INGREDIENTI
30 g di bacche di alchechengi avvolte nel loro calice, 1 litro di vino bianco secco.
PREPARAZIONE
Mettere gli alchechengi in un vaso a chiusura ermetica.
Versare il vino e chiudere il contenitore, conservandolo in un luogo buio.
Lasciare macerare gli alchechengi per 10 giorni, scuotendo il vaso di tanto in tanto.
Trascorso il tempo indicato, filtrare il vino e imbottigliarlo.
Berne 2-3 bicchierini al giorno, prima del pasti.
ALCUNE NOTE
- L’alchechengio è una pianta perenne, che appartiene alla famiglia delle Solanaceae, come la patata ed il pomodoro.
- Produce bacche commestibili di colore rosso-arancio o giallo-verdastro, simili per forma alle ciliegie.
- Le bacche sono prive di nocciolo, ma hanno al loro interno tanti semini commestibili.
- Hanno una polpa leggermente succosa, dal sapore gradevolmente acidulo.
- Le bacche sono avvolte in calici color sabbia, a forma di lanterna, la cui consistenza quasi cartacea è simile alla carta pergamena.
A maturazione avvenuta, il calice assume un colore tendente all’arancione.
Quando il calice viene aperto, somiglia ai petali di un fiore.
- Questo frutto autunnale è ricco di vitamina C, di carotenoidi, di glucidi, di tannini, di acido citrico e malico. Ha proprietà rinfrescanti, diuretiche, febbrifughe e antireumatiche.
Favorisce l’eliminazione dell’acido urico e combatte la ritenzione idrica.
- Il vino è indicato come diuretico e per combattere i gonfiori agli arti inferiori. Prima dell’utilizzo, consultare il medico di famiglia.
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