Mostarda di Uva alla Siciliana

Ricetta Mostarda di Uva alla Siciliana di , Pubblicata il 21/01/2009, Aggiornata il 20/06/2024

La Mostarda di Uva alla Siciliana è un delizioso dolce siciliano al cucchiaio, di origine contadina.
È tipica del periodo autunnale, quando durante il periodo della vendemmia è ...

“In questa ricetta ti spieghiamo come si fa la mostarda di uva alla siciliana, un dolce della cucina italiana, per 4 persone, che si prepara in circa 1 ore e 15 minuti: è facile da preparare ed è anche economica.”

Mostarda di uva alla siciliana

Categoria: Dolci

La ricetta della Mostarda di Uva alla Siciliana è presente in queste raccolte:

Dolci e Dessert Dolci tradizionali Ricette Siciliane Video Ricette Ricette con Mostarda Ricette con Uva

Condividi o invia questa ricetta

  • Tempo di preparazione
    Tempo di Preparazione 15 min più riduzione e raffreddamento
  • Tempo di cottura
    Tempo di Cottura 60 min
  • Porzioni
    Porzioni 4
  • Difficoltà
    Difficoltà Facile
  • Costo
    Costo Basso
  • Cucina
    Cucina Italiana

Come fare la Mostarda di Uva alla Siciliana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per la crema:
2 litri di mosto, 90 g di amido per ogni litro di mosto ridotto, 100 g di zucchero per ogni litro di mosto ridotto.
Per insaporire:
100 g di mandorle tostate e/o 100 g di gherigli di noce (o di nocciole), 1 chiodo di garofano, la buccia di un mandarino grattugiata e/o alcune scorzette d’arancia essiccate e sminuzzate.
Per spolverizzare:
cannella in polvere.

PREPARAZIONE COL METODO MODERNO

Fare sobbollire 2 litri di mosto appena pigiato, finché si ridurrà della metà mediante lenta evaporazione.
Lasciare raffreddare (anche per 12 ore).
Mescolare 100 ml del mosto ridotto con 90 g di amido e sciogliere bene con una frusta , per evitare che si formino dei grumi.
Unire, se gradito, un po’ di zucchero.
Versare il composto di farina nel rimanente mosto, mescolare accuratamente e porre sul fuoco.
Lasciare bollire con il chiodo di garofano intero o ridotto in polvere, rigirando in continuazione, fino a quando la mostarda avrà raggiunto una giusta consistenza.
A cottura ultimata, fuori dal fuoco, aggiungere le mandorle e le noci sminuzzate o intere se preferite.
Unire, quindi, la buccia grattugiata del mandarino e/o le scorzette d’arancia.
Versare il composto in apposite formine, dal fondo decorato, precedentemente bagnate.
In mancanza delle formine, versare la mostarda in una ciotola o in un piatto inumiditi.
Lasciare raffreddare la mostarda di uva siciliana e cospargerla, se gradito, con la cannella.
Mangiare subito oppure conservare in frigorifero per alcuni giorni.

VIDEO RICETTA DELLA MOSTARDA DI UVA ALLA SICILIANA

MOSTARDA D’UVA, NOTE E CONSIGLI
Abbinamenti consigliati

Se ti stai chiedendo come abbinare la ricetta della mostarda di uva alla siciliana, punta su accostamenti lineari e coerenti, con richiami alle ricette siciliane. Per un risultato equilibrato, puoi scegliere creme e dolci al cucchiaio e torte.

Dai un voto a questa ricetta
4/5 (24 Recensioni)
Buone pratiche in cucina
  • Controlla attentamente gli ingredienti e utilizza materie prime di qualità.
  • Presta attenzione alle modalità di conservazione per mantenere gli alimenti freschi e sicuri.
  • Rispetta tempi e temperature di cottura per garantire una preparazione sicura e uniforme.
  • Verifica sempre la presenza di allergeni o ingredienti non adatti a chi consumerà il piatto.
  • In caso di dubbi legati alla salute o alla dieta, rivolgiti a un medico o a un professionista.
  • Lava accuratamente mani, utensili e superfici prima e dopo la preparazione degli alimenti.
  • Mantieni sempre puliti piani di lavoro e utensili per una preparazione ordinata e sicura.
Idee e Offerte per casa e cucina

Scopri idee regalo e prodotti utili per la casa e la cucina, scelti con cura.

