Burritos di Pollo
Burritos di Pollo
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I Burritos di pollo sono uno dei piatti tipici della cucina Messicana, formati da una tortilla arrotolata con ripieno di pezzetti di pollo, pomodoro e foglie di lattuga.

INGREDIENTI PER 6 BURRITOS

Per la preparazione:
6 tortillas di grandi dimensioni.
Per il ripieno:
600 g di petto di pollo, 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale.
Per la marinatura:
4 cucchiai di miele, 3 cucchiai di succo di lime, 1 cucchiaio di buccia grattugiata di un lime biologico, 3 cucchiai di olio extravergine, sale, pepe di mulinello e peperoncino in polvere.
Ingredienti da aggiungere:
150 g di lattuga iceberg (o altra varietà), 300 g di pomodori rossi.
Per la salsa Guacamole:
1 avocado maturo, 2 cucchiai di succo di lime, 1 peperoncino verde fresco, ¼ di cipolla,1 spicchio d’aglio svestito, 2 pomodori maturi, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe di mulinello.

PREPARAZIONE

Tagliare il petto di pollo a dadini.
In una ciotola sbattere 3 cucchiai di olio con il miele, il sale, il pepe, il peperoncino, il succo e la buccia grattugiata del lime.
Immergere i pezzetti di pollo nella marinata e coprire la ciotola con la pellicola trasparente.
Lasciarli marinare al fresco da 30 a 60 minuti, rigirandoli ad intervalli regolari.
Nel frattempo, preparare la salsa Guacamole.
Sciacquare i pomodori, asciugarli, dividerli a metà ed eliminare i semi ed il liquido di vegetazione.
Tagliarli, poi, a cubetti.
Sbucciare la cipolla, lavarla ed affettarla sottilmente.

Lavare il peperoncino verde, dividerlo a metà ed eliminare il picciolo ed i semi.
Tagliarlo, poi, a piccole falde.
Sciacquare l’avocado, sbucciarlo, aprirlo ed eliminare il nocciolo.
Tagliarlo a dadini, metterlo in un mortaio e pestarlo con il pestello.
Aggiungere il succo di lime, in modo da ritardare l’ossidazione.
Versare il composto in una ciotola ed aggiungere i pomodori, il peperone e la cipolla.
Aggiungere un filo d’olio, il sale ed un’abbondante spolverata di pepe nero macinato al momento.

Mescolare con cura e coprire la ciotola con la pellicola alimentare.
Lasciare riposare la salsa Guacamole fino al momento del suo utilizzo.
Trascorso il tempo indicato per la marinatura, versare 2-3 cucchiai di olio in una padella antiaderente.
Scaldarlo a fuoco medio e, dopo averli sgocciolati, rosolare i pezzetti di pollo da tutti i lati, in modo che prendano un colore uniformemente dorato.
Toglierli, poi, dalla padella e metterli da parte.
Versare nella stessa padella la marinata e portarla ad ebollizione, mescolandola di continuo con un cucchiaio di legno in modo che non si attacchi.

Rimettere il petto di pollo in padella e mescolare con cura in modo che ciascun bocconcino sia ben ricoperto di salsa.
Lasciare cuocere all’incirca per circa 8-10 minuti.
Togliere i bocconcini di pollo al miele dalla padella e tenerli in caldo.
Intanto, sfogliare la lattuga, lavarla, sgrondarla e tagliarla.
Lavare i pomodori, asciugarli e tagliarli a fettine o a pezzi.
Passare, quindi, alla preparazione dei Burritos di pollo.
Scaldare le tortillas, una ad una , in una larga padella senza aggiungere alcun grasso.

Sistemare, poi, le tortillas calde sul piano di lavoro.
Inserire al centro di ciascuna di esse un po’ di pollo.
Aggiungere qualche foglia di lattuga e dei pezzetti di pomodoro
Piegare, quindi, di circa 5 cm i bordi sinistro, destro ed inferiore di ciascuna tortilla, in modo da trattenere il ripieno al suo interno.
Avvolgere, quindi, il burrito su se stesso formando un cilindro con il bordo superiore aperto.
Serrarlo bene, in modo da trattenere il ripieno all’interno.
Procedere con lo stesso metodo per arrotolare gli altri burritos.
Servire senza indugi i Burritos di pollo, accompagnandoli con la salsa Guacamole versata in una salsiera.
Ciascun commensale se ne servirà a proprio piacimento.

