianca (Harina P.A.N.) e farcita con petto di pollo, insaporito con una salsa all’avocado profumata al coriandolo.
È una preparazione molto antica tipica della cucina del Venezuela, ma è molto apprezzata anche in Colombia e nell’area di Panama.
L’arepa (al plurale arepas) è un elemento essenziale nel menu venezuelano.
Ha la stessa importanza che il pane ha per gli italiani.
La farcia Reina Pepiada è una delle più gradite in Venezuela, paese in cui l’arepa viene consumata a colazione o come spuntino.
L’Arepa Reina Pepiada è un panino senza glutine, nutriente, salutare ed estremamente gustoso.
La farina di mais bianca dona a questa pagnotta un interno morbido e un esterno croccante.
La pagnotta, però, può essere riempita anche con altri alimenti: carne, fagioli, prosciutto, formaggio, verdure, uova, etc.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

Per le arepas: 500 g di farina di mais bianco precotta (P.A.N.), 500 ml di acqua calda, sale.
Per la Reina Pepiada: 500 g di petto di pollo, 1 avocado maturo, 1 lime, 60 g di cipolla bianca tritata, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai di coriandolo fresco tritato, 3 cucchiai di maionese (facoltativo), olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Per ungere la padella: olio di semi di mais o di girasole.
Per la cottura del petto di pollo: 1 carota, 1 cipolla, un mazzetto di coriandolo, sale.
Per guarnire: 1 avocado maturo, il succo di 1 limone.

PROCEDIMENTO

PREPARAZIONE DELL’IMPASTO
Versare la farina di mais ed un pizzico di sale in una ciotola capiente.
Unire a poco a poco l’acqua e mescolare.
Impastare, poi, con le mani, aggiungendo dell’altra acqua se l’impasto dovesse essere asciutto o dell’altra farina se dovesse risultare appiccicoso.
Ottenuto un impasto morbido, liscio ed omogeneo, formare una palla e lasciarla riposare per 5 minuti.
Trascorso il tempo indicato, lavorare nuovamente l’impasto per 3 minuti.

PREPARAZIONE DELLE AREPAS
Preriscaldare il forno a 180°C.
Dividere la pasta in porzioni uguali delle dimensioni di un pugno.
Prendere un panetto in mano e con le mani umide schiacciare ed allungare la pasta.
Stendere fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm ed un diametro di circa 10 cm.
Eseguire lo stesso procedimento fino a dare forma a tutte le arepas.
Ungere di olio di mais una padella dal fondo pesante.
Una volta calda, mettere in padella un’arepa alla volta, rigirandola fino a quando diventerà leggermente dorata da entrambi i lati.
Non appena tutte le arepas saranno dorate, trasferirle in una teglia ricoperta di carta da forno.
Lasciarle cuocere nel forno già caldo per circa 15 minuti.

PREPARAZIONE DEL RIPIENO
Mentre le arepas sono nel forno, preparare il ripieno.
Sciacquare l’avocado, sbucciarlo e ridurlo in minuscoli dadini.
Metterlo in un mixer ed unire la cipolla, l’aglio, il coriandolo, il succo di lime e 3 cucchiai di olio.
È opzionale aggiungere 3 cucchiai di maionese.
Bagnare gli ingredienti con il succo di un lime ed insaporire di sale e di pepe.
Azionare il mixer fino a ridurre il tutto in purea.
Tagliare il petto di pollo in fettine sottili e lessarlo in acqua salata leggermente salata assieme ad una carota, una cipolla e un mazzetto di coriandolo.
A cottura ultimata, ridurre il petto di pollo in lamelle sottili e incorporarlo nella salsa di avocado.
Mescolare ancora una volta e correggere di sale.
Pelare anche il secondo avocado e tagliarlo in fettine sottili.
Bagnarle con succo di limone per evitare l’ossidazione, poi metterle da parte.

PREPARAZIONE FINALE
Tagliare le arepas a metà e farcirle con il ripieno a base di pollo e salsa di avocado e coriandolo.
Guarnire ciascuna arepa con le lamelle di avocado.
Servire l’Arepa Reina Pepiada immediatamente.

NOTA SULLA FARINA

La farina (in lingua spagnola “harina”) P.A. N.( (Producto Alimenticio Nacional) è la farina di mais bianca precotta più consumata in Venezuela, in Colombia e in Argentina.
Si può acquistare nei negozi specializzati in alimenti etnici o negli ipermercati più forniti
Con la farina P.A.N. si prepara l’impasto per preparare piatti venezuelani e colombiani come le “arepas”, Lo “Hallacas” o i “Bollos”.
In mancanza della farina P.A.M, adoperare una farina di mais similare.

AREPA REINA PEPIADA, QUALCHE NOTIZIA STORICO-ETIMOLOGICA

L’origine dell’arepa è molto antica.
Risale al tempo in cui le popolazioni autoctone del Venezuela macinavano il grano tra due pietre lisce, ottenendone uno sfarinato che mescolavano ad acqua, ottenendo un impasto omogeneo.
Lo riducevano in pezzi che arrostivano in un utensile d’argilla, di forma piatta leggermente ricurva, chiamato “aripo” .
Il nome del l’utensile nel tempo è passato ad indicare anche il cibo.
L’arepa reina pepiada è forse la più famosa delle arepas.
È costituita da una pagnotta farcita con un’insalata di pollo mista a fettine di avocado e ad una salsa preparata con lo stesso ingrediente e con coriandolo.

Due donne venezuelane hanno contribuito a dare vita al piatto.
Esse si chiamano Maria de los Santos Alvarez e Susanna Duijm.
Maria de los Santos Alvarez, rimasta vedova, si trasferì a Caracas assieme ai suoi sette figli.
Dotata di ottime capacità culinarie, Doña Maria aprì assieme ai figli un piccolo negozio in cui vendeva empanadas.
Ben presto gli Alvarez divennero famosi per le loro specialità.
Qualche tempo dopo, decisero di vendere anche delle arepas piene di prelibatezze.
Aprirono un nuovo negozio in un luogo più centrale, tra Maderero e Plaza Miranda.
L’origine del nome “Reina Pepiada” risale al 1955, anno in cui Susanna Duijm fu la prima donna venezuelana e latino-americana a vincere il titolo di Miss Mondo.

Costei venne definita per la sua bellezza e per la sua curve la “Reina Pepiada” (la regina dalle curve formose).
Infatti il termine “pepiada” in Venezuela viene adoperato per indicare una donna dalle curve spettacolari.
Heriberto Alvarez, figlio di Doña Maria, ebbe l’idea di battezzare una delle arepas con il nome di “Reina pepiada” in onore di Susanna, in modo da attrarre nuovi clienti.
Vestì anche una ragazza da regina.
Questo episodio attirò l’attenzione del padre di Susanna, che portò la figlia a visitare il locale.
Da quel momento in poi l’arepa con insalata di pollo e salsa al coriandolo prese il nome di “Arepa Reina Pepiada”.

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