Nota: in qualità di affiliato Amazon, potremmo ricevere una commissione dagli acquisti idonei.



🔥 In evidenza: Simili a Mostarda di Uva alla Siciliana



Ultime pubblicazioni in Ricette Siciliane

FraGolosi

Dal 2008 condividiamo ogni giorno nuove ricette, testate con passione nella nostra cucina. Amiamo la buona cucina in tutte le sue forme: dai piatti tradizionali della nonna alle idee più originali, fino alle ricette veloci per tutti i giorni. Se anche tu ami cucinare e sei sempre alla ricerca di nuove ricette e idee sfiziose, seguici qui e sui social. E se ti va lascia una recensione su Facebook.

Lascia il tuo commento alla ricetta

Chiedici un approfondimento su come si fa, lasciaci un messaggio e se hai provato la ricetta facci sapere come è andata.

29 commenti all'articolo “Mostarda di Uva alla Siciliana”

  1. parisi antonina ha detto:

    :-) Vivo en argentina soy Siciliana

  2. salvatore ha detto:

    mia nonna e mia mamma hanno sempre messo in una garza o un panno di lino della cenere di legna che va messa dentro il mosto in ebollizione per dare un sapore meno aspro.

  3. tatiana ha detto:

    Anche chi soffre di celiachia può godere di questo meraviglioso dolce della tradizione siciliana, basta sostituire l’amido o la farina con amido di mais o la fecola di patate… buon appetito

  4. cetti ha detto:

    grazie a chi pubblica queste antiche ricette siciliane, io le intendo tramandare ai bambini attraverso gli incontri natura con le scuole.

    • FraGolosi ha detto:

      Grazie mille…. Anche il nostro intento è quello di coniugare insieme memoria e antichi sapori.
      Continua a tramandare ai bambini le antiche tradizioni gastronomiche, in modo che esse non vadano perdute! In bocca al lupo e a presto! Aspettiamo tue news :-)

  5. Apollonia ha detto:

    vorrei provare a fare la ricetta di queste deliziose mostarde siciliane, di cui vado molto ghiotta, e porre la seguente domanda : al posto del mosto, (che non so dove procurarmi), si puo’ utilizzare del vino ? e quale ? (rosso, bianco, dolce?)
    Grazie se qualcuno puo’ rispondermi

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Apollonia, mi dispiace deluderti, ma la ricetta tradizionale siciliana prevede l’utilizzo del mosto e non del vino. Solitamente è facile poterlo acquistare, durante il periodo della vendemmia (settembre-ottobre). A presto..

  6. Apollonia ha detto:

    grazie per la risposta FraGolosi, ma il problema é che io abito a Parigi, e non so proprio dove andare a procurarmi il mosto !
    Altra domanda : ho pensato a comprare queste mostarde siciliane via Internet, ma non ho trovato nessun e-negozio al riguardo.
    Sapreste indicarmi se ne esiste qualch’uno ?
    Grazie ancora in anticipo,
    Cordialità.

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Apollonia.. Certo a Parigi sarà molto difficile trovare il mosto :-) Non sappiamo dove puoi acquistarlo via internet, ma se lo scopriremo ti informeremo!!!Spero riuscirai cmq a farti una bella mostarda di uva! A presto!

  7. mary schweizer ha detto:

    oggi per la prima volta ho fatto la mostarda con del´uva che ho nel mio giardino. Certo, di sicuro é che la mia uva é al 100% biologica…..ma che fatica….. la mia domanda: e´possibile fare la mostarda con del succo d´uva che si trova al supermercato? grazie e ciao a tutti.

  8. mariarosa ha detto:

    si mette la cenere non di legno ma di “sarmenti” (i tralci legnosi della vite)nel mosto per togliere l’agro e poi si schiuma con un mazzetto di nepetella;non si aggiunge zucchero perchè con questo procedimento viene già abbastanza dolce; se si lascia bollire per un po’ di più tempo (fino a farlo diventare della consistenza di uno sciroppo), otteniamo il vino cotto utile per la preparazione di alcuni dolci siciliani ma che mia nonna (e comunque anche le nonne di altre mie amiche)utilizzava per dare al sugo di coniglio un aroma particolare.

  9. rosanna ha detto:

    Ho letto la ricetta nn vedo l’ora di provarla qualcuno pero’ mi ha suggerito ke nn si aggiunge zucchero nella preparazione fatta cuocere e restringere cn la cenere. Mi è stato dato il composto ottenuto dentro barattoli di vetro per poi ottenere la mostarda secondo ricetta. Mi è stato detto da ki ha fatto proced bollitura ke il composto ancora caldo è stato messo nei barattoli e ke nn è necessario quindi bollire barattoli per sterilizzarli. E’ vero? Posso stare tranquilla? Se la risposta è si quanto tempo eventualmente posso conservare il composto in tali barattoli ancora da aprire?

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Rosanna, ti consiglio di seguire alla lettera la ricetta e di sterilizzare i barattoli come descritto. E’ una precauzione fondamentale! A presto!

  10. roberta ha detto:

    Scusate ma ho letto e riletto la ricetta e temo ci sia un errore. Per ottenere il dolce illustrato nella foto alla fine del procedimento bisogna versare il composto in delle apposite terrine possibilmente di coccio e aspettare che si raddensi. Si può consumare fresco o lasciarlo seccare per l’inverno.
    Inoltre io so che la cenere che voi riportate nella ricetta tradizionale si usa anche per bloccare la fermentazione dell’uva che altrimenti potrebbe creare fastidiosi inconvenienti.
    Se lo si versa nei barattoli si ottiene una specie di marmellata o comunque un composto spalmabile diverso dalla mostarda siciliana.

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Roberta, onde evitare fraintendimenti, abbiamo modificato la ricetta, attenendoci alla versione tradizionale della ricetta.
      Grazie per il tuo intervento e a presto!

    • Maria rosa ha detto:

      La fermentazione viene bloccata dalla bollitura, la cenere di sementi si aggiunge per addolcire il mosto e per non aggiungere lo zucchero.

  11. Gustavo ha detto:

    questa è la vera ricetta come la faceva mia nonna grazie¡¡¡¡¡¡¡¡¡

  12. catena ha detto:

    speriamo che venga bene

  13. catena ha detto:

    speriamo che viene buona

  14. Rosalba ha detto:

    Mi ricorda la mia gioventù’, ma a Milano dove lo trovi il mosto

  15. isabella ha detto:

    alcuni aggiungono la cenere della vite

  16. Salvo ha detto:

    e vero e buona fatta cosi…..io la faccio con l’aggiunta della cenere..x tpgliere l’acidità..poi la filtro….buonissima..cosi la faceva mia nonna

  17. Enrico ha detto:

    Infatti.. La tradizione vuole che il mosto venga fatto oltre con 10grammi di cenere fatta con i rametti della vite, .dopo 12 ore il mosto viene filtrato con una calza di nylon e poi viene aggiunto circa 120 grammi di farina……

  18. Serafina ha detto:

    Nel mosto appena pigiato aggiungo in un litro un pizzico di cenere e lo motto sul fuoco appena prende il bollore lo spengo Il giorno dopo lo filtro e in un litro di mosto inggiunco 4 cucchiai da cucina di amido giro finché. Il composto si addensa come una crema al bollore spengo verso nelle ciotole metto su le mandorle tostate sminuzzate e la cannella Ottima ps la cenere serve per addolcire il vino toglie l’acidità del vino. Più cenere metti più dolce diventa

  19. Giulia ha detto:

    e se faccio la mostarda con l’uva fragola (o americana)?

    • FraGolosi ha detto:

      Ciao Giulia, la tradizione siciliana prescrive che la mostarda venga preparata con mosto di uva nera.
      Nonostante ciò, nulla vieta che si possa preparare anche con l’uva fragola.
      A presto!

  20. Nino ha detto:

    Un consiglio per consumarla tutto l’anno. Una volta ristretto il mosto, potete congelarlo e utilizzarlo in qualsiasi periodo dell’anno.

Vai su