Ricetta Kolbasz (Salsiccie Affumicate Ungheresi) di Redazione, Pubblicata il 13 Gennaio 2016, Aggiornata 19 Settembre 2026
Dosi per persone
Per i Kolbasz
2 kg di carne di maiale mista (gamba, spalla, pancia, lombata, lardo) della quale il 30 % deve essere grassa
75 g di paprika ungherese
4,5 g di semi interi di cumino
15 g di aglio
1,5 g di noce moscata
1 cucchiaio di zucchero
35 g di sale
2,5 g di pepe nero
Per la macinatura e l’insaccatura
tritacarne con disco munito di fori da 5-6 mm
accessorio per insaccati
circa 4,5 m di budello suino
aceto q.b
sale q.b
Per l’affumicatura
Trucioli di legno di acacia (o di faggio o di ciliegio o di quercia) oppure
in alternativa
carbonella ecologica
Padella forata di quelle che si adoperano per le caldarroste
coperchio per la padella
teglia per il ghiaccio
griglia del forno
Per salsicce destinate ad una lunga conservazione occorreranno diversi giorni di affumicatura ,che, pertanto, può essere realizzata solo in appositi forni industriali.
Per tutto l’arco dell’operazione di affumicatura casalinga è indispensabile incrementare i trucioli non appena non produrranno più fumo e bruciarli sul fornello prima di inserirli nuovamente nel forno.
Terminata l’affumicatura, occorre abbassare immediatamente la temperatura dei Kolbász.
Pertanto, dopo averli inseriti in sacchetti per la congelazione a chiusura ermetica, immergerli subito in una miscela di raffreddamento preparata seguendo le seguenti proporzioni: 1 l di acqua, 1 kg di sale grosso e 2 kg di ghiaccio.
L’immersione farà scendere rapidamente la temperatura delle salsicce.
In alternativa, utilizzare un abbattitore di temperatura.
Terminata questa fase, i Kolbász affumicati sono pronti.
KOLBASZ, QUALCHE NOTIZIA STORICA
Già al tempo degli antichi romani venivano preparati diversi tipi di insaccati, dei quali i più conosciuti erano i “Tomacula”.
In diverse opere letterarie latine esistono dei precisi riferimenti all’utilizzo di salsicce.
Per esempio, lo scrittore latino Petronio nel “Satiricon”, a proposito di una cena a casa di Trimalcione” scrive:
Fuerunt et tomacula super craticulam argentea ferventia posita […]
(C’erano anche salsicce roventi disposte su una griglia d’argento)
Durante tutto il Medioevo si perfezionò l’arte di preparare le salsicce.
Nello stesso periodo in Olanda erano già conosciute le salsicce affumicate.
Come in altri Stati europei, anche in Ungheria fin dai tempi più antichi vi è stata un’abbondante produzione di salsicce, i cui ingredienti in origine erano conosciuti
solo dai Maestri dei villaggi e tramandati di padre in figlio.
Per questo motivo nelle diverse regioni ungheresi vengono preparate salsicce che si diversificano le une dalle altre sia per gli ingredienti sia per la tipologia della preparazione e della cottura.
I diversi tipi di salsiccia vengono adoperate per la preparazione di zuppe, di minestre, di stufati, etc.
QUALCHE RIFERIMENTO AL TERMINE “KOLBÁSZ”
Il termine “Kolbász” è un nome generico utilizzato per indicare le “salsicce”.
Il primo riferimento alla parola “Kolbász” si trova in un testo latino del 1373, in cui si accenna al “Kolbaz”, parola che fa riferimento sia alla parola “qualbuz” mordere, sia a “kulbasti”, termine con cui veniva chiamata la Braciola di maiale alla griglia”.
In successivi testi del 1405, del 1763 e del 1865 si fa riferimento “in ordine cronologico” alle parole “Colbaz”, Kóbász e Kalbász.
Attraverso successive modificazioni si è giunti all’attuale termine “Kolbász”
AVVERTENZA
La legislazione italiana vieta che per l’affumicatura sia utilizzata legna (anche in trucioli) colorata, dipinta, incollata o impregnata di sostanze chimiche o, comunque dannose.
La legna, inoltre, non deve essere ammuffita o umida.
AVVISO IMPORTANTE
I “Kolbász” affumicati in casa sono destinati ad un consumo immediato o in tempi molto brevi, dal momento che il forno casalingo non permette un’affumicatura adatta ad una lunga conservazione.
FraGolosi declina ogni responsabilità in merito.
Per valorizzare la salsiccia, puoi abbinarlo a preparazioni diverse e creare un percorso di gusto più completo. Se hai voglia di un primo diverso puoi provare gli gnocchi zucca e salsiccia, mentre se vuoi un contorno pratico puoi preparare i carciofi ripieni di salsiccia e pancetta. Se vuoi aggiungere un antipasto, per una partenza sfiziosa puoi portare in tavola il vol au vent funghi e salsiccia. Per nuove combinazioni puoi esplorare tutte le ricette con salsiccia.
Per approfondire l’utilizzo di questo ingrediente in cucina, può esserti utile anche la guida su salsiccia o salciccia?.
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