Pizzoccheri della Valtellina

Ricetta Pizzoccheri della Valtellina di , Pubblicata il 10 Maggio 2026, Aggiornata 10 Maggio 2026

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Pizzoccheri della Valtellina

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I pizzoccheri della Valtellina sono uno dei piatti più tradizionali della cucina tradizionale della regione alpina in Lombardia (in provincia di Sondrio. Sono il piatto tipico del comune di Teglio, in provincia di Sondr...

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“Vediamo come si fanno i pizzoccheri della valtellina, un primo della cucina italiana, per 4 persone, che si prepara in circa 60 min: ha una difficoltà media e un costo nella norma, preparato con farina di grano saraceno, farina, acqua, verza, patate, etc.”

Ingredienti per Pizzoccheri della Valtellina

Dosi per 4 persone

  • Per l’impasto:

    • 320 g di farina di grano saraceno

    • 80 g di farina 00

    • 200-220 ml di acqua tiepida (circa 25-30°C)

  • Per il condimento:

    • 250 g di verza (peso netto)

    • 250 g di patate a dadini

    • 200 g di formaggio Valtellina Casera D.O.P. (o di Bitto) a piccoli cubetti

    • 80 g di burro morbido

    • 2 spicchi d’ aglio svestiti

    • 40 g di parmigiano grattugiato

    • sale

Come fare i Pizzoccheri della Valtellina

Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.

Preparazione
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    Inserire le farine nella ciotola della planetaria con gancio a foglia. Avviare la planetaria a velocità bassa e versare l’acqua gradualmente, giacché la farina di grano saraceno assorbe in modo irregolare. Lavorare gli ingredienti per 5-6 minuti, fino ad ottenere un impasto compatto. Sostituire il gancio a foglia con quello impastatore e lavorare per altri 2-2-3 minuti a velocità 2.
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    Se trascorso il tempo indicato, l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio d’acqua alla volta. Se, invece, fosse troppo morbido, aggiungere poca farina 00 alla volta. A fine preparazione, l’impasto deve risultare compatto, leggermente rustico e non appiccicoso. A differenza degli impasti tradizionali, quello ottenuto non è elastico, giacché il grano saraceno non contiene glutine e quindi non produce elasticità. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e lasciarlo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
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    Stendere, poi, sottilmente la sfoglia con il matterello, dopo aver cosparso di farina la spianatoia. Spianarla, via via, in modo da allargarla fino ad ottenere uno spessore di circa 2-3 mm. Infarinare leggermente la sfoglia prima di tagliarla, poi con un coltello ricavare delle strisce larghe 7-8 cm. Tagliarle nel senso opposto in modo da ottenere dei pizzoccheri larghi circa 1 cm e lunghi 7-8 cm. Una volta tagliati, i pizzoccheri sono simili a tagliatelle corte e larghe.
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    Adagiare, quindi, i pizzoccheri di grano saraceno su un canovaccio infarinato, senza sovrapporli. Spolverarli con un velo di farina e farli asciugare a temperatura ambiente per 20-30 minuti in un ambiente asciutto e ventilato. In estate, accorciare leggermente il riposo (15-20 minuti).
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    Nel frattempo, preparare il condimento. Eliminare le foglie esterne della verza più dure o rovinate. Sciacquare la verza, senza sfogliarla, sotto acqua corrente. Se le foglie sono molto sporche, lasciarla in ammollo per qualche minuto.
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    Scolare la verza ed asciugarla tamponandola con un canovaccio pulito. Tagliarla a metà e, poi, ancora a metà, in modo da ottenere 4 spicchi. Rimuovere il torsolo da ogni spicchio, quindi tagliare gli spicchi in strisce larghe 2-3 cm e di lunghezza irregolare.
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    In un tegame, portare ad ebollizione abbondante acqua salata. Lessare le patate e la verza per 5 minuti. Aggiungere i pizzoccheri e proseguire la cottura per 10-12 minuti.
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    Intanto, in una padellina sciogliere il burro assieme agli spicchi d’aglio. Con una schiumarola, scolare il mix di pizzoccheri e verdure e disporli a strati in una pirofila, alternandoli con i cubetti di formaggio e parmigiano. Ripetere gli strati fino ad esaurire gli ingredienti. Terminare con il burro fuso aromatizzato all’aglio.
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    Il calore dei pizzoccheri appena scolati farà sciogliere i cubetti di formaggio, creando la tipica consistenza filante e cremosa. Portare immediatamente in tavola i Pizzoccheri della Valtellina e servirli ben caldi. Vi conquisterà il gusto del piatto, nato dal connubio di sapori tra il gusto intenso del grano saraceno, quello dolce delle verdure, quello cremoso e filante del formaggio e quello avvolgente e aromatizzato del burro all’aglio.

SOSTITUZIONI

Se non si riesce a reperire il formaggio Valtellina Casera (o il Bitto) è possibile sostituirlo con la Fontina o con l’Asiago medio-stagionato oppure con il Montasio semi-stagionato.
Per avvicinarsi maggiormente al sapore originale del Casera è, però, consigliabile mescolare due formaggi (ad esempio Fontina ed un po’ di Asiago).

NON TUTTI SANNO CHE

Consigli per la riuscita
  • Combinazioni semplici e ben pensate valorizzano i primi alternativi.
  • Servire alla temperatura adatta migliora la resa finale.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.




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Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

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