NOTIZIE SUL BURRITO E SULLA CUCINA TEX-MEX

Il Burrito, assieme ai Tacos e all’Enchiladas, è uno dei piatti più popolari della cucina messicana.
È formato da una tortilla di circa 25 cm di diametro a base di farina di frumento, la quale viene arrotolata in forma cilindrica per trattenere una farcia preparata nel nostro caso con pezzetti di pollo, fettine di pomodoro e foglie di lattuga.
La ricetta del Burritos di pollo da noi suggerita appartiene alla tradizione culinaria della cucina Tex-Mex.
Questa cucina unisce preparazioni tipiche della cucina messicana con quelle caratteristiche della gastronomia americana.
Il “burrito” è uno tra i tanti piatti “importati” dal Messico nel Texas e negli Stati meridionali degli U.S.A. e, poi, rivisitato.
Vi sono, però, delle differenze tra il burrito messicano e quello degli Stati Uniti.
Il primo generalmente viene farcito solo con carne (di manzo, di pollo o di maiale).
Alla carne spesso vengono aggiunti dei fagioli fritti, tipici della cucina messicana.

Invece, negli Stati Uniti il burrito viene farcito con ingredienti diversi sia cotti (le carni) che crudi: lattuga, pomodori, peperoni, avocado, cipolla, etc. Talvolta, agli ingredienti cotti viene aggiunto anche del riso messicano.
A questo punto c’è da chiedersi come la ricetta del Burrito, nata a Ciudad Juarez, una città nello stato messicano del Chihuahua, sia giunta nel Texas e da lì si sia diffusa prima negli Stati meridionali degli U.S.A. e, poi, in tutta la nazione.
Vi è una spiegazione storica che ci aiuta a comprendere le motivazioni.
Ciudad Juarez, fondata nel 1659 dagli spagnoli col nome di “El Paso del Norte”.
per più di due secoli è stata l’unico valico terrestre sul fiume Rio Grande, varco che permetteva il passaggio dal Messico al Texas.
Al seguito degli uomini, penetrò nel Texas anche la ricetta dei Burritos.
Giunta in territorio texano, la ricetta si è differenziata in molte varianti, entrando a far parte della cucina Tex-Mex.

VARIANTI

La cucina Tex-Mex offre un’ampia possibilità di scelta tra gli ingredienti da inserire nel ripieno del Burrito di pollo: cipolla, peperoni, pomodori, insalata, spezie, etc.
Per non parlare delle numerose salse di accompagnamento: salsa Guacamole, salsa Chili, salsa Ranchera, etc.
Ognuno, quindi, può personalizzare il Burrito di pollo a proprio gusto.

ORIGINE ETIMOLOGICA DEL TERMINE “BURRITO”

Il termine spagnolo “burrito” è un diminutivo di burro, “asino” e significa “piccolo asino, asinello”.
Sul motivo per il quale la pietanza ha preso il nome di “burrito” è nata una leggenda, molto popolare in Messico.
Si racconta che, durante la rivoluzione messicana per porre fine alla dittatura del generale Porfirio Diaz , avvenuta tra il 1910-1917 (con scontri fino al 1920), un tale di nome Juan Mendez si guadagnava da vivere vendendo del cibo messicano in una bancarella posizionata lungo una strada del quartiere Bella vista di Ciudad Juarez.
Gli affari gli andarono bene e la clientela aumentò.
Poiché non poteva preparare il cibo direttamente sul posto, ebbe l’idea di prepararlo a casa e di trasportarlo, poi, su un asinello sul luogo di lavoro.
In breve tempo, i clienti associarono il nome del cibo a quello dell’animale che lo trasportava e cominciarono a chiamare la pietanza “burrito”.

Altri racconti fantasiosi associano, invece, il nome “burrito” alla forma particolare del piatto simile a quella dell’orecchio di un asino oppure a ciò che a quei tempi frequentemente l’animale trasportava: coperte arrotolate o pacchi cilindrici.
Questi riferimenti sono stati reputati privi di fondamento da quando, nel 1895, la parola burrito è stata inserita nel “Diccionario de Mexicanismos”, cioè dei termini “spagnolo-messicani”.
Nel Dizionario, pubblicato in Messico, in lingua spagnola, da Félix Ramos y Duarte (1824-1923), la parola “burrito” viene considerato un termine regionale di Guanajuato, capitale dell’omonimo stato del Messico.
Nello stesso dizionario il burrito è definito “una tortilla arrotolata, con all’interno carne o altro ripieno, che nello Yucatan chiamano coçito e in Cuernavaca taco”.

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