Bagels
Vota!
0/5 (0 Voti)

I Bagels sono del pane di pasta lievitata modellato a mano a forma di anello, che viene prima lessato velocemente e, poi, cotto in forno.
Ha una consistenza interna soda, gommosa e pastosa con una parte esterna ben dorata e talvolta croccante.
La sua dimensione si attesta attorno ai 10-12 cm.
È un pane che viene preparato là dove esistono delle comunità ebraiche ed è particolarmente popolare negli Stati Uniti, in Canada e nel regno unito.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

INGREDIENTI PER 12 BAGELS MEDI O 8 GROSSI

Per l’impasto:
250 g di farina 00, 250 g di farina manitoba, 7 g di lievito di birra disidratato (o 18 g di lievito di birra fresco), 275 ml di latte, 1 cucchiaino di zucchero, 1 uovo medio a temperatura ambiente, 2 cucchiai di olio d’oliva (o 25 g di burro fuso),1 cucchiaino di malto, 1 cucchiano di sale.
Per la cottura:
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (facoltativo).
Per completare:
lasciare i Bagels al naturale oppure guarnirli con ingredienti a scelta (semi di papavero, di sesamo, di anice, di cumino, etc.)

PREPARAZIONE

Reidratare il lievito in 50 ml di latte tiepido e lasciarlo riposare per 5 minuti.
Unire il resto del latte tiepido, lo zucchero, l’olio (o il burro), il malto e mescolare accuratamente.
Setacciare le due farina assieme al sale e metterle in una ciotola.
Formare la classica fontana e versare nella cavità il miscuglio di latte/lievito/olio/malto.
Iniziare a lavorare gli ingredienti, poi aggiungere l’uovo e continuare ad impastare per almeno 10 minuti fino ad ottenere una pasta omogenea.
Formare una palla, accomodarla in una ciotola unta d’olio, coprirla con la pellicola trasparente e lasciarla lievitare lontano dalle correnti d’aria per circa 2 ore.
Trascorso il tempo indicato, la pasta avrà raddoppiato il suo volume.
Trasferirla sulla spianatoia e lavorarla rapidamente per qualche secondo.
Dividerla, poi, in 12 panetti del medesimo peso.
Formere delle palline e dare loro la forma di un anello, allargando un foro centrale con le dita.
Fare girare la pasta attorno al dito in modo da allargare il foro.

Disporre via via le ciambelle su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciarle lievitare per altre 2 ore in modo che i Bagels gonfino ancora.
Portare a bollore una pentola contenente acqua abbondante addizionata con il bicarbonato (facolativo).
Tuffare una ciambella alla volta e lasciarla sobbollire da entrambi i lati per 20 secondi.
Prelevarla con una schiumarola ed adagiarla su un vassoio ricoperto con un canovaccio bianco.
Procedere allo stesso modo fino alla bollitura di tutti i Bagels.
Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica.
Trasferire i bagels sulla placca ricoperta di carta da forno e, a seconda dei gusti personali, lasciarli al naturale oppure guarnirli con i semi scelti.
Lasciarli cuocere per circa 20-25 minuti o fino a quando diventeranno leggermente dorati.
Consumare subito i Bagels oppure congelarli.
Si possono anche tagliare a metà e farcire a piacere con carne affumicata, salmone, formaggio o altro.

BAGELS, ALCUNE NOTE

In città come New York, Montreal e Toronto, dove gran parte della popolazione è composta da ebrei, i Bagels vengono venduti quotidianamente nei supermercati o in panetterie “Bagel”.
Le più importanti “Panetterie Bagel” di Montreal sono la “Fairmount Bagel” e la Panetteria di”Mile End”.
Quest’ultima invia la produzione di Bagels in tutto il Canada, negli Stati Uniti e in Giappone.
Oltre che freschi, i Bagels vengono venduti anche surgelati.

VARIANTI

Esistono diverse versioni di Bagels.
Per esempio, la pasta del Bagel di Montreal contiene del malto, l’uovo, lo zucchero, niente sale e la ciambella, prima di terminare la cottura in forno, è cotta in acqua bollente addolcita con del miele.
Il Bagel cotto a New York, invece, è leggermente salato, viene cotto in acqua semplice ed ha una forma più gonfia e una crosta più umida rispetto a quello di Montreal.

ETIMOLOGIA DEL TERMINE “BAGEL”

È opinione plausibile che il nome “Bagel” derivi da “beugal” (vecchia ortografia di Bugel), che significa “staffa”.
Accediterebbe tale tesi la forma artigianale del pane, non perfettamente circolare e con un foro centrale, la quale per l’appunto ricorda quella delle staffe, arnesi che pendono ai due lati della sella e servono di appoggio ad un cavaliere per salire a cavallo.

QUALCHE NOTIZIA TRA STORIA E LEGGENDA

Secondo una leggenda molto popolare, il Bagel venne inventato nel 1863 da un panettiere viennese che volle rendere omaggio al re Jan III Sobieski di Polonia-Lituania per ringraziarlo di avere fermato con una carica di cavalleria i Turchi alle porte di Vienna (Battaglia di Vienna).
Il panettiere aveva modellato la pasta in un disco irregolare con un foro al centro, in modo da simulare la forma di una staffa, in modo da fare cosa gradita al Re che era considerato un eccellente cavaliere
Tala notizia non è suffragata da alcuna prova ed è quindi da considerarsi leggendaria.
È certo, invece, che la nascita del Bagel è più antica ed è avvenuta in Polonia.
Lo scrittore Leo Rosten, autore de “Le gioie di Yddish” riferisce che la prima menzione della parola “Bajgiel” risale al 1610 e si trova nel “Regolamento della Comunità” ebraica di Cracovia.
Nel Regolamento si fa riferimento all’usanza di regalare un Bagelalle donne in occasione del parto, come simbolo della circolarità della vita.
Tra il XVI e la prima metà del XVII il “bajgiel” divenne un punto fermo della dieta polacca di quella slava in generale.
La ricetta venne diffusa negli Stati Uniti e in Canada dagli immigrati ebrei, provenienti dall’Europa orientale, che si trasferirono in quei territori.

0/5 (0 Voti)

RICETTE SIMILI E CONSIGLI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here