Ricetta Pitoni Messinesi Bimby di Redazione, Pubblicata il 7 Maggio 2020, aggiornata 20 Giugno 2024
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INGREDIENTI PER 8 PITONI MESSINESI
Per l’impasto:
800 g di farina 00
90 g di strutto
215 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino scarso di zucchero
65 ml di vino bianco secco
8 g di sale fino
Per il ripieno:
200 g di tuma (o di primo sale)
1 cespo e mezzo di scarola riccia
acciughe sott’olio q.b.
100 g di pomodorini pachino
olio extravergine d’oliva
pepe nero
sale
Per friggere:
olio di semi di arachidi
Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.
PreparazioneVersare nel boccale del Bimby la farina, il sale, lo zucchero, lo strutto, l’acqua ed il vino bianco.
Azionare il Bimby 4 min. vel. spiga.
Trasferire l’impasto in una ciotola infarinata, coprirla e fare riposare per un’ora in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria (per esempio nel forno spento).
Intanto, tagliare a cubetti il formaggio tuma.
Rimuovere il torsolo che si trova alla base della scarola riccia.
Eliminare le foglie esterne rovinate o dure.
Iniziare a sfogliare la scarola riccia, staccando le foglie una ad una.
Lavarle con cura, asciugarle con una centrifuga (o con un canovaccio) e tagliarle in listarelle piccole e sottili.
Successivamente condire la scarola riccia con un filo d’olio, sale e pepe nero.
Sgocciolare 4-5 acciughe e tagliarle a pezzettini.
Sciacquare i pomodorini, asciugarli e sminuzzarli.
Condirli con un pizzico di sale e lasciarli sgocciolare in un colino, in modo che il liquido di vegetazione non inumidisca i pitoni.
Riprendere l’impasto, dividerlo in 8 porzioni di uguale peso, senza impastare ulteriormente.
Iniziare a formare con ciascuna porzione una pallina e stenderla con un matterello ad uno spessore di 2-3 mm, dandole la forma di un disco.
Poi, disporre al centro di ogni disco alcuni pezzettini di acciuga, qualche pezzetto di pomodoro, un mucchietto di scarola riccia ed una cucchiaiata di formaggio tuma.
Avere l’accortezza di lasciare un bordo libero di circa 1 cm tutto intorno al ripieno.
Quindi spennellarlo con acqua.
A questo punto piegare il disco a mezzaluna e fare fuoriuscire tutta l’aria, quindi pressare il bordo con le dita o con i rebbi di una forchetta, in modo da sigillarne i lembi.
L’operazione va ripetuta per tutti i restanti panetti.
È facoltativo lasciare lievitare i pitoni messinesi per un’altra ora.
Infine, friggere i pitoni in abbondante olio di semi caldo (170°C), rigirandoli fino alla doratura.
Scolare via via i “pituni” messinesi con una schiumarola ed assorbirne l’eccesso d’olio su carta assorbente.
Dunque, servire i Pitoni Messinesi ancora caldi.
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