Ricetta Gyros Wrap di Redazione, Pubblicata il 3 Dicembre 2024, aggiornata 18 Febbraio 2025
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Dosi per 4 persone
Per 4 pite:
150 g di farina 00
150 g di farina manitoba
3,5 g di lievito di birra secco
circa 150 ml di acqua tiepida
½ cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
½ cucchiaino di sale
Per il ripieno di carne di maiale:
600 g di lonza o pancetta di maiale
2 spicchi di aglio tritati
2 cucchiaini di origano secco
1 cucchiaino di paprika dolce
½ cucchiaino di cumino in polvere
30 ml di succo di limone (circa 2 cucchiai),
60 ml di olio extravergine d’oliva
sale
pepe
Per accompagnare la carne:
200 g di patate fritte
100 g di insalata verde
1 cipolla affettata finemente
2 grandi pomodori (circa 200 g) affettati
1 piccolo cetriolo (circa 150 g) a fettine sottili
Per circa 200 g di salsa Tzatziki:
120 g di yogurt greco
1-2 spicchi di aglio tritato
50 g di cetriolo fresco (sbucciato e grattugiato)
1 cucchiaino di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
2 g di sale
Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.
PreparazionePer la preparazione dei pani pita e della salsa tzatziki segui la ricetta qui.
PREPARAZIONE DELLA CARNE DI MAIALELa carne di maiale può essere cotta come da tradizione su uno spiedo verticale che ruota lentamente nel forno oppure più semplicemente in una teglia posta in forno.
Qui di seguito riportiamo le due modalità di cottura.
Tagliare la carne in fettine sottili.
In una ciotola, preparare una marinata con l’olio d’oliva, il succo di limone, l’aglio tritato, l’origano, il cumino, la paprika dolce, l’olio ed il succo di limone.
Insaporire di sale, di pepe e mescolare con cura.
Inserire le fettine di carne nella marinata e lasciarle marinare per almeno 2 ore, preferibilmente per tutta la notte.
Al momento della cottura, preriscaldare il forno a 180°C, in modalità ventilata.
Infilzare le fettine di carne in uno spiedo verticale che possa essere posizionato in forno.
Appoggiare lo spiedo su una griglia posta sopra una teglia, in modo da raccogliere i succhi interni della carne.
Cuocere la carne per 1-1,5 ore.
Durante la cottura, avere l’accortezza di girare lo spiedo ogni 15 minuti, in modo che la carne cuocia in modo uniforme su tutti i lati.
Durante gli ultimi 15 minuti, alzare la temperatura del forno a 200°C, mettendo in funzione il grill, al fine di fare dorare bene la carne.
ROTAZIONE DELLA SPIEDO E AFFETTATURA
Una volta che la parte esterna della carne è ben cotta e dorata, affettarla sottilmente, come fanno i venditori di gyros tradizionali.
Continuare a cuocere lo strato interno della carne.
Infatti, la parte interna della carne risulta non ancora completamente cotta.
In questo caso, continuando a ruotare lo spiedo (manualmente o elettricamente) ad intervalli regolari, occorre proseguire la cottura a 180°C, in modo da esporre al calore e cuocere gradualmente nuovi strati di carne.
Per accelerare la doratura, è facoltativo portare la temperatura a 200°C.
Man mano che la carne continua a cuocere, affettare ulteriormente la parte esterna non appena diventa dorata.
Ripetere questo processo fino a quando tutta la carne sulla spiedo è cotta ed affettata.
Tagliare la carne di maiale in striscioline sottili.
In una ciotola, preparare una marinata con l’olio d’oliva, il succo di limone, l’aglio tritato, l’origano, il cumino, la paprika dolce, l’olio ed il succo di limone.
Insaporire di sale, di pepe e mescolare con cura.
Inserire i pezzetti di carne e lasciarli marinare per almeno 2 ore, preferibilmente tutta la notte.
Disporli i pezzetti di maiale su una teglia foderata con carta da forno e lasciarli cuocere a 200°C, in modalità ventilata per circa 20-25 minuti, finché la carne è dorata e croccante.
Mescolare a metà cottura.
Dopo avere cotto tutta la carne in una delle due modalità su citate, lasciarla riposare per qualche minuto per permettere ai succhi interni di ridistribuirsi, rendendo la carne più succosa e saporita.
ALLESTIMENTO DELLE VERDURE DURANTE LA COTTURA DELLA CARNEPreparazione patatine fritte:
Pelare, sciacquare ed asciugare le patate.
Tagliarle a bastoncini a bastoncini e friggerle in olio caldo per circa 7 minuti o fino a doratura.
In alternativa, cuocerle nel forno già caldo a 200°C per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura.
Lavare accuratamente ed asciugare l’insalata verde.
Sciacquare, asciugare ed affettare i pomodori, la cipolla ed il cetriolo.
Riscaldare il pane pita in padella o al forno.
Spalmare un po’ di salsa tzatziki su ciascuna pita.
Disporre al centro della pita uno strato di carne di maiale, evitando di mettere troppo ripieno vicino al bordo.
Accompagnare con patatine fritte, insalata verde, fette di pomodoro, cipolla e cetriolo.
Avvolgere ciascuna pita attorno al ripieno per formare un wrap e servire subito il gyros wrap.
NOTA INFORMATIVA
È possibile utilizzare un termometro da cucina per misurare la temperatura interna della carne, che dovrebbe misurare almeno 70°C.
QUALCHE NOTIZIA SUL GYROS WRAP
Il termine “Gyros”, in greco antico “γύρος”, prende il nome dalla parola greca “gyra”, ovvero rotazione.
In passato il Gyros veniva chiamato “ντονέρ [don’er]”, dal turco döner kebab ( letteralmente carne alla griglia rotante), che a propria volta deriva dalla parola turca “donmek”, che significa “girare”.
Dopo gli anni ’70 del secolo scorso, il termine “ντονέρ” venne ellenizzato in gyros.
La cottura alla griglia di carne impilata su uno spedo verticale è stata sviluppata nell’impero ottomano e precisamente a Bursa nel XIX secolo.
Dopo lo scambio di popolazione del 1922-23 tra Grecia e Turchia, i Greci portarono con sé la loro variante della carne “rotante”,
Dopo la seconda guerra mondiale, il gyros era già presente ad Atene, probabilmente introdotto dagli immigrati dall’Anatolia e dal medio Oriente.
Nel 1970, i gyros wrap erano diventati un popolare fast food ad Atene, per poi diffondersi in varie città degli Stati uniti, dove era numerosa la comunità greca. Successivamente, il gyros wrap è diventato popolare in Australia e in varie parti del mondo.
QUALCHE INFORMAZIONE SUL WRAP
Il termine “Wrap” deriva dall’inglese e significa “avvolgere” o “involtino”.
Nel contesto culinario, il wrap è un sandwich greco formato da pane pita farcito con pezzetti di carne di maiale, salsa tzitzaki, patatine fritte, insalata verde, pomodoro, cipolla e cetriolo.
Per ottenere un wrap, occorre piegare verso il centro i due lati opposti del pane pita, coprendo parzialmente il ripieno.
Arrotolare il pane su se stesso fino a formare un cilindro compatto.
Per mantenere il wrap ben chiuso, avvolgerlo in carta da forno o in alluminio prima di servirlo.
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