CAVOLFIORE AFFOGATO ALLA CATANESE

Il Cavolfiore Affogato alla Catanese, detto anche “bastaddu affucatu” è un piatto tradizionale della città di Catania.
La Ricetta, gli Ingredienti e i Consigli.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

1 grande cavolfiore viola, 1 grossa cipolla, 4 acciughe salate, 50 g di pecorino stagionato a scaglie (o a dadini), 100 g di olive nere, 1 bicchiere di vino rosso, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

PREPARAZIONE

Sbucciare la cipolla, lavarla ed affettarla.
Denocciolare le olive e tritarle al coltello.
Aprire le acciughe salate a libro.
Dissalarle, passandole velocemente sotto l’acqua corrente e contemporaneamente strofinandole con le dita
Eliminare la lisca centrale ed eventuali piccole spine, se presenti.
Togliere la pinna caudale, lavarle nuovamente, asciugarle e tritarle.
Eliminare il torsolo e le foglie esterne del cavolfiore, dividerlo in cimette e lavarlo accuratamente.
Lasciarlo sgocciolare, poi tagliare a fette le cimette più grandi, lasciando intere quelle piccole.
Spolverare con poco sale il fondo di un tegame.
Procedendo a strati inserire nel tegame in successione le cimette di cavolfiore, la cipolla, un terzo delle olive e un terzo delle acciughe.
Fare un quarto strato con le scaglie di pecorino.

Proseguire a strati fino al termine degli ingredienti.
Ricoprire il tutto con un ultimo strato di cavolfiore.
Spolverare con poco sale e bagnare il tutto con 4-5 cucchiai d’olio e con il vino rosso.
Coprire il tegame con un coperchio e porre un peso su quest’ultimo (per esempio una pentola piena d’acqua), in modo che il cavolfiore possa cuocere con il suo stesso vapore.
Lasciare cuocere a fuoco bassissimo per circa 40 minuti.
Durante la cottura, avere l’accortezza di non mescolare il cavolfiore, limitandosi a scuotere di tanto in tanto il tegame.
A fine cottura, il cavolfiore deve presentarsi tenero, ma al tempo stesso compatto ed asciutto.
Servire il cavolfiore affogato alla catanese freddo.

NOTE E CONSIGLI

  • Il cavolo affogato alla Catanese viene chiamato nel dialetto locale viene chiamato “Bastaddu affucatu”.
    Non si tratta di un’ingiuria, come qualcuno, a torto, potrebbe pensare.
    Semplicemente nel catanese il cavolfiore viola viene chiamato da tempi immemorabili “bastaddu”.
  • Non preoccuparsi se, prima della cottura,il cavolfiore supera in altezza il bordo del tegame.
    Durante la cottura si abbasserà notevolmente.

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