BRACIOLE ALLA MESSINESE

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

1 kg di tocchettini di manzo o fettine sottilissime di manzo, ben battute, 500 g di mollica, 50 g di parmigiano, 50 g di pecorino, 1 spicchio d’aglio, 150 g di caciocavallo a dadini o provolone, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale.

PREPARAZIONE

Rendere i tocchetti di manzo sottili, battendoli su di un tagliere.
Condire la mollica con il parmigiano, il pecorino, il prezzemolo e l’aglio tritato.
Versare l’olio sufficiente per inumidire la mollica, ma non bagnarla.
Per qualche minuto, mettere a bagno le fettine di carne in olio.
Passarle da una parte e dall’altra nella mollica condita, come per impanarle, e stenderle sul piano di lavoro.
Riempire ogni fetta con un paio di dadini di formaggio (pecorino).

Iniziare, poi, ad avvolgere ogni braciola, girando, per prima cosa, verso l’interno i due lati (a destra ed a sinistra rispetto a chi sta avvolgendo le braciole).
Arrotolare, poi, dal basso verso l’alto, in modo da formare un piccolo involtino di forma cilindrica ed infilarlo in uno spiedo di legno.
Proseguire così fino al termine delle fettine.
Cuocere le braciole alla Messinese sulla brace o, in alternativa, sulla bistecchiera di ghisa o su quella elettrica.

NOTE

  • In Sicilia il pangrattato viene chiamato “mollica”.
  • In genere uno spiedo contiene 7 braciole.
  • Tenere, comunque, presente che più le braciole sono piccole più sono apprezzate.
    In questo caso, può aumentare il numero delle braciole in uno spiedo.
  • Le braciolettine si possono cucinare, senza alcun condimento, in forno a 180°C per circa 12-15 minuti.
    Avere l’accortezza di girarle di tanto in tanto.
  • Il metodo di cottura che esalta il sapore della carne è, però, quello alla brace.
  • Per un gusto più delicato, sostituire il caciocavallo (o il provolone) con formaggio a pasta filata.
  • La mollica condita, eventualmente avanzata, si può conservare per alcuni giorni in dispensa dentro un contenitore con coperchio.
    Alcuni, però, preferiscono conservarla in frigorifero.

CURIOSITA’

Le braciole alla messinese sono un piatto tipico della città di Messina.

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8 Commenti
  1. Mimmo ha scritto

    Io aggiungo, così come fa mia madre, pezzettini di pomodoro maturo e burro per ammorbidire (si evita di mettere le fettine a bagno nell’olio)

    1. FraGolosi ha scritto

      Da provare 🙂 Ciao Mimmo, a presto!

  2. giannapolli ha scritto

    veramente buone

  3. ANTONIO ha scritto

    mimmo, di a tua madre, di non farlo mai piu’. i veri braciole alla messinese, sono quelli come rappresentati da questo sito. ciao,(e scusami)

  4. nino ha scritto

    Ragazzi….!!!!!! le braciole alla messinese sono SENZA caciocavallo o altro tipo di formaggio all’interno, solo il composto…! In altri posti mettono di tutto… ma a Messina NO..!!

  5. Nina ha scritto

    Ha ragione il nino che mi precede. Le vere braciole alla messinese sono senza pezzetti di formaggio di alcun tipo, all’interno solo la mollica condita.
    Vi indico una mia variante: tra una braciola e l’altra inserire un pezzetto di cipolla rossa, gli conferisce un sapore e un odore specialissimo.

  6. filippo ha scritto

    sono nato a messina, trapiantato a genova. mia mamma ha sempre fatto le braciole con all’interno un impasto di pangrattato (mollica), aglio, olio evo, prezzemolo, formaggio grana o pecorino e un pezzetto di galbanino o soresina dolce. gli spiedi erano rigorosamente di ferro o acciaio. a messina città il pezzetto di formaggio era obbligatorio,mentre in provincia no. inoltre oltre che alla brace, le braciole servivano per fare in sugo domenicale, e quindi non venivano passate nel pangrattato, altrimenti il sugo si ” attaccava”.

  7. marisa rinaldi ha scritto

    Mangiati a Messina il formaggio c’era, galbanino!

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