Ricetta Pollo alla Senape di Redazione, Pubblicata il 9 Dicembre 2016, aggiornata 20 Giugno 2024
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Prima di iniziare, prepara tutti gli ingredienti e organizza gli utensili necessari per lavorare in modo più semplice e ordinato.
600 g di petto di pollo a bocconcini, 130 ml di brodo di pollo (anche di dado), 250 ml di latte, 1 cucchiaio colmo di farina setacciata, 3 cucchiai di senape, 80 g di burro, sale e pepe.
PREPARAZIONE
Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente.
Eliminare dal petto di pollo l’osso a forma di “Y”( che si trova nella parte alta del petto), la cartilagine di forma allungata e le parti grasse.
Tagliare, poi, il pollo a bocconcini, sciacquarlo ed asciugarlo.
Lasciare fondere il burro in una capace padella assieme ad un cucchiaio di senape, mescolandoli con un cucchiaio di legno.
Unire i bocconcini di pollo e lasciarli rosolare da ciascun lato, in modo da sigillarli.
Versare il brodo di pollo e portarlo ad ebollizione.
Abbassare la fiamma e lasciare cuocere i bocconcini di pollo, a padella coperta, per circa 15 minuti, mescolandoli di tanto in tanto.
Trascorso il tempo indicato, spegnere il fuoco.
Sollevare i bocconcini di pollo con una schiumarola e tenerli al caldo.
In una ciotola con una frusta mescolare il latte con la farina, fino ad ottenere un miscuglio liscio e senza grumi.
Versarlo nella padella, in modo da deglassare il fondo di cottura e riportare su fuoco medio.
Lasciare cuocere fino a quando la salsa inizierà ad ispessire.
Insaporire di sale, di pepe ed unire il resto della senape, diluendola nella cremina che si sarà formata.
Lasciare cuocere a fuoco medio per un paio di minuti, mescolando con cura.
Nappare i bocconcini di pollo con la salsa alla mostarda e servire subito.
La pietanza può essere personalizzata in base ai gusti personali, adoperando una senape dolce o forte (o un misto tra le due varietà).
Una volta scelta la tipologia di senape da adoperare, se ne può diminuire od aumentare la quantità.
Unire agli ingredienti sopra suggeriti, uno dei seguenti a propria scelta:
Con il termine “senape” si indicano alcune specie di piante erbacee, originarie forse dell’India, appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae o Crucifere.
Lo stesso nome “senape” si adopera anche per indicare sia i semi della pianta che le salse piccanti che se ne ricavano, che si adoperano in cucina per conferire gusto ad una pietanza.
Il sapore dipende dalla varietà della pianta.
In Italia si utilizzano i semi della senape bianca (Brassica alba) e quelli della senape nera (Brassica nigra).
La prima ha un sapore leggermente zuccherato e tendente all’amaro, meno piccante rispetto a quello della senape nera.
Quest’ultima ha un gusto decisamente piccante e intenso.
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