CAPESANTE GRIGLIATE

Le Capesante Grigliate sono un secondo piatto estremamente gustoso, adatto ad occasioni di importante convivialità.
Le capesante alla griglia sono anche adatte ad essere servite come antipasto, in particolare durante pranzi o cene di gala.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

da 8 a 12 capesante, 2 spicchi d’aglio svestiti, il succo di 1 limone, 2 cucchiai di burro, sale e pepe.

PREPARAZIONE

Sciacquare le capesante in acqua corrente, poi mettere a bagno in acqua fredda e sale per 15-30 minuti.
Aprire le valve con un coltellino e staccare i molluschi dalle conchiglie.
Rimuovere le parti non commestibili (la protezione trasparente, la parte scura ed il muscolo).
Se non è gradito, eliminare anche il corallo.
Sciacquare nuovamente le capesante, quindi metterle ad asciugare su un canovaccio pulito.
Scaldare il burro una padella, preferibilmente in ghisa.
Appena la padella diventerà calda ed il burro si sarà sciolto, lasciarvi imbiondire gli spicchi d’aglio, poi eliminarli.
Sistemare le capesante in padella, distanziandole tra loro senza sovrapporle.
Lasciarle grigliare da 1 a 2 minuti.

Girarle quando la base delle capesante cambierà colore, diventando di colore bianco opaco.
Togliere la padella dal fuoco ed attendere 1 minuto prima di continuare la cottura.
Rimettere la padella sul fuoco e cuocere le capesante dall’altro lato per altro un minuto.
Appena prima di spegnere, bagnare le capesante con il succo di limone ed insaporirle di sale e di pepe.
Una volta cotte, sollevare i molluschi con delicatezza e trasferirli su un piatto da portata.
Per una presentazione più scenografica, servire le capesante alla grigli assieme a purè di patate viola e verdure saltate in padella.
Guarnire il piatto con spicchi di limone.
Servire le capesante grigliate immediatamente.

VARIANTE

In sostituzione di quelle fresche è possibile adoperare le capesante surgelate, che però, pur avendo la stessa consistenza, sono meno profumate.

CAPESANTE, NON TUTTI SANNO CHE…

Il termine “capesanta” è il nome veneto con cui viene chiamata le cappesanta.
Altri nomi utilizzati per indicare il mollusco sono “conchiglia di san Giacomo” oppure “pettine di mare”.
Il nome scientifico è, invece, “Pecten jacobaeus”.
Si tratta di un mollusco marino bivalve a struttura inequivalve (cioè con valve sensibilmente differenti), che appartiene alla famiglia Pectinidae.
La valva inferiore della capasanta, di colore chiaro, è convessa e provvista di costole striate (da 12 a 14) che si irradiano dalla cerniera mobile.
Quella inferiore è pianeggiante e di colore più intenso.
Le capesante sono molto diffuse nel mar Mediterraneo e sono usate in cucina fin da tempi molto antichi, come riferisce il filosofo greco Aristotele già nel IV secolo a.C.
All’interno delle valve si trova il mollusco vero e proprio, formato dalla “noce” che è la parte bianca e consistente e dal “corallo”, che è la parte di colore arancio.

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