Lolli che Favi

Ricetta Lolli che Favi di , Pubblicata il 18 Agosto 2021, Aggiornata 7 Giugno 2026

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Lolli che favi

Pronta in 1 ora e 45 minuti

I Lolli che favi (forma dialettale per Lolli con le fave) sono un piatto povero della cucina di Modica, un comune in provincia di Ragusa.
I lolli modicani sono una tipologia di pasta fresca che viene condita con le fave ...

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“Vediamo come si fanno i lolli che favi, un primo della cucina italiana, per 6 persone, che si prepara in circa 1 ora e 50 min: è facile da preparare ed è anche economica, preparato con farina, fave, alloro, cipolla, sedano, etc.”

Ingredienti per Lolli che Favi

Dosi per 6 persone

    • 400 g di farina di semola di grano duro

    • 200 ml di acqua calda

    • 6 g di sale

    • 400 g di fave secche con la buccia

    • 1 cucchiaino di bicarbonato

    • 1 foglia di alloro

    • ½ cipolla media tritata

    • 1 costa di sedano

    • 1-2 pomodori maturi

    • olio extravergine d’oliva

    • sale

    • pepe

    • peperoncino in polvere

Come fare i Lolli che Favi

Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.

Preparazione

La sera precedente mettere le fave secche cottoie per circa 12 ore in acqua fredda addizionata con il bicarbonato.
Il tempo di ammollo serve sia a pulirle bene e sia ad ammorbidirle per renderne successivamente più veloce la cottura.
Trascorso il tempo di ammollo, versare le fave in un tegame contenente acqua fredda e, raggiunta l’ebollizione, lasciarle bollire per 15 minuti.
Poi, scolarle nuovamente ed eliminare con un coltello la parte superiore nera..
Rimettere le fave nella pentola aggiungendo abbondante acqua, l’alloro, la cipolla tritata, il sedano sminuzzato ed ai pomodori precedentemente pelati e spezzettati.
Insaporire di sale, di pepe e lasciare cuocere per circa 75 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Durante il tempo di cottura delle fave, preparare i lolli.
Disporre sulla spianatoia la farina e formare la classica fontana.
Versare nella cavità prima il sale e, poi, un po’d’acqua alla volta, cominciando a raccogliere la farina con una forchetta.
Una volta unita tutta l’acqua, cominciare ad impastare a piene mani, raccogliendo via via tutta la farina.
Lavorare l’impasto per circa 10 minuti, allargandolo e ripiegandolo più volte.
Una volta ottenuto un impasto liscio, compatto ed elastico, lasciarlo riposare avvolto nella pellicola a temperatura ambiente per circa 30 minuti, in modo che il glutine, che si è sviluppato impastando, si rilassi e renda più semplice la lavorazione.

Trascorso il periodo di riposo, riprendere l’impasto e ricavarne dei filoncini dello spessore di un grissino.
Suddividerli, poi, in pezzi di circa 5 cm. e trascinare ciascuno di essi sulla
spianatoia infarinata, incavandoli leggermente con le dita.
Sistemare via via i lolli, senza sovrapporli, su un canovaccio infarinato e prima di adoperarli lasciarli asciugare per circa 30 minuti.

Quando le fave saranno ben cotte, allungare l’acqua di cottura e portarla nuovamente a bollore.
Correggere di sale ed unire i lolli, lasciandoli cuocere per circa 5 minuti o a proprio gusto.

A cottura ultimata, distribuire i lolli con le fave nelle scodelle e condirli con un filo di olio extravergine d’oliva e con una spolverata di peperoncino.
Portare subito in tavola i Lolli che favi.

FAVE COTTOIE, CURIOSITÀ

Le fave cottoie modicane un tempo venivano adoperate per l’alimentazione del bestiame.
Ancora oggi si adoperano come leguminosa nella rotazione delle colture dei cereali, giacché la coltivazione delle fave ha la capacità di fissare l’azoto nel terreno, arricchendolo per la semina successiva.
In alcune località del territorio modicano, anche in passato, le fave erano, però, utilizzate come ingrediente di piatti tipici della cucina locale, soprattutto perché questa varietà di fave necessitava di una cottura meno prolungata rispetto ad altre varietà di fave.
Questa caratteristica delle fave di Modica ha determinato l’utilizzo del termine “cottoie”, che significa “di facile cottura”.

Consigli per la riuscita
  • Nei primi di pasta è importante legare bene pasta e condimento.
  • Conservare un po’ di liquido di cottura può aiutare a regolare la consistenza.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.


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Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

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