Pizza Margherita

Ricetta Pizza Margherita di , Pubblicata il 15/03/2009, Aggiornata il 20/06/2024

La Pizza Margherita, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

“In questa ricetta ti spieghiamo come si fa la pizza margherita, un lievitato della cucina italiana, per 4 persone, che si prepara in circa 40 min: è facile da preparare ed è anche economica.”

Pizza Margherita

Categoria: Pizze, Focacce e Rustici

Tempo totale: 40 min

La ricetta della Pizza Margherita è presente in queste raccolte:

Pizze Sfizi

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  • Tempo di preparazione
    Tempo di Preparazione 25 min più tempi di lievitazione
  • Tempo di cottura
    Tempo di Cottura 15 min
  • Porzioni
    Porzioni 4
  • Difficoltà
    Difficoltà Facile
  • Costo
    Costo Basso
  • Cucina
    Cucina Italiana

Come fare la Pizza Margherita

INGREDIENTI

Per l’impasto:
500 g di farina, 3 g di lievito di birra, 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva, circa 200-300 ml di acqua tiepida, due pizzichi di sale.
Per il condimento:
250 g di mozzarella di bufala, 250 g di pomodori pelati, origano.
Per decorare:
foglioline di basilico.

PREPARAZIONE

Disporre la farina a formare la classica fontana.
Fare in un angolo la “casetta del sale”.
Sbriciolare nel centro il lievito di birra e farlo sciogliere versando un po’ di acqua tiepida.
Cominciare a lavorare l’impasto con i polpastrelli delle dita.
Aggiungere il sale, tenuto lontano dal lievito, e l’olio.
Con un movimento circolare, aggiungendo via via l’acqua tiepida necessaria, incorporare sempre più farina dal bordo, fino a quando al centro non si sarà formato un impasto morbido, liscio ed elastico.

Lavorare l’impasto finché non si attaccherà più alle mani.
Formare una palla, fare un taglio a croce sull’impasto.
Coprirlo con un canovaccio, facendolo lievitare in un luogo tiepido per circa due ore.
L’impasto deve raddoppiare di volume.
Dividere la pasta in 4 panetti e stenderla formando altrettanti dischi.
Posarli su una teglia da forno unta d’olio oppure ricoperta da apposita carta.
Mettere la teglia in un luogo tiepido e fare lievitare le pizzette per un paio d’ore.
Preriscaldare il forno a 280°C almeno 30 minuti prima di infornare le pizze.
Passare, quindi, al condimento.

Per prima cosa preparare gli ingredienti.
Tagliare i pomodori, privandoli dell’acqua di vegetazione.
Ridurre a dadini o a fettine sottili e lunghe la mozzarella, dopo averla sgocciolata ed asciugata, in modo da privarla dell’acqua in eccesso.
Ricoprire ogni pizza con i pomodori tagliati e distribuire la mozzarella.
Spolverare il tutto con origano.
Bagnare con olio ed infornare nel forno elettrico alla massima temperatura (280°C) per circa 12-13 minuti.
A cottura ultimata, decorare la pizza margherita con il basilico.
Servire ben calda.

CONSIGLI DEL PIZZAIOLO NOTE STORIA DELLA PIZZA MARGHERITA L’ETIMOLOGIA DEL TERMINE “PIZZA”

Il termine deriva dal greco “piezo” che significa “schiacciare, macinare”.
È, infatti, antichissima l’usanza di macinare i cereali.
Nella lingua latina ha lo stesso significato il verbo” pinsere”, il cui participio passato di genere femminile è “pinsa” (letteralmente “schiacciata”, “macinata).
Il participio “pinsa” richiama alla mente l’usanza, antica quanto il tempo, di macinare i cereali (inizialmente soprattutto farro ed orzo) per, poi, mescolarli ad acqua ed erbe aromatiche.
All’impasto ottenuto, in genere veniva data una forma schiacciata, spesso circolare che veniva cotta vicino alle ceneri del focolare e costituiva un alimento apprezzato da tutti per la sua capacità di “saziare”.
Queste antiche schiacciate sono, però, ancora molto lontane dalle caratteristiche della pizza attuale.

L’ORIGINE DELLA PIZZA MARGHERITA

Fino al 1889 la pizza al pomodoro non aveva un appellativo caratterizzante.
Un aneddoto racconta che il re d’Italia Umberto I di Savoia, accompagnato dalla moglie Margherita, si recò in visita a Napoli.
Per fare assaggiare alla Regina la pizza, di cui tanto si parlava, il 9 Giugno 1889 venne convocato alla reggia di Capodimonte, dimora dei reali, il cuoco Vincenzo Esposito, il più famoso pizzaiolo napoletano, proprietario della pizzeria” Pietro e basta”.
Costui, nelle cucine della reggia, preparò, assieme alla moglie Rosa, tre pizze:

Abbinamenti consigliati

La ricetta della pizza margherita funziona bene sia nei pranzi di tutti i giorni sia quando hai ospiti. Per completare il pasto in modo armonico, puoi abbinarla a pizze e focacce.

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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.
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