Risotto alla Milanese

Ricetta Risotto alla Milanese di , Pubblicata il 20 Settembre 2015, aggiornata 20 Giugno 2024

“Il risotto alla milanese è un primo piatto facile da preparare. La ricetta è indicata per 4 persone.”
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Risotto alla Milanese

Il Risotto alla Milanese con lo Zafferano (Risòtt a la Milanès giald) è uno dei piatti più conosciuti della cucina lombarda, tanto da essere diventato un classico della cucina italiana ed uno dei risotti più conosci...

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Come fare il Risotto alla Milanese

Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 g di riso Carnaroli del Pavese, circa 1-1,5 l di brodo di carne, 1 piccola cipolla, 150 g di burro, 1 bustina di zafferano (o 1 cucchiaino di stimmi di zafferano), 1 bicchiere di vino bianco secco, 100 g di grana padano grattugiato, 60 g di midollo di bue, sale.

PREPARAZIONE

Sciogliere in un tegamino il midollo di bue a fuoco lento e, appena si sarà sciolto con il calore, passarlo attraverso un colino.
Pelare la cipolla, lavarla e tritarla finemente.
Farla imbiondire per 1 minuto, in una casseruola dal fondo pesante, con la metà del burro.
Farla appassire, ma senza farla colorire.
Nel frattempo, sciogliere in un tegamino il midollo di bue a fuoco lento e, appena si sarà sciolto con il calore, passarlo attraverso un colino ed unirlo alla cipolla, lasciando insaporire.

Versare, poi, il riso e farlo tostare, mescolandolo spesso, fino a quando il condimento sarà del tutto assorbito.
Occorreranno all’incirca 5-6 minuti.
Quando il riso sarà diventato lucido, bagnarlo con il vino bianco secco e farlo evaporare, alzando la fiamma al massimo.
Abbassare, quindi, la fiamma e cominciare, poi, a bagnare il riso con due mestoli di brodo bollente.
Man mano che il riso assorbirà il brodo, aggiungerne un altro mestolo, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Continuare la cottura, mescolando,fino a quando il riso risulterà al dente e leggermente brodoso.
A ¾ di cottura del riso, unire lo zafferano, dopo averlo sciolto in un dito di brodo (o gli stimmi precedentemente ammorbiditi in poco brodo).
A cottura ultimata, spegnere il risotto e mantecarlo aggiungendo il burro rimasto ed il grana grattugiato.
Se necessario, aggiustare di sale.
Mescolare bene e poi lasciarlo riposare coperto per due minuti.
A fine preparazione, il risotto dovrà risultare “all’onda”.
Trasferirlo in una zuppiera ben calda e servire immediatamente il risotto alla milanese.

NOTE

AVVERTENZA:

Quella da noi suggerita è una delle numerose ricette che le famiglie meneghine si tramandano di generazione in generazione con la convinzione che la loro preparazione sia unica ed originale.

RISOTTO ALLA MILANESE TRA STORIA E LEGGENDA

Sembra che ad aggiungere per la prima volta lo zafferano al risotto sia stato uno dei discepoli di Valerio di fiandra, maestro vetraio belga, al quale nel 1574 era stato affidato l’incarico di preparare alcune vetrate, rappresentanti alcuni episodi della vita di Sant’Elena, da inserire nel Duomo di Milano.
Il discepolo, di cui si ignora il nome, era particolarmente abile nel dosare i colori ed aveva ottenuto effetti speciali aggiungendo all’impasto un po’ di zafferano.

Sembra che sia diventato tanto abile nel dosare la spezia, che Maestro Valerio scherzosamente gli ripeteva spesso che prima o poi avrebbe aggiunto lo zafferano anche al risotto.
Cosa che il discepolo, dopo anni di derisione, puntualmente fece in occasione delle nozze della figlia di Maestro Valerio, avvenute l’8 settembre 1754.
Egli pensava di prendere in giro il suo maestro, facendo portare in tavola un risotto bello da vedere, ma immangiabile.
Invece, il risotto allo zafferano si rivelò uno strepitoso successo culinario, tanto
che il nuovo modo di preparare il riso “giallo” si diffuse in tutta la città.
Nei secoli successivi la ricetta andò modificandosi sempre di più.
Nel Vocabolario Milanese-Italiano di Cherubini, Imperiale Regia Stamperia Milano, edizione del 1843, IV volume pag. 56, a proposito del Risotto è riportata la seguente definizione:

Risòtt, che anche diciamo Riso giald… Soffritto che tu abbia nel burro alquanto midollo di manzo e una cipollina trita, vi metti il riso; un po’ abrostito ch’ei sia, tu lo inondi di buon brodo, indi lo regoli di cervellata e di cacio lodigiano grattato; lo lasci così cuocere e beversi tutto il brodo, dopo di che lo ingialli con una preserella di zafferano, e lo servi Risott.
Nel 1853 il cuoco meneghino Felice Luraschi codificò gli ingredienti del Risotto alla milanese: burro, midollo di bue, formaggio grana grattugiato e zafferano.

Consigli per la riuscita
  • Un buon risotto dipende dall’equilibrio tra riso, condimento e mantecatura.
  • Lasciare assestare brevemente prima di servire migliora la resa.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.




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Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione.

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