Mostarda di Uva Tradizionale

Ricetta Mostarda di Uva Tradizionale di , Pubblicata il 12 Febbraio 2009, Aggiornata 10 Ottobre 2026

“La mostarda di uva tradizionale è una preparazione saporita e versatile, adatta al pranzo o alla cena, facile da preparare. Le dosi indicate sono per 4 persone.”
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Mostarda di Uva Tradizionale

La mostarda di uva tradizionale è una conserva dolce, preparata con mosto d’uva, che può essere servita come accompagnamento per formaggi o piatti di carne.

Ingredienti per Mostarda di Uva Tradizionale

Dosi per 4 persone

  • Per la crema

    • 2 litri di mosto (da ridurre)

    • 90 g di amido o farina per dolci per ogni litro di mosto ridotto

    • 10-15 g di cenere per ogni litro di mosto ridotto

  • Per insaporire

    • 100 g di mandorle tostate e/o

    • 100 g di gherigli di noce (o di nocciole)

    • 1 chiodo di garofano

    • la buccia di un mandarino grattugiata

    • qualche scorzetta d'arancia essiccata e sminuzzata

  • Per spolverizzare

    • cannella in polvere

Come preparare la Mostarda di Uva Tradizionale

Preparazione

Video ricetta Mostarda di Uva Tradizionale

  1. 1
    Mettere a bollire il mosto assieme alla cenere, in genere di tralci di vite, che ne riduce l’acidità e lo dolcifica.
  2. 2
    Naturalmente la cenere non va dispersa nel liquido, ma viene chiusa in una pezzuola, ben legata, e fatta bollire assieme al mosto. Fare sobbollire il tutto, finché il liquido si ridurrà della metà, mediante lenta evaporazione.
  3. 3
    Dopo l’operazione di riduzione del mosto, il sacchetto con la cenere deve essere eliminato. Il mosto va, quindi, filtrato (anche più volte) con un colino a maglie strette.
  4. 4
    Lasciare raffreddare bene (per circa 12 ore), prima di aggiungere l’amido e procedere alla cottura.
  5. 5
    Mescolare 100 ml di mosto con 90 g di amido (o farina) e sciogliere bene con una frusta , per evitare che si formino dei grumi.
  6. 6
    Unire, se gradito, un po’ di zucchero. Versare il composto di farina nel rimanente mosto, mescolare accuratamente e porre sul fuoco.
  7. 7
    Lasciare bollire con il chiodo di garofano intero o ridotto in polvere, rigirando in continuazione, fino a quando la mostarda avrà raggiunto una giusta consistenza.
  8. 8
    A cottura ultimata, fuori dal fuoco, aggiungere le mandorle e le noci sminuzzate. Unire, quindi, la buccia grattugiata del mandarino e/o le scorzette d'arancia.
  9. 9
    Versare il composto in apposite formine, dal fondo decorato, precedentemente bagnate. In mancanza delle formine, versare la mostarda in una ciotola o in un piatto inumiditi.
  10. 10
    Lasciare raffreddare la mostarda e cospargerla, se gradito, con la cannella. Mangiare subito oppure conservare in frigorifero per alcuni giorni.

MOSTARDA DI UVA, NOTE E CONSIGLI

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2 commenti all'articolo “Mostarda di Uva Tradizionale”

  1. MARCO ha detto:

    LA RIDUZIONE DEL MOSTO ( MEGLIO SE DI UVE NOBILI O DERIVANTE DA TRATTAMENTI DI “PASSITURA” DEI GRASPI ), UNA VOLTA RIDOTTO PER LENTA EVAPORAZIONE DI CIRCA LA META’ SI CONSERVANO A LUNGO ANCHE IN LUOGO ASCIUTTO E BEN CHIUSO IN CONTENITORE ERMETICO E SI PRESTA A MOLTEPLICI USI COME DECORAZIONE E INSAPORITORE DI PIATTI DI CARNE , PESCE FINO AD ARRIVARE A CONDIRE DOLCI A BASE DI FRUTTA E PANNA

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