Dal Sarapatel al Caruru: un viaggio tra i piatti brasiliani

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Il Brasile, oltre a offrire panorami mozzafiato e un clima meraviglioso in qualsiasi stagione, soddisfa anche i palati più esigenti. Caratteristica della tradizione gastronomica brasiliana e sudamericana in generale è una cucina sana e il più naturale possibile.

Due piatti amati in tutto il Paese sono il Sarapatel e il Caruru. Il primo, di origine portoghese si trova anche nella costa meridionale dell’India, soprattutto Goa e Mangalore, e in Brasile nella sua costa nordorientale.

Gli ingredienti del Sarapatel sono carne e frattaglie, che possono essere di maiale, manzo o agnello a seconda della regione. La carne viene prima scottata, spezzettata e saltata prima di venire cotta in una salsa speziata e ricca di aceto.

Le spezie e i sapori differiscono da regione a regione e anche la dimensione dei pezzi di carne e il metodo di cucinare variano, alcuni la saltano prima di cuocerla mentre altri preferiscono aggiungerla scottata direttamente sulla salsa.

L’altro piatto brasiliano molto famoso è il caruru, composto da ocra, cipolle, gamberetti, olio di palma e nocciole tostate, sia arachidi che anacardi. Diffuso nello stato di Bahia, il piatto discende dalla tradizione africana, tanto che simili ricette si possono trovare anche in Africa occidentale, nei Caraibi e negli Stati Uniti meridionali.

È considerato il cibo rituale della religione Candomblé, un ramo della Makumba brasiliana, anch’essa di forti radici africane, ed è utilizzato sia come ripieno per il cibo dei venditori ambulanti nelle strade di Bahia che come contorno per le portate principali.

La ricetta consiste nello scaldare l’olio di palma in una padella larga con aglio e cipolla da soffriggere fino ad ammorbidirli, per poi aggiungere lo zenzero e l’ocra. Mettere i gamberetti e gli anacardi per cinque minuti e continuare a cuocere. Se il composto diventa troppo denso si può aggiungere succo di lime e lasciare cuocere finché i semi di ocra da bianchi diventano rosa. Naturalmente, da servire caldo.

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