Ricetta Kebab Fatto in Casa di Redazione, Pubblicata il 20 Marzo 2024, aggiornata 20 Giugno 2024
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Dosi per 4 persone
Per la pietanza:
4 pani pita
300 g di polpa di coscia di pollo in pezzi
300 g di polpa di coscia di tacchino in pezzi
Per marinare:
2-3 spicchi d’ aglio tritati
il succo e la scorza grattugiata di ½ limone biologico
1 cucchiaio di paprika preferibilmente piccante
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di rosmarino in polvere
1 cucchiaino di origano
3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale
pepe
Per le verdure:
3 pomodori rossi
3 carote
1 cetriolo
1 cipolla
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
Per la salsa allo yogurt:
200 g di yogurt greco bianco (non aromatizzato)
il succo di ½ limone
aglio in polvere q.b. (facoltativo)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale (al bisogno)
pepe
Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.
PreparazioneMescolare tutti gli ingredienti della marinata in una grande ciotola.
Aggiungere i pezzi di pollo e di tacchino e massaggiarli con le spezie e le erbe aromatiche.
Poi, bagnare il tutto con l’olio ed il succo di limone.
Rimescolare con cura in modo da insaporire perfettamente le carni.
Coprire la ciotola e lasciare marinare il pollo ed il tacchino per qualche ora (preferibilmente per un’intera nottata).
Preriscaldare il forno a 200°C, in modalità statica.
Infilare i pezzi di carne negli spiedini, alternando il pollo con il tacchino.
Sistemare gli spiedini su una griglia appoggiata sopra una teglia rivestita con carta da forno, in cui durante la cottura si raccoglieranno i succhi delle carni.
Cuocere gli spiedini nel forno già caldo per circa 55-60 minuti o finché la carne non risulta cotta e dorata in modo uniforme.
Avere l’accortezza di girare gli spiedini ad intervalli regolari.
Mentre le carni sono in cottura, preparare gli ingredienti del condimento.
Sciacquare i pomodori ed affettarli.
Spuntare le carote, lavarle e grattugiarle.
Mondare la cipolla, sciacquarla ed affettarla.
Privare il cetriolo delle due estremità e pelarlo.
Con le estremità eliminate, strofinare per almeno un minuto , con un movimento rotatorio, entrambe le estremità appena tagliate, in modo da aspirare sulla superficie, per capillarità, la parte amara dell’ortaggio.
Successivamente, lavare il cetriolo, asciugarlo tamponandolo con carta assorbente da cucina e tagliarlo a cubetti.
In una ciotola, condire le verdure con un filo d’olio, sale e pepe.
Lasciarle insaporire fino al momento di adoperarle.
Preparare, poi, la salsa allo yogurt.
In una ciotola mettere lo yogurt greco ed ammorbidirlo con una frusta.
Unire il succo di mezzo limone, l’olio d’oliva, il pepe e un po’ di aglio in polvere, se gradito.
Mescolare accuratamente con la frusta per amalgamare gli ingredienti.
Assaggiare e al bisogno correggere di sale.
Lasciare riposare la salsa allo yogurt in frigorifero fino al momento di servirla.
Quando gli spiedini sono pronti, estrarli dal forno e lasciarli leggermente intiepidire.
Poi, togliere la carne dagli spiedini e tagliarla in verticale a fettine.
Tagliare ciascuna pita a metà e farcirla con la carne inumidita con il fondo di cottura.
Unire il mix ben sgocciolato di verdure preparate in precedenza e condire con la salsa allo yogurt.
Chiudere il tutto con l’altra metà del pane.
Il kebab preparato in casa e pronto per la degustazione.
• La scelta delle carni da utilizzare è a proprio gusto.
Oltre che con carne disossata di pollo e di tacchino, il kebab può essere preparato con carne disossata di montone, di agnello, di capretto e di vitello.
• Il kebab può essere personalizzato con altre verdure a propria scelta.
Tra le verdure che accompagnano la carne le più comuni sono insalata verde, pomodoro, cipolla, cetriolo e cavolo.
• Inoltre, soprattutto in Medio-Oriente, spesso il kebab viene accompagnato dal Tabbouleh, un’insalata araba a base di bulgur, prezzemolo, menta, pomodori, cipollotti, cetrioli, il tutto condito con succo di limone ed olio d’oliva.
• Infine, il kebab, oltre che con la classica salsa allo Yogurt, può essere insaporito con altre salse, per esempio salsa Tahini, salsa Hummus, salsa Harissa, salsa Tzatziki, etc.
Il kebab è una pietanza che vanta origini antiche.
Si ritiene che il piatto sia nato in Anatolia, l’attuale Turchia, intorno al XVII secolo.
Nel corso dei secoli si è diffuso dapprima in tutto il Medio-Oriente e, in seguito in tutto il mondo, evolvendosi ed adattandosi alle tradizioni culinarie locali.
Negli ultimi decenni, l’interesse verso la cucina etnica e l’apertura di ristoranti specializzati hanno contribuito a rendere il kebab un piatto molto apprezzato anche al di fuori dei paesi medio-orientali ed asiatici
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