Maritozzo Siciliano al Cioccolato

Ricetta Maritozzo Siciliano al Cioccolato di , Pubblicata il 28 Novembre 2019, Aggiornata 3 Agosto 2025

“Il maritozzo siciliano al cioccolato è un dolce facile da preparare. La ricetta richiede circa 45 minuti ed è indicata per 8 persone.”
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Maritozzo Siciliano al Cioccolato

Pronta in 45 minuti

Il Maritozzo siciliano con cioccolato è un dolce tipico della Sicilia.
Per tradizione, il maritozzo siciliano viene arricchito con gocce di cioccolato oppure con uva passa. Il maritozzo siciliano è un dolce che viene g...

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Ingredienti per Maritozzo Siciliano al Cioccolato

INGREDIENTI PER 8-10 MARITOZZI (dipende dalle dimensioni):

  • Per l’impasto:

    • 350 g di farina 00 più quella per lo spolvero

    • 150 g di farina manitoba

    • 1 uovo intero

    • 100 g di zucchero

    • 100 ml di latte

    • 150 g di gocce di cioccolato

    • 20 g di lievito di birra fresco

    • la scorza grattugiata di un’ arancia o di un limone non trattati

    • 1 bustina di vanillina

    • 75 ml di olio di semi di girasole

    • 1 pizzico di sale

  • Per spennellare e completare:

    • 1 tuorlo d’ uovo

    • zucchero a velo q.b.

Come fare il Maritozzo Siciliano al Cioccolato

Segui i passaggi con attenzione e adatta la preparazione in base agli ingredienti e alla tua esperienza ai fornelli.

Preparazione

Mettere le gocce di cioccolato nel freezer almeno 30 minuti prima del loro utilizzo.
Inserire in un mixer lo zucchero, la vanillina, la scorza di arancia, il sale e 50 g di farina, togliendo quest’ultima dalla quantità totale.
Azionare il mixer per qualche secondo.
Setacciare assieme le due farine ed unire il mix di zucchero, farina, sale e aromi.
Trasferire il composto sulla spianatoia e formare la classica fontana.

Versare il latte in un pentolino, riscaldarlo ed aggiungere il lievito sbriciolato, mescolando fino al dissolvimento del lievito.
Lasciare riposare il miscuglio per qualche minuto.
Versare poi, a poco a poco, nella cavità della fontana le uova sbattute, l’olio e il latte con il lievito, Iniziare ad impastare prima con una forchetta e, poi, a piene mani.
Lavorare velocemente, fino ad ottenere un impasto morbido, che non incolla.

Formare una palla, metterla in una ciotola, coprirla con la pellicola trasparente e lasciarla lievitare nel forno spento (ma con la luce accesa) per circa 2 ore.
Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, riprendere le gocce di cioccolato dal freezer.
Per non farle affondare nei maritozzi, infarinarle lievemente, in modo da rivestirle.
Metterle, poi, in un colino e setacciarle per far cadere la farina in eccesso.
A questo punto, incorporale nell’impasto, lavorandolo rapidamente per il tempo strettamente necessario per fare amalgamare le gocce di cioccolato.

Sgonfiare leggermente l’impasto e suddividerlo in pezzi delle medesime dimensioni.
Dar loro la forma di una pallina da golf.
Ricoprire una teglia con carta da forno e deporvi le palline, schiacciandole leggermente alla base.
Lasciarle nuovamente lievitare all’interno del forno spento, m con la luce accesa, per un paio d’ore o fino al raddoppio del volume.

A lievitazione completata, preriscaldare il forno a 180°C in modalità statica
Spennellare i maritozzi siciliani con il tuorlo d’uovo sbattuto assieme ad un cucchiaino d’acqua.
Metterli nel forno già caldo per 15-20 minuti o fino a quando la superficie dei dolci diventerà leggermente dorata.
A cottura ultimata, estrarre i maritozzi siciliani dal forno, trasferirli su una gratella da pasticceria e farli raffreddare.
Successivamente, spolverare di zucchero a velo i maritozzi siciliani con coccolato e servirli.

QUALCHE NOTIZIA SUL MARITOZZO

Sembra che le origini del maritozzo risalgano all’antica Roma.
A quei tempi, venivano preparate delle pagnotte arricchite con miele ed uvetta.
Varie storie circolano sull’origine del termine “maritozzo”.
Secondo una di esse, il nome “maritozzo” risalirebbe all’antica usanza romana di offrire il dolce in dono alla propria fidanzata il primo venerdì di Marzo.
La fanciulla in quell’occasione si rivolgeva al proprio fidanzato chiamandolo “maritozzo”, un vezzeggiativo canzonatorio di “marito”.
Talvolta il maritozzo nascondeva al suo interno un dono per la fidanzata, ad esempio un anello o un piccolo oggetto d’oro.
L’uso di chiamare il dolce “maritozzo” si è diffuso, poi, anche in altre regioni, come per esempio in Sicilia.

Consigli per la riuscita
  • Abbinamenti semplici valorizzano meglio il cioccolato.
  • Curare la presentazione rende il dolce più goloso.
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Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.


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