I Paccheri con Rana Pescatrice sono un delizioso primo piatto di pasta. La rana pescatrice dona al piatto un sapore davvero unico.
La Ricetta della pasta con rana pescatrice, gli Ingredienti e i Consigli.

Paccheri con rana pescatrice
Paccheri con Rana Pescatrice
  • Calorie
    Calorie n.d.
  • Categoria
    Categoria Primi
  • Porzioni
    Porzioni 2
  • Difficoltà
    Difficoltà Media
  • Cucina
    Cucina Italiana
  • Costo
    Costo Medio

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

200 g di pasta del formato paccheri, una rana pescatrice di medie dimensioni (già pulita dal vostro pescivendolo), 10 pomodorini piccadilly, vino bianco, aglio, prezzemolo, olio evo, sale, zucchero.

COME PREPARARE I PACCHERI CON RANA PESCATRICE

Soffriggere l’aglio ed eliminarlo, aggiungere la rana pescatrice e un po’ di prezzemolo tritato.
Fare cuocere per circa 5-6 minuti girando ogni tanto e sfumare col vino bianco.
Nel frattempo sbollentare brevemente i pomodori, privarli della pelle e tagliuzzarli.
Togliere il pesce dalla pentola, inserire i pomodori e salare.
Mentre i pomodori cuociono a fuoco lento prelevare la polpa del pesce.

Aggiungerla quando il sughetto sarà quasi pronto e lasciare amalgamare per qualche minuto.
Regolare di sale e se necessario aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero che contrasterà l’eventuale acidità dei pomodori.
Un’ultima spolverata di prezzemolo tritato e il sugo è pronto.
Lessare i paccheri e versarli al dente assieme ad un cucchiaio di acqua di cottura.
Fare saltare il tutto per un minuto.
Servire la pasta con rana pescatrice.

RANA PESCATRICE

  • La rana pescatrice vive sui fondali sabbiosi della parte nord orientale dell’Atlantico, nel Mediterraneo e nel mar Nero.
    E’ un pesce dall’aspetto davvero particolare dominato dalle dimensioni imponenti della testa che rappresenta la metà del corpo.
    La testa è infatti molto larga e piatta, ricoperta da creste e spine e dotata di una bocca molto grande con diverse file di denti acuminati e rivolti verso l’interno.
    Proprio per questo aspetto “mostruoso” spesso viene venduta già privata della testa, la parte edibile è dunque solo quella posteriore e per questo un altro nome con cui è conosciuta è “coda di rospo”.

    Un altro aspetto interessante dell’anatomia di questo pesce è il prolungamento del primo raggio della spina dorsale, molto mobile e dotato di un’escrescenza carnosa finale.
    Il nome di tale appendice è “illicio” e deriva dal latino illicium che significa adescamento ed è all’origine del nome “rana pescatrice”.
    Essa infatti viene utilizzata dal pesce proprio come un’esca per attirare le prede.
    Il pesce si mimetizza sul fondo sabbioso e resta fermo anche per ore, quando una preda le si avvicina, inizia ad agitare l’illicio stimolando la curiosità della preda che si avvicina sempre di più e quando arriva a portata di bocca, la rana pescatrice scatta fulminea e con le fauci spalancate la divora.

  • Dal punto di vista nutrizionale la rana pescatrice è un pesce magro, ricco di proteine nobili e dal basso contenuto di grassi e di colesterolo, indicata anche per l’alimentazione dei bambini.
    E’ infatti un pesce pregiato dalle carni sode e dal gusto delicato che si presta a essere cucinato alla griglia, al vapore, al forno, oppure per preparare deliziosi intingoli per condire la pasta.
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