Ravioli del Plin

Ricetta Ravioli del Plin di , Pubblicata il 7 Maggio 2025, aggiornata 7 Maggio 2025

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Ravioli del plin

Pronta in 2 ore e 3 minuti

I Ravioli del Plin sono una delle ricette più significative della tradizione gastronomica piemontese.
Caratteristici della zona delle Langhe e del Monferrato, sono dei ravioli di piccole dimensioni e di forma per lo pi...

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“Vediamo come si fanno i ravioli del plin, un primo della cucina italiana, per 4 persone, che si prepara in circa 2 ore e 3 min più tempo di riposo: con un costo nella media, preparato con farina, uova, sale, manzo, coniglio, etc.”

Ingredienti per Ravioli del Plin

Dosi per 4 persone

  • Per la pasta all’uovo:

    • 300 g di farina 00

    • 3 uova medie (circa 180 g senza guscio)

    • 1 pizzico di sale

  • Per il ripieno:

    • 200 g di brasato avanzato di manzo , vitello o misto di carne bovina e di maiale (o in alternativa vedi nota)

    • 100 g di carne di coniglio (opzionale)

    • 50 g di spinaci lessati e strizzati (ottenuti a partire da 350 g di spinaci crudi)

    • 40 g di parmigiano grattugiato

    • noce moscata q.b.

    • sale

    • pepe

  • Per il condimento:

    • 70 g di burro fuso

    • qualche fogliolina di salvia fresca

    • parmigiano grattugiato a piacere

Come fare i Ravioli del Plin

Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.

Preparazione
  1. 1
    Mondare e lavare gli spinaci, poi cuocerli in una casseruola con la sola acqua rimasta dall’ultimo risciacquo ed un pizzico di sale. Coprire con un coperchio e lasciare appassire dolcemente gli spinaci a fuoco medio-basso per circa 5 -7 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a quando risultano appassiti.
  2. 2
    A cottura ultimata, tamponare gli spinaci con un panno pulito e strizzarli. Tritare finemente la carne brasata e gli spinaci. Trasferirli in una ciotola ed unire l’uovo, il parmigiano grattugiato, la noce moscata, il sale ed il pepe.
  3. 3
    Amalgamare con cura gli ingredienti. Se il composto dovesse risultare un po’ asciutto, ammorbidirlo con un filo d’olio (o con qualche cucchiaio di acqua tiepida). Lasciare riposare il ripieno in frigorifero per almeno 30 minuti.
  4. 4
    Nel frattempo, preparare la pasta all’uovo. Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro. Formare la classica fontana al centro e versare nell’incavo le uova. Aggiungere un pizzico di sale ed iniziare ad impastare.
  5. 5
    Lavorare energicamente l’impasto a piene mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. A lavorazione ultimata, coprire la pasta con la pellicola e lasciarla riposare a temperatura ambiente in un luogo fresco ed asciutto per almeno 30-60 minuti.
  6. 6
    Trascorso il tempo indicato, stendere con il matterello la pasta molto sottile fino a raggiungere gli 0.8 mm di spessore, poi tagliarla a strisce. In alternativa, stendere la pasta utilizzare la sfogliatrice.
  7. 7
    Distribuire dei piccoli mucchietti di ripieno su ogni striscia di pasta, distanziandoli. Ripiegare la pasta sopra il ripieno e premere bene attorno al ripieno per fare fuoriuscire l’aria. Poi, pizzicare con le dita tra un mucchietto e l’altro, sigillando bene il bordo. Questo pizzicotto viene chiamato in dialetto piemontese “plin”.
  8. 8
    Ritagliare i ravioli con una rotella o con un coltello. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata in leggera ebollizione, per circa 2-3 minuti dal momento in cui salgono a galla.
  9. 9
    Scolarli delicatamente con una schiumarola e condirli semplicemente con il burro fuso oppure con il burro fuso e salvia. Servire i ravioli del plin caldissimi.

CURIOSITÀ
I ravioli del plin si possono gustare al cosiddetto “tovagliolo”, cioè senza l’aggiunta di alcun condimento, in modo da assaporare al naturale il gusto della pasta.

NOTA INFORMATIVA
Se non vi sono degli avanzi di carne brasata, procedere con una simil-brasatura veloce.
Tagliare in pezzi non troppo piccoli 200 g di carne di vitello (spalla o reale), 100 g di carne di maiale (lonza o coppa), 100 g di carne di coniglio (facoltativo, ma tradizionale).
Soffriggere un trito di cipolla, carota e sedano e rosolare le carni a fiamma vivace. Sfumare con un po’ di vino bianco e rosso e unire alloro e rosmarino.
Bagnare con brodo o acqua calda fino a coprire le carni e farle cuocere per un’ora- un’ora e 15 minuti, finché diventeranno tenere e saporite.
A metà cottura, controllare il liquido di cottura e, se necessario, unire ancora poca acqua calda.
Eliminare gli aromi, lasciare intiepidire, poi tritare finemente la carne, al coltello o con il mixer, ma senza ridurla in poltiglia.
Procedere, quindi, seguendo i dettami della ricetta.

Consigli per la riuscita
  • Nei primi di pasta è importante legare bene pasta e condimento.
  • Conservare un po’ di liquido di cottura può aiutare a regolare la consistenza.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.




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Redazione FraGolosi

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