Ricetta Salsiccia e Friarielli di Redazione, Pubblicata il 29/03/2017, Aggiornata il 17/05/2025
8 nodi di salsiccia, 1 kg di friarielli, 1 bicchiere di vino bianco secco, 2 spicchi d’aglio svestiti , olio extravergine d’oliva, sale, pepe e un pezzetto di peperoncino.
PREPARAZIONE
Pulire i friarielli Napoletani, rimuovendo le foglie rovinate o ingiallite.
Eliminare i gambi più coriacei e spessi.
Lasciare solamente le foglie più tenere ed un pezzetto di gambo.
Mettere, poi, a bagno i friarielli in un contenitore colmo di acqua fredda.
Unire 1 cucchiaino di bicarbonato e lasciarli in immersione per 10 minuti.
Successivamente, sciacquarli ripetutamente e scolarli con cura.
Sistemare nella padella i nodi di salsiccia, unire ½ bicchiere d’acqua e mettere sul fuoco.
Lasciare asciugare l’acqua, rigirando un paio di volte la salsiccia.
Indi, bucherellarla con uno spiedino, in modo da fare fuoriuscire il grasso.
Lasciar rosolare i nodi di salsiccia in modo uniforme, quindi sfumarli con il vino bianco, lasciando evaporare la componente alcolica.
Nel frattempo, scaldare 3-4 cucchiai d’olio in un’altra padella e lasciarvi rosolare gli spicchi d’aglio ed il peperoncino.
Unire i friarielli ed insaporirli di sale, quindi lasciarli cuocere, a fiamma media e a padella coperta, per circa 15 minuti.
Eliminare, poi gli spicchi d’aglio.
Togliere il coperchio e lasciare asciugare l’acqua di vegetazione che si sarà formata per 5 minuti a fiamma vivace.
Trasferire i nodi di salsiccia nella padella contenente i friarielli e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto.
Trasferire, quindi salsiccia e friarielli in un piatto da portata e servirli immediatamente.
I friarielli sono le infiorescenze appena sviluppate dei broccoletti di rapa.
Sono verdure tipiche del territorio napoletano e si trovano raramente al di fuori della Campania.
Prendono il nome dal verbo napoletano “frijere”, cioè friggere.
Infatti il nome della pietanza deriva dalla tecnica utilizzata per la cottura dei friarielli, i quali vengono soffritto in padella assieme ad olio, aglio e peperoncino.
Altri, invece, ritengono che il termine “friariello” derivi dal castigliano “frio-grelos”, (broccoletti invernali).
In Campania i friarielli sono il contorno più utilizzato per accompagnare la salsiccia, tanto che un proverbio napoletano recita: “’A sasicc’ è ‘a mort d’ ‘o friariell’” (“La salsiccia è la morte dei friarielli”).
La ricetta della salsiccia e friarielli si inserisce con naturalezza in un menu equilibrato, soprattutto durante il Pranzo e se scegli contorni che non rubino la scena. Per dare più struttura al pasto, abbina contorni e pranzo veloce.
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