Come congelare le carote
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La carota è uno degli ortaggi più comunemente adoperati in cucina.
La parte commestibile della pianta è la radice, che è ricca di vitamine, sali minerali , flavonoidi, carotenoidi e betacarotene.
Quest’ultimo è un efficace antiossidante, la cui funzione è quella di combattere i radicali liberi.

Come congelare le carote?

Le carote sopportano bene la congelazione, anche per un lungo periodo.
La congelazione consente di conservarle preservando intatto il loro valore nutritivo.
Offre, anche, la possibilità di gustare il prodotto fuori stagione, senza che ne siano compromessi sapore, consistenza e proprietà nutritive.
La congelazione, infatti, se fatta al momento dell’acquisto delle carote e alla giusta temperatura, arresta lo sviluppo dei microrganismi responsabili di fermentazioni e muffe e riduce l’attività degli enzimi che degradano l’aspetto e il gusto del cibo, mantenendo intatte tutte le caratteristiche dell’alimento, comprese le vitamine più sensibili.

La congelazione avviene in fasi successive che si possono così riassumere: acquisto dell’ortaggio, pulizia, scottatura o sbianchimento, raffreddamento, asciugatura, confezionamento, etichettatura, tempo di conservazione.

  • Acquisto dell’ortaggio:
    Al momento dell’acquisto, comprare delle carote di buona qualità, che abbiano raggiunto il giusto grado di maturazione.
    Accertarsi che le carote abbiano un colore intenso (indice di un contenuto abbondante di betacarotene), che siano sode e non presentino macchie o rigonfiamenti.
    Se si tratta di carote con il ciuffo, verificare che le foglie siano turgide ed abbiano un colore brillante, caratteristiche che indicano la freschezza dell’ortaggio.
  • Pulizia dell’ortaggio:
    Procedere ad un’accurata pulizia delle carote, eliminando il ciuffo (che può essere adoperato per varie preparazioni) ed i piccioli.
    Rimuovere le eventuali parti sciupate o ingiallite o scure.
    Poi, raschiare o pelare le carote .
    Spuntarle, lavarle, asciugarle e tagliarle a rondelle di 1 cm o in bastoncini.
    Se si tratta di piccole carote, è possibile lasciarle intere.
  • Scottatura (o sbianchimento):
    Sbianchire significa immergere per pochissimo tempo una verdura in acqua bollente, senza lasciarla cuocere.
    La tecnica serve a rendere inattivi gli enzimi naturali contenuti in un ortaggio, i quali sono la causa principale del suo deperimento.
    Serve anche ad evitare il cambiamento di sapore, colore e consistenza dell’ortaggio a scongelamento avvenuto.
    Per quanto riguarda le carote, procedere nel seguente modo:
    Scottare 500 g di carote alla volta.
    Versare 4 l di acqua non salata in una grande pentola munita di coperchio e portarla a forte bollore.
    Deporre le carote in un cestello forato, immergerlo nell’acqua e coprire il tegame con il coperchio.
    Alzare la fiamma e, appena l’acqua riprenderà a bollire, contare 3 minuti di sbianchimento per le carote a rondelle e 5 minuti per le piccole carote intere.
    È questo il tempo occorrente per disattivare gli enzimi.
    Rispettare esattamente la durata della scottatura, in quanto se è insufficiente si corre il rischio che gli enzimi non siano tutti disattivati, se è invece prolungata l’ortaggio cuocerà, perdendo sapore ed elementi nutritivi.
    Per quantità di carote superiori a 500 g , procedere in più riprese.
  • Raffreddamento:
    Trascorso il tempo indicato, scolare le carote con una schiumarola forata e, per fermarne la cottura e mantenerne il colore, immergerle immediatamente in una ciotola capiente contenente acqua fredda, preferibilmente mista a cubetti di ghiaccio.
    Lasciarle in immersione per lo stesso tempo adoperato per la fase della scottatura o fino a raffreddamento.
  • Asciugatura:
    Scolare le carote poi asciugarle tamponandoli delicatamente con un canovaccio da cucina.
  • Confezionamento:
    Suddividere le carote in porzioni.
    È facoltativo, ma consigliabile, disporle, leggermente distanziate, in un vassoio rivestito di carta da forno e metterle nel congelatore fino ad indurimento (30-60 minuti), in modo che non si attacchino tra loro.
    Una volta divise le carote in porzioni, inserirle nei sacchetti frigo in polietilene o in contenitori di plastica o di vetro a chiusura ermetica.
    Prima di sigillarli con cura, avere l’accortezza di fare uscire tutta l’aria in essi contenuta.
    L’utilizzo di un sigillatore per il sottovuoto offre migliori garanzie di conservazione.
  • Etichettatura:
    Infine, porre su ogni sacchetto un’etichetta riportante il nome della verdura, la data di congelamento e quella di scadenza (es. tot grammi di Carote congelate il…, scadenza il …).
    Per scrivere adoperare un pennarello, in quanto l’inchiostro normale delle penne ed i segni di matita tendono nel tempo a cancellarsi.
  • Tempo di conservazione:
    Conservare le carote nel freezer per 8-10 mesi ad una temperatura compresa tra -18°C e – 25°C.

NOTA:
Per decongelare le carote, è sufficiente passarle in acqua calda o metterle a decongelare in frigorifero per alcune ore.
Per preparazioni che necessitano di cottura, è possibile metterle direttamente in pentola.
Dal momento che le carote sono stati scottate, necessiteranno di un tempo di cottura inferiore a quello delle carote fresche.
Tenere, infine, presente che la verdura scongelata, non va mai ricongelata.

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