Pitoni Messinesi Bimby

Ricetta Pitoni Messinesi Bimby di , Pubblicata il 7 Maggio 2020, aggiornata 20 Giugno 2024

“I pitoni messinesi bimby sono una preparazione saporita e versatile, adatta al pranzo o alla cena, facile da preparare. Con queste dosi si servono 8 persone e la ricetta richiede circa 35 minuti.”
★★★★★4.3/5 · 22 valutazioni
Vota questa ricetta ↓
Pitoni Messinesi Bimby

Pronta in 35 minuti

Invia Whatsapp

Ingredienti per Pitoni Messinesi Bimby

INGREDIENTI PER 8 PITONI MESSINESI

  • Per l’impasto:

    • 800 g di farina 00

    • 90 g di strutto

    • 215 ml di acqua tiepida

    • 1 cucchiaino scarso di zucchero

    • 65 ml di vino bianco secco

    • 8 g di sale fino

  • Per il ripieno:

    • 200 g di tuma (o di primo sale)

    • 1 cespo e mezzo di scarola riccia

    • acciughe sott’olio q.b.

    • 100 g di pomodorini pachino

    • olio extravergine d’oliva

    • pepe nero

    • sale

  • Per friggere:

    • olio di semi di arachidi

Come fare i Pitoni Messinesi Bimby

Preparazione

Versare nel boccale del Bimby la farina, il sale, lo zucchero, lo strutto, l’acqua ed il vino bianco.
Azionare il Bimby 4 min. vel. spiga.
Trasferire l’impasto in una ciotola infarinata, coprirla e fare riposare per un’ora in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria (per esempio nel forno spento).

Intanto, tagliare a cubetti il formaggio tuma.
Rimuovere il torsolo che si trova alla base della scarola riccia.
Eliminare le foglie esterne rovinate o dure.
Iniziare a sfogliare la scarola riccia, staccando le foglie una ad una.
Lavarle con cura, asciugarle con una centrifuga (o con un canovaccio) e tagliarle in listarelle piccole e sottili.
Successivamente condire la scarola riccia con un filo d’olio, sale e pepe nero.
Sgocciolare 4-5 acciughe e tagliarle a pezzettini.
Sciacquare i pomodorini, asciugarli e sminuzzarli.
Condirli con un pizzico di sale e lasciarli sgocciolare in un colino, in modo che il liquido di vegetazione non inumidisca i pitoni.

Riprendere l’impasto, dividerlo in 8 porzioni di uguale peso, senza impastare ulteriormente.
Iniziare a formare con ciascuna porzione una pallina e stenderla con un matterello ad uno spessore di 2-3 mm, dandole la forma di un disco.
Poi, disporre al centro di ogni disco alcuni pezzettini di acciuga, qualche pezzetto di pomodoro, un mucchietto di scarola riccia ed una cucchiaiata di formaggio tuma.
Avere l’accortezza di lasciare un bordo libero di circa 1 cm tutto intorno al ripieno.
Quindi spennellarlo con acqua.
A questo punto piegare il disco a mezzaluna e fare fuoriuscire tutta l’aria, quindi pressare il bordo con le dita o con i rebbi di una forchetta, in modo da sigillarne i lembi.

L’operazione va ripetuta per tutti i restanti panetti.
È facoltativo lasciare lievitare i pitoni messinesi per un’altra ora.

Infine, friggere i pitoni in abbondante olio di semi caldo (170°C), rigirandoli fino alla doratura.
Scolare via via i “pituni” messinesi con una schiumarola ed assorbirne l’eccesso d’olio su carta assorbente.
Dunque, servire i Pitoni Messinesi ancora caldi.

Hai provato questa ricetta?

Vota

4.3/5 (22 valutazioni)

Condividi la ricetta

Altre idee da scoprire

Redazione FraGolosi

FraGolosi è online dal 2008 e raccoglie oltre 6500 ricette di cucina tradizionale e casalinga. La redazione seleziona, rielabora e aggiorna nel tempo preparazioni semplici, pensate per la cucina di tutti i giorni. Scopri di più sulla redazione .

Cucina con attenzione

  • Controlla sempre ingredienti e allergeni e utilizza alimenti freschi e correttamente conservati.
  • Mantieni puliti mani, utensili e superfici e rispetta tempi e temperature di cottura.
  • In caso di allergie, intolleranze, esigenze nutrizionali o condizioni di salute, rivolgiti al tuo medico o a un professionista della nutrizione.

Le informazioni pubblicate su FraGolosi sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono indicazioni mediche, nutrizionali o professionali. La preparazione e il consumo delle ricette restano una scelta personale e sotto la responsabilità di chi le utilizza.

Scopri tutte le buone pratiche in cucina →

Hai provato questa ricetta?

Raccontaci com'è andata, condividi una variante o chiedici un consiglio sulla preparazione. Il tuo commento può essere utile anche ad altri lettori.

Vai su