Pasta ‘Ncaciata

Ricetta Pasta ‘Ncaciata di , Pubblicata il 17/07/2008, Aggiornata il 20/06/2024

La Pasta ‘Ncaciata è un’antica ricetta di famiglia, che per tradizione veniva preparata a Ferragosto.
Differisce dalla classica pasta incaciata sia perché viene prepa...

“In questa ricetta ti spieghiamo come si fa la pasta ‘ncaciata, un primo della cucina italiana, per 4 persone: ha una difficoltà media e un costo nella norma.”

Categoria: Primi

La ricetta della Pasta 'Ncaciata è presente in queste raccolte:

Primi di Pasta Primi Piatti pasta ncaciata Ricette con Pasta

Condividi o invia questa ricetta

  • Porzioni
    Porzioni 4
  • Difficoltà
    Difficoltà Media
  • Costo
    Costo Medio
  • Cucina
    Cucina Italiana

Come fare la Pasta 'Ncaciata

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

350 g di pasta margherita (o altra pasta).
Per il condimento:
300 g di carne tritata, 400 g di una buona salsa di pomodoro, 2 grosse melanzane, 300 g di fegatini e cuori di pollo, 1 kg di spezzatino di pollo, olio extravergine d’oliva, prezzemolo, sale, pepe.

PREPARAZIONE

Tagliate le melanzane a dadi e cospargeteli con sale fino.
Lasciare spurgare per almeno un’ora in acqua salata, quindi strizzare molto bene i dadini e friggerli in olio.
Oltre le melanzane fritte, per la buona riuscita di questa ricetta si devono preparare i seguenti ingredienti:

  1. Cuocere lo spezzatino di pollo nel modo seguente:
    Soffriggere il pollo tagliato a pezzi in olio abbondante.
    Salare, pepare, aggiungere l’acqua e fare cuocere.
    A cottura quasi ultimata, aggiungere il prezzemolo.
  2. Soffriggere separatamente il tritato, i fegatini ed i cuori di pollo.
  3. Cuocere la pasta “Margherita” in abbondante acqua salata e scolarla al dente.
  4. Versare la pasta in un piatto di portata e versarvi sopra il sugo dello spezzatino, i fegatini e i cuori di pollo tagliati a pezzetti, il tritato e le melanzane.
    Mescolare il tutto e servire.

NOTE:

Abbinamenti consigliati

La ricetta della pasta ‘ncaciata si valorizza ancora di più quando la inserisci in un menu completo e se alterni sapori e consistenze. Per un risultato equilibrato, puoi scegliere antipasti e secondi.

Dai un voto a questa ricetta
5/5 (1 Recensione)
Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.
Idee e Offerte per casa e cucina

Scopri idee regalo e prodotti utili per la casa e la cucina, scelti con cura.

Nota: in qualità di affiliato Amazon, potremmo ricevere una commissione dagli acquisti idonei.



🔥 In evidenza: Simili a Pasta ‘Ncaciata



Ultime pubblicazioni in Primi di Pasta

FraGolosi

Dal 2008 condividiamo ogni giorno nuove ricette, testate con passione nella nostra cucina. Amiamo la buona cucina in tutte le sue forme: dai piatti tradizionali della nonna alle idee più originali, fino alle ricette veloci per tutti i giorni. Se anche tu ami cucinare e sei sempre alla ricerca di nuove ricette e idee sfiziose, seguici qui e sui social. E se ti va lascia una recensione su Facebook.

Lascia il tuo commento alla ricetta

Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.

1 commento all'articolo “Pasta ‘Ncaciata”

  1. laura ha detto:

    mia nonna la faceva con il ragù fatto con carne di vitello e di maiale a pezzi.
    faceva un soffritto di aglio e cipolla, poi toglieva l’aglio e metteva lo sratto di pomodoro, acqua, un pezzo di cannella e 4 o 5 chicchi di camommo e di pepe poi aggiungeva la carne soffritta aparte e lasciava cuocere per ore fino a quando il sugo diventava denso e la corne stracotta. Lasciava riposare per una notte. Poi cucinava le lasagne ricce le condiva con la salsa e con la carne sfilacciata e con parmigiano. Il tegame veniva posto sulla cenere calda e altro fuoco si metteva sul coperchio. Si otteneva una crosta sia sopra che sotto.
    Era buonissima

Vai su