Ricetta Sgombro al Cartoccio di Redazione, Pubblicata il 3 Maggio 2016, aggiornata 20 Giugno 2024
Per la pietanza:
4 sgombri freschissimi, preferibilmente di uguali dimensioni.
Per l’emulsione:
60 ml d’olio extravergine d’oliva, 40 ml di vino bianco secco, il succo di un limone, 1cucchiaino di maggiorana, 1 cucchiaino di origano, 1 spicchio d’aglio svestito, sale e pepe.
PREPARAZIONE
Per prima cosa, preparare l’emulsione sbattendo in una ciotola l’olio, il vino bianco e il succo di limone.
Unire l’aglio, lasciandolo intero o sminuzzandolo a seconda delle preferenze.
Aggiungere l’origano e la maggiorana, poi insaporire di sale e di pepe.
Sbattere nuovamente in modo da emulsionare gli ingredienti, quindi eliminare l’aglio se intero.
Preriscaldare il forno a 200°C.
Pulire gli sgombri, eliminando le teste, le interiora e le pinne.
Sfilettare i pesci con un coltello affilato in modo da rimuovere la spina dorsale, poi sciacquare i filetti, asciugarli ed eliminare con una pinzetta le spine.
Sovrapporre due fogli di carta da forno, in modo da potere formare, poi, un cartoccio.
Sistemare all’interno della carta due filetti di sgombro.
Spennellarli abbondantemente sia sotto che sopra con l’emulsione.
Chiudere con cura il cartoccio.
Con lo stesso metodo preparare gli altri 3 cartocci, contenenti ciascuno due filetti.
Posare gli sgombri al cartoccio sulla placca del forno già caldo e lasciare cuocere per circa 15 minuti.
A cottura ultimata, aprire i cartocci e trasferire nei piatti i soli filetti di sgombro.
In alternativa, servire in tavola direttamente i filetti di sgombro al cartoccio.
Lo sgombro, chiamato anche maccarello e lacerto (il nome scientifico è “Scomber scombrus”) è un pesce azzurro appartenente alla famiglia Scombridae.
È un pesce presente nelle acque costiere di tutto il Mar Mediterraneo, fino a 200 metri di profondità.
È diffuso anche nel mar Nero, nell’Atlantico, lungo le coste dell’Islanda, della Groenlandia e del Canada.
Lo sgombro ha il corpo affusolato, la bocca appuntita con denti aguzzi e gli occhi grandi.
La livrea del ventre è argentata, mentre il dorso è di colore grigio-bluastro con strisce di colore verde scuro (quasi nero) che arrivano quasi all’altezza della linea laterale.
La carne ha un sapore delicato, ma nel contempo gustoso.
Alcuni pescatori asseriscono che essa diventa leggermente più grassa nel periodo della deposizione delle uova.
Come tutti i pesci azzurri, anche lo sgombro è ricco di grassi omega-3.
Protegge, quindi, dalle malattie cardiovascolari e cerebrali.
È anche ricco di proteine che lo rendono digeribile.
Le ricette preparate con lo sgombro permettono di variare spesso il menu e di adattarlo alla stagione, al tempo disponibile e ai gusti di chi è a tavola. Se hai voglia di un primo diverso puoi provare la pasta con lo sgombro, mentre come antipasto puoi provare i crostini con filetti di sgombro. Come secondo piatto, se cerchi una ricetta più ricca puoi scegliere il sgombro gourmet. Puoi approfondire con tutte le ricette con sgombro.
Cucina con attenzione
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