Caponata al Forno

Ricetta Caponata al Forno di , Pubblicata il 18/01/2016, Aggiornata il 20/06/2024

La Caponata al Forno è una deliziosa variante della classica caponata siciliana.
Ne risulta un ottimo contorno.
La Ricetta della caponata siciliana al forno, gli ingredienti e i c...

“In questa ricetta ti spieghiamo come si fa la caponata al forno, un contorno della cucina italiana, per 6 persone, che si prepara in circa 1 ora: non è complicata, ma serve cura; il costo è contenuto.”

Caponata al Forno

Categoria: Contorni

Tempo totale: 1 ora

La ricetta della Caponata al Forno è presente in queste raccolte:

Contorni Contorni al Forno Ricette Siciliane Ricette Vegetariane Ricette con Caponata

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  • Tempo di preparazione
    Tempo di Preparazione 20 min
  • Tempo di cottura
    Tempo di Cottura 40 min
  • Porzioni
    Porzioni 6
  • Difficoltà
    Difficoltà Media
  • Costo
    Costo Basso
  • Cucina
    Cucina Italiana

Come fare la Caponata al Forno

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

2 peperoni rosso, 1 peperone giallo, 3 melanzane, 500 g di pomodori maturi per salsa, 1 grossa cipolla rossa, 100 g di olive bianche siciliane (in alternativa verdi o nere), 30 g di capperi sotto sale, 3 coste di sedano, 150 ml di aceto di vino rosso (3/4 di bicchiere), 2 cucchiai di zucchero, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

PREPARAZIONE

Per prima cosa, nettare le verdure.
Tagliare a metà i peperoni, eliminare i piccioli, i semi e i filamenti bianchi.
Lavarli, asciugarli e tagliarli a quadrotti.
Spuntare le melanzane e sbucciarle.
Tagliarle, nel senso della lunghezza, a fette di circa mezzo centimetro di spessore.
Sistemarle a strati in un grande ciotola, ricoprendole di acqua alla quale è stato aggiunto un pugnetto di sale.
Dopo 30 minuti circa, strizzare le fette di melanzane tra le mani per eliminare più acqua possibile.
Sciacquarle, asciugarle ulteriormente tra due canovacci, quindi tagliarle in tocchetti.
Lavare i pomodori, tagliarli a metà nel senso della lunghezza, eliminare i semi e l’acqua di vegetazione, poi tagliarli a cubetti.
Togliere la parte dura della base, rimuovere i filamenti più coriacei del sedano, quindi lavarlo passandolo sotto l’acqua corrente e tagliarlo a fettine.

Sciacquare ripetutamente i capperi in acqua fredda, quindi scolarli.
Sbucciare la cipolla, lavarla ed affettarla.
Denocciolare le olive, poi sminuzzarle.
Una volta pronti tutti gli ingredienti, passare alla preparazione della Caponata al forno.
Versare tutti gli ingredienti in una pirofila da forno, insaporirli di sale, di pepe e mescolarli con cura.
Bagnarli, poi con olio abbondante.
Lasciarli cuocere nel forno preriscaldato a 200°C per circa 35-40 minuti, mescolandoli durante la cottura almeno due volte.
A cottura quasi ultimata, bagnare la Caponata con il miscuglio di aceto e zucchero e completare la cottura.
Servire la Caponata a temperatura ambiente.

CAPONATA AL FORNO, ALCUNE NOTE

La Caponata al forno è una ricetta tipica Catanese.
Diffusa, pur se con varianti, in altre città siciliane, la Caponata è conosciuta in tutta l’area del Mediterraneo.
Nell’antichità la Caponata, accompagnata dal pane, era considerata un piatto unico, oggi viene consumata come antipasto o come contorno.
La ricetta da noi suggerita prevede la cottura al forno, ma la Caponata catanese classica viene fritta in padella.

ETIMOLOGIA DEL TERMINE “CAPONATA”

Esistono pareri contrastanti sull’etimologia della parola “caponata” e sulla sua origine.
Alcuni ipotizzano che il termine “caponata” potrebbe scaturire dal nome di un pesce (la lampuga), chiamato in siciliano “capone”.
Questo pesce veniva servito sulle mense dell’aristocrazia siciliana con una salsa agrodolce, che serviva ad ammorbidirne le carni pregiate, ma piuttosto asciutte.
Secondo tale ipotesi, in origine il pesce “capone” era uno degli ingredienti della preparazione, che era dunque un piatto “ricco”, che le classi meno abbienti non potevano permettersi di gustare.
Solo in un secondo momento, con la sostituzione del pesce con verdure, la pietanza sarebbe diventato un piatto “povero”.
Secondo altri, invece, il nome “caponata” deriverebbe dal latino “ caupona”, al plurale “cauponae”, nome con cui venivano chiamate a Roma le “taverne” frequentate dai pescatori.
Secondo tale ipotesi il termine” caponata “ indicherebbe un “cibo da taverna”.
Altri ancora ipotizzano che il termine “caponata” avrebbe origine dal nome di un biscotto, il “capon”, consumato dai marinai spagnoli.

Abbinamenti consigliati

La ricetta della caponata al forno funziona bene sia nei pranzi di tutti i giorni sia quando hai ospiti, con richiami alle ricette siciliane. Per un risultato equilibrato, puoi scegliere secondi e antipasti.

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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.